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Portale del pappagallino ondulato

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La mia famiglia

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COCO MASTER
La mia famiglia

Amo molto i pappagallini fin da bambina, nel tempo mi hanno accompagnata portando sempre gioia nella mia vita e regalandomi dei momenti indimenticabili come questo ad ottobre 2016 con mio marito e loro: abbiamo preso una mezzora di sole tutti insieme in spiaggia dietro casa e la leggera brezza profumata che veniva dalla riva del mare ci ha fatto bene accarezzandoci dolcemente, mettendo di buon umore.

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11 Dic 2016 - Commento Blog

Prova a mangiarla tu di fronte a lui, a proporgliela magari mischiata ai semi per qualche ora (poi ovviamente rinnovi i semi), a usare un pezzo di frutta scavato a forma di ciotola dove ci metti i semi stessi in modo che possa abituarsi gradualmente a considerarla cibo. Come già scritto ci sono tanti esempi che puoi trovare con la funzione cerca nel sito mentre se noti un comportamento anomalo allora è bene rivolgerti ad un veterinario per parlarne e verificare che non ci sia niente, stare sempre fermo potrebbe essere un sintomo di malattia ma se a lui piace stare sulla mangiatoia come fosse un posatoio, solo perchè gli piace così, vuol dire solo che è il suo posto preferito.

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11 Dic 2016 - Commento Blog

L'olio essenziale messo solo nell'acqua come già detto non si mischia mai: quello che succede poi è che finisce ad essere assorbito tutto dallo straccio e non si disinfetta bene il pavimento come invece si sta pensando di fare, accade perchè in questo modo non si va a coprire tutte le zone proprio perchè non è stato miscelato. Diveso è se lo solubilizziamo con alcool il quale lo tiene in dispersione e lo stesso vale con la glicerina che comunque non rovina il pavimento essendo anche parte della formula di molti saponi ecobio per la casa, oppure con il diffusore di oli essenziali che mentre è vero che l'olio viene aggiunto all'acqua è anche altrettanto vero che viene disperso nella stessa con ultrasuoni (è questo che porta al formarsi pure della nebbiolina) così che possa appunto poi diffondersi anche nell'aria. Con l'uso di un detersivo per pavimenti insieme si ottiene lo stesso risultato di dispersione, combinando anche l'uso di acqua calda abbiamo pure una maggiore disinfezione, se si aggiungesse anche un cucchiaio di bicarbonato di sodio poi sarebbe il massimo dell'igiene ma non su tutte le superfici è opportuno usare un detersivo sia perchè appunto possono rovinarsi o perchè possono assorbire tensioattivi ed altre sostanze che poi è bene che non vengano ingerite dai pappagallini ed in questo caso se la superficie è resistente si può usare l'alcool o se è più delicata invece la glicerina considerando però che il tea tree stesso non è adatto a trattare plastiche molto morbide perchè è capace di arrivare perfino a scioglierle e allora su certe plastiche si può ovviare usando oli essenziali di agrumi.

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09 Dic 2016 - Commento Blog

L'importante è che il tea tree o gli altri oli essenziali citati siano davvero diluiti con alcool o con sapone avente tensioattivo (tipo quello ecobio dei piatti) perchè l'olio da solo come tutti gli oli non si mischia mai all'acqua. Può essere usata anche della glicerina vegetale adatta allo scopo in dose di circa 5ml per 100ml di acqua a cui aggiungere una decina di gocce di olio essenziale e agitare bene, da passare poi con un panno sulle superfici da igienizzare a fondo, per una pulizia normale bastano la metà delle gocce e il boccetto preparato con questa soluzione può essere conservato in frigo per un mesetto. Per i coco cerchiamo sempre la soluzione naturale quando possiamo.

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09 Dic 2016 - Commento Blog

Anche se in ritardo rispondo ora per dare comunque maggiori delucidazioni. La quinoa esiste gialla chiara, rossa e nera: quella alimentare ad uso umano viene lavata/sbucciata e si possono trovare pacchi con il mix dei tre colori come quello descritto oppure singoli. Merita più attenzione la quinoa da germogliare perchè ha sicuramente la buccia (appare più scura) e va lavata molto scrupolosamente, per me questo tipo è bene che venga offerto poi come germoglio appunto a differenza degli altri già pronti oppure dei soffiati che come suddetto possono essere meglio.

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09 Dic 2016 - Commento Blog

Io faccio ogni tanto dei biscottini leggeri da mangiare insieme a loro con questa ricetta:

http://www.cocoriti.com/soffiottelli-mela-e-miele.html

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24 Nov 2016 - Commento Foto

S, sto allestendo quella nuova e dopo il cambio poi metto l'annuncio...

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24 Nov 2016 - Commento Foto

Grazie, fra le coppie che stavamo guardando questa era la pi giocherellona...

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19 Nov 2016 - Foto pubblica

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17 Nov 2016 - Foto pubblica

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14 Nov 2016 - Commento Foto

E' proprio bellissima!

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Io ho avuto esperienze positive nel curare patologie anche di una certa rilevanza da cui non se ne usciva con le cure convenzionali seguendo invece la medicina fitoterapica, anche per questo è una cosa che mi ha affascinato e che mi piace portare avanti. A me la vet aveva consigliato come probiotici l'Acidophilus della Solgar.

C'è un antibiotico naturale in particolare che ho usato su me stessa, sul mio cane e anche sui miei cocoriti: si tratta dell'olio essenziale di origano diluito in olio di oliva e somministrato attraverso il cibo, più precisamente l'Origanoil sempre della Solgar http://www.solgar.it/prodotti/item/884-origanoil che nonostante le diciture "soft" per poter essere messo in vendita come integratore è un vero e proprio antibiotico ad ampio spettro peraltro non privo di controindicazioni quali il forte potere irritante e per questo viene diluito nell'olio d'oliva e l'affaticamento di fegato e reni quindi è molto importante attenersi al giusto dosaggio.

Si è rivelato efficace sia con studi in vitro che con analisi alla mano sui miei amati animali nell'eliminare vari agenti patogeni anche laddove non riuscivano ad avere l'effetto desiderato gli antibiotici di sintesi, però sono stata seguita dalla vet perchè è tutt'altro che una cura da fare a caso, un sovradosaggio può essere fatale per un uccellino di 35 grammi o poco più, ci vogliono poi pure i probiotici perchè a differenza di quanto viene erroneamente detto anche gli oli essenziali distruggono la flora batterica utile e vanno usati con cautela, seguendone però le norme di sicurezza mi trovo bene.

Ti consiglio di parlarne con il tuo veterinario o con un altro veterinario che conosca la materia in modo che sappia darti non solo il dosaggio corretto per la situazione del tuo coco ma che ti possa indicare anche la durata più adeguata del trattamento.

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Per me la prima cosa da fare è sempre l'argilla, è anche disinfettante perchè ha un ph basico ed è capace di riequilibrare subito, per questo è uno dei rimedi che si usano in situazioni di emergenza quando non si sa esattamente quale sia il problema. E' anche molto rimineralizzante quindi un valido aiuto anche per eventuali carenze.

Aglio, probiotici, aloe vera e vitamine sono tutte ottime cose che puoi abbinare all'argilla, però non c'è bisogno di usare per forza vitamine sintetiche: anche il polline ricco di vitamine naturali funziona subito se glielo dai, è che essendo abituati alle goccine gialle può sembrare strano scioglierne i granini nell'acqua del beverino ma il risultato è lo stesso. :-)

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Un paio di volte la settimana va bene come normale integrazione, di più se ci serve per trattare qualche disturbo.

In un litro d'acqua 5 ml equivalgono allo 0,5% e dubito fortemente possa essere efficace nel trattare qualcosa se dato così diluito, mi sembra la dose che mi aveva dato la veterinaria però per l'aceto di mele (in ogni caso se il dosaggio ve lo da il veterinario che segue i vostri coco ovviamente seguite quello).

Io lo metto al 5% minimo che equivale a metterne 5 ml in 100 ml d'acqua fino al 10% massimo che equivale a metterne 10 ml in 100 ml d'acqua, a seconda del caso e per una durata che va di solito da 5 a 10 giorni consecutivi. Non è un estratto acquoso ottenuto da piante dalle quali appunto vengono estratti i principi attivi funzionali e che per questo motivo lo si dosa per lo più a gocce ma corrisponde ad un succo di frutta della pianta stessa per cui però è molto importante acquistare quello puro al 100% e filtrato senza la polpa evitando le formulazioni vendute come lassative dove c'è più alta concentrazione di aloina.

Il succo "limpido" da questo punto di vista è da preferire.

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Ho gli occhi a cuoricino per questa foto, sono tutti dolcissimi!

 

Si tratta di un cane che vive con 8 uccellini fra cui diverse specie di pappagallini, anche le cocorite... da vedere tutte le 19 foto, davvero difficile scegliere la più bella:

 

http://www.tgcom24.mediaset.it/animali/dal-brasile-ecco-bob-il-cane-social-che-vive-con-otto-uccellini-e-un-criceto_2121273-201502a.shtml

 

:-D

 

 

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Sono d'accordo anche io sul portarlo dal veterinario, dalla foto sembra un maschietto adulto ma va fatto controllare anche per la patina scura sulla cera (prova a pulirgliela delicatamente con un bastoncino cotonato e poca acqua tiepida per vedere se va via, non far andare acqua dentro le narici però), inoltre il becco è troppo lungo e può essere qualche patologia infettiva o carenza vitaminica se ha anche gli occhi sporgenti, sta cambiando anche parte del piumaggio e va nutrito bene anche con vegetali freschi non trattati di stagione ben lavati e asciugati, ne avrà passato delle brutte e va rimesso in sesto. Per la dissenteria ti consiglio subito l'argilla verde superventilata (un cucchiaino a secco mischiando la polvere al mix di semi e la punta di un cucchiaino sciolta nel beverino cambiando spesso l'acqua però sennò si intasa) in attesa che il veterinario dia la cura appropriata, la interromperai se ti da l'antibiotico perchè assorbirebbe lo stesso rendendolo inutile. Ti consiglio di mettere anche dei volantini nella tua zona perchè magari qualcuno lo sta cercando ed è in pena per lui e di usare la funzione cerca nel sito per avere più informazioni riguardo l'argilla stessa e anche come prepararla e usarla correttamente, la puoi trovare in erboristeria ma anche in alcuni supermercati forniti, meglio dargliela subito così lo pulisci anche da eventuali schifezze che avrà bevuto o mangiato per strada.

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Questa settimana c'è la ricorrenza del giorno in cui la prima J. ci ha lasciato... è passato un anno ma rimane una cosa triste per me.

 

Accorpo qui il thread dove avevo descritto come avevamo superato questo momento così difficile sopratutto per B. fino al trovargli la nuova J. come compagna:

http://www.cocoriti.com/comportamento-momenti-difficili.html 

 

Ringrazio ora anche chi mi aveva risposto allora e colgo l'occasione per esprimere la mia contentezza nel fare parte di questo blog meraviglioso dove ho incontrato persone davvero sensibili e amanti dei propri cochini con cui poter condividere sia le cose meno belle che quelle in assoluto migliori. :-)

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07 Nov 2016 - Commento Blog

Con la funzione "cerca nel sito" in alto a sinistra se si scrive "pulizia gabbia" si trovano molti risultati.

Come da regolamento bisognerebbe prima leggere fra i risultati cercati e poi continuare a scrivere se occorre nella discussione scelta perchè più attinente con la nostra eventuale domanda.

 

Qui di seguito metto ad esempio e per fare una piccola raccolta alcune discussioni riguardanti la pulizia della gabbia che vanno ad arricchire e completare questo thread (ma se ne trovano anche altre e se si cerca anche scrivendo su google "cocoriti.com e i termini da cercare" si trovano le informazioni anche all'interno dei messaggi delle discussioni e non solo nel titolo):

 

http://www.cocoriti.com/pulizia-gabbia-detersivio-rio-bum-bum-amici-domestici.html

http://www.cocoriti.com/aceto-di-mele-per-pulizia-gabbia.html

http://www.cocoriti.com/stato-di-salute-della-mia-cocorita-mi-preoccupa.html 

http://www.cocoriti.com/cocorita-ingrassata-3.html 

http://www.cocoriti.com/prodotti-per-pulizia-gabbia-pappagallini.html

http://www.cocoriti.com/disinfettare-legno-e-metallo.html 

 

Riguardo l'argomento io preferisco i prodotti naturali anche per pulire la gabbia: il disinfettante Sonett che uso comunque con cautela ma anche l'ossigeno attivo Ecor per i posatoi in legno naturale, il semplice bicarbonato in soluzione satura fino all' Allergoforce Spray anti-acari della Pranarom. Di questi prodotti e delle relative modalità ne ho parlato già nei thread suddetti.

 

Cerchiamo tutti di rispettare e contribuire al buon lavoro dei moderatori in modo che questo blog rimanga un ambiente piacevole da frequentare ed utile per il benessere dei nostri amati pappagallini. :-)

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06 Nov 2016 - Cocoblog

Cuore di Natura bio omogeneizzati anche per cocoriti

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04 Nov 2016 - Commento Blog

Non devi più mettergli i semi di scagliola sul fondo della gabbia ma piuttosto mettiglieli magari dentro un porta uovo di plastica trasparente in modo che li veda e cambi abitudine. Se vuoi che la cosa riesca non devi proprio mai più metterglieli neanche una volta, è una questione psicologica, se glieli metti anche solo una volta chenessò dopo un mese poi ci vuole ancora più tempo per fargli passare questa abitudine. Non preoccuparti che all'inizio anche se non ci sono andrà ancora più del solito a cercare i semi di scagliola sul fondo della gabbia perchè lo hai abituato così e lui sa che se cerca ne trova e quindi all'inizio si impegnerà per trovarli frugando maggiormente fra le cacchine ma se tieni duro dopo un tot di tempo smetterà. Per questo è importante che non gliene metti davvero più neanche a distanza di tempo perchè altrimenti lo stimoli a darsi da fare ancora meglio per trovarli dato che gli sembrerebbe che anche se non li trova subito se continua ad insistere poi alla fine ci riesce, lui capirebbe questo. In natura sono abituati a razzolare a terra per trovare il cibo ed è un comportamento innato ma in un ambiente piccolo come quello della gabbia non è igienico, perciò è opportuno abituarlo gradualmente a cercare i semi nella mangiatoia, abbi pazienza ed inizia subito.

 

Se gli fai fare il pieno di semi la sera e poi lo metti a nanna senza farlo bere è normale che la mattina faccia il pieno di acqua, in questo caso controlla che il colore delle feci sia normale e quello della pipì trasparente; ad ogni modo le erbe suddette le trovi in erboristeria ma anche al negozio bio fra le spezie.

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04 Nov 2016 - Commento Blog

Quando scegliamo la gabbia per i nostri pappagallini è di norma preferibile la lunghezza maggiore per permettere loro di fare voletti più lunghi. Una gabbia che misura 60 di lunghezza e 60 di profondità può essere migliore di una che misura 60 di lunghezza e 40 di profondità per il discorso riguardante l'ampiezza in generale ma quando si può è consigliato appunto lo sviluppo in orizzontale (leggere tutta la discussione sopra perchè è già stato chiarito). Che poi la maggior parte delle persone tenga i coco dentro una gabbia lunga 60 cm è poco importante perchè per me dovrebbero stare in una lunga almeno un metro (per questo avevo preso la Delfi 102) specialmente quelli che non possono godere del volo libero giornaliero. Se infine una volta considerate idonee le misure della gabbia (80 cm è ok) questa è anche valutata bella esteticamente è sicuramente un valore aggiunto.

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01 Nov 2016 - Commento Blog

Pur essendo rattristata da quello che hai raccontato noto che questi piccoli hanno delle colorazioni stupende e dei faccini meravigliosi, credo che sia molto probabile che qualcuno che ha già dei cochini con questa patologia voglia allargare la famiglia con qualcuno di loro e anche Spiumetta potrà avere la compagnia di un patner (senza mettere mai il nido e buttando subito eventuali uova deposte a terra) ed una vita abbastanza normale e soddisfacente. Metti l'annuncio anche nella sezione apposita se non l'hai già fatto, indicando anche la tua zona di residenza. Purtroppo hai ragione, molti non sanno o non gli interessa, specialmente i negozianti (qui ho provato a parlare di questa malattia con qualcuno di loro dato che ho visto dei pappagallini messi in vendita che quasi sicuramente ce l'avevano e non sapevano nemmeno cosa fosse nè hanno dato importanza alla cosa in modo da evitarne la diffusione attraverso il contagio) e per questo occorre che diffondiamo noi la corretta informazione quando possiamo farlo e dando il valore che ha non facendoli riprodurre. Tenuti bene come hai anche già visto con un'alimentazione sana e poi gli accorgimenti del caso possono essere felici come tutti gli altri cochi se non di più, basta usare sempre coscenza e il massimo buon senso. :-)

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01 Nov 2016 - Commento Blog

Concordo sul fornire maggiori informazioni e foto anche della femmina che si accoppia con questo maschio, poi di passare all'altra coppia, una cosa per volta per non fare confusione e per permettere agli altri utenti di risponderti in modo appropriato. :-)

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01 Nov 2016 - Commento Blog

La prima cosa da fare è rivedere la dieta di Raimondo che deve essere sana ed equilibrata con il giusto bilanciamento di tutti i nutrienti che gli servono. Non è normale per me che sia sempre così, dovrebbe perdere piume in prevalenza solo durante la muta (qualcuna anche durante l'anno ma non ininterrottamente con la riscrescita evidente delle cannule) e l'alimentazione sta alla base della risoluzione del problema, specialmente ora che ha 5 anni. E' una cosa semplice da fare, il coco non è messo male, potrebbe solo avere il fegato un pò affaticato e una leggera carenza di qualcosa, devi fornirgli frutta e verdura fresca di stagione non trattata ben lavata e asciugata (per tutti i tipi leggi la discussione "cibi pappagalli" in evidenza a destra) da dare tutti i giorni inizialmente a piccoli pezzi e poi di più alternandone i diversi colori a rotazione, una volta una cosa e una volta l'altra. Scegli miscele di semi per lui che non abbiano conservanti, coloranti ed altri additivi e per lo stesso motivo evita sticks e biscottini (queste leccornie magari fagliele tu in casa, ci sono le belle ricette di jani alla home del sito) ed inoltre usa preferibilmente vitamine naturali come il polline proprio per non appesantire il fegato e a tal proposito io ti consiglio di fargli dei cicli più volte l'anno di cardo mariano, per adesso io gli farei 20 giorni di integrazione con la spirulina in polvere (con la funzione cerca nel sito vedrai che di queste cose ne abbiamo parlato molte volte), vedrai che così lo tieni in salute.

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01 Nov 2016 - Commento Blog

Anche per me non è cosa saggia mischiare in questo modo medicinali con varie sostanze chimiche seppur sia stato fatto in passato, poi il dosaggio detto così è molto opinabile e pertanto variabile e quindi anche potenzialmente molto pericoloso, io non mi azzarderei. Pure i rimedi naturali sono da usare con cautela, perfino il semplice olio di oliva se usato scorrettamente può dare problemi e gli oli essenziali anche di più, ricordo sempre che è importante attenersi scrupolosamente alle dosi delle ricette (quest'ultima rivista per la scabbia avanzata lascia anche meno margine di errore) e che se ne deve mettere uno strato molto sottile solo dove serve con il cottonfioc (che non deve essere sgocciolante ma piuttosto asciutto/leggermente bagnante) evitando accuratamente le zone limitrofe, è sbagliato pensare che un rimedio naturale solo perchè tale non possa avere effetti collaterali ed è necessario seguire gli accorgimenti suddetti per poterlo utilizzare in sicurezza.

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01 Nov 2016 - Commento Blog

Sembra avere una brutta irritazione/infiammazione, se l'olio di oliva è applicato nel modo corretto non deve mai dare un simile effetto ma hai fatto bene ad interromperne l'applicazione. La camomilla è ottima per tamponare in attesa della visita dal vet, abbi l'accortezza di prepararla molto concentrata come da suggerimento di Dave (2/3 bustine ogni tazza da 250 ml circa) però preparala sia di mattina che di pomeriggio perchè dopo mezza giornata i principi attivi naturali funzionali si sono deteriorati per la maggior parte e non conservarla nemmeno in frigo più a lungo perchè il rischio di contaminazione è molto elevato e la cosa peggiore da fare è mettere batteri su un occhio già in questo stato. La camomilla gliela puoi dare anche da bere nel beverino, così da agire meglio anche dall'interno in questi giorni. Se avessi la possibiltà di prendere del ribes nero foglie essiccate in erboristeria o farmacia col reparto erboristico da fare in infuso insieme alla camomilla (metà e metà) sarebbe una cosa buona perchè il ribes è più antinfiammatorio della stessa camomilla (trova il thread sul ribes nero con la funzione cerca nel sito), potresti anche farti fare un mix di erbe sfuse di ribes nero (2 parti), camomilla (1 parte), malva (1 parte), altea (1 parte) e fiordaliso (1 parte) che lavorano in sinergia e non hanno controindicazioni particolari, da fare in infusione e applicare sia sugli occhi quando raffreddato che da bere messo nel beverino e ci si possono eventualmente anche fare il bagnetto (questo è più utile quando l'infiammazione riguarda tutto il corpo). Oltre al collirio omeopatico suggerito da aol65 esistono pure colliri a base delle erbe suddette che possono risultare molto appropiati in questo momento, li trovi sempre in farmacia o parafarmacia.

 

@ aleleo: se ti è successo questo dopo aver messo l'olio d'oliva vuol dire che gliene hai messo troppo: se gli da fastidio allora gli è entrato dentro le narici causando prurito e grattandosi si è trascinato poi l'eccesso di olio con la zampetta fino agli occhi; l'olio (quello di oliva in particolare) ha un ph basso e quindi acido che è irritante per gli occhi e per le mucose (lo si può verificare mettendosi un cucchiaino di olio d'oliva in bocca facendolo andare in gola, darà fastidio e brucerà un pò) e per questo diciamo sempre di non eccedere nell'uso e di farlo andare solo sulla cera stando lontani dagli occhi applicandone uno strato sottile, per intenderci immaginiamo per esempio di metterci un leggero strato di crema idratante sul viso e non lo strato spesso e voluminoso di crema da barba che risulta troppo abbondante da lasciare lì (in questo modo ne metteremo la quantità corretta).

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01 Nov 2016 - Commento Blog

Sì, può accadere in muta molto forte. Gli uccelli sono strutturati in modo da avere il giusto ricambio di penne e piume così che non ne manchino di importanti anche durante la fase di muta, quando sono in natura immagina cosa succederebbe se per una semplice muta non potessero volare bene per qualche tempo: sarebbero subito predati, pertanto questa condizione è da ritenersi non nella normalità. Continua con la frutta e la verdura fresca che le fa bene, come semi grassi può bastare anche un 1% di chia che è ottima come quantità di omega3, poi un multivitaminico (a mio parere meglio il polline) lo darei proprio e dato che la muta è molto forte io darei anche l'alga spirulina in polvere per circa venti giorni oltre all'osso di seppia e/o blocco di sali minerali.

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31 Ott 2016 - Commento Blog

Per facilitare il periodo di muta oltre ai multivitaminici (naturali o di sintesi che siano, anche il nekton bio è di sintesi nonostante il nome "bio") si possono inserire nella dieta più verdure fresche ben lavate ed asciugate come il cetriolo ricco di silicio e tutti i vari tipi e colori di cavolo che è ricco di calcio. Durante la muta forte vanno evitati bietola e spinaci, tutti gli altri tipi di frutta e verdura vanno bene (tranne l'avocado che è tossico e il kaki che è troppo fibroso) mentre peperoni e pomodori meglio darli solo quando sono molto rossi e in quantità minore ripetto al resto. Fornire specialmente nel periodo di muta anche semi grassi (pochi, fino al 2% in percentuale) consente il giusto apporto di omega3 per il ricambio e la bellezza del piumaggio. Su questo tema ci sono molte discussioni a riguardo con informazioni più dettagliate, basta usare la funzione "cerca nel sito". :-)

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31 Ott 2016 - Commento Blog

Spero anche io che ce la faccia, è al caldo e con l'ossigeno, tenuto sotto controllo... può essere stato preso in tempo!

Ho esperienza anche io del pianto e della difficoltà nel respirare e confermo che è una cosa davvero straziante, a volte aprono e chiudono velocemente il becco anche se sono spaventati ma se si sente un verso, un fischio o qualcosa di simile è molto più probabile che sia una patologia respiratoria che va indagata, non mi è mai successo poi che qualcuno lo abbia fatto per fame.

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31 Ott 2016 - Commento Blog

Sì, nessun problema! :-)

Credo che siano molto delicate proprio perchè sono state pensate apposta per i bebè, io invece all'inizio ero più dubbiosa per quella anti-insetti ma fortunatamente va bene (purtroppo non ci sono le percentuali per poterle spignattare ma a naso si sente molto la base di arancio dolce per le prime due e di eucalipto e litsea per l'ultima).

Infatti avevo optato per le miscele pronte perchè c'era stato da poco l'acquisto del diffusore e gli altri oli essenziali singoli mi erano pressochè finiti, speriamo che la composizione rimanga tale o meglio...

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31 Ott 2016 - Commento Blog

Io invece le preferisco proprio perchè sono in legno e si abbinano a meraviglia con l'arredamento di casa (è un piccolo appartamento ma ci tengo, tutti mobili in legno chiaro o medio e stoffe con colori pastello o comunque tenui)! La Flora 62 poi non si sviluppa in lunghezza dato che è pressochè cubica e vorrei che potessero comunque fare dei voletti anche dentro ed inoltre è una gabbia un pò troppo profonda per lo spazio che ho a disposizione ora in casa (starebbe troppo a ridosso del nuovo divano), va bene invece per dare un ambiente ampio laddove non ci si possa sbizzarrire in lunghezza però io fortunatamente ad 80 cm ci posso arrivare. :-)

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31 Ott 2016 - Commento Blog

Tranquilla, anche se è di corporatura un pò più piccolo di lei non fa differenza. Ci potrebbero essere problemi solo se fosse la femmina molto più piccola e per questo non si fanno accoppiare femmine di taglia normale con maschi di taglia inglese, per via delle dimensioni più grosse che avrebbero poi le uova fecondate ho letto, mentre invece un maschio di taglia normale si potrebbe accoppiare con una femmina di taglia inglese senza conseguenze. Vedrai comunque che crescendo diventerà un pò più grosso anche il maschietto, almeno i miei hanno fatto così, in ogni caso speriamo che si piacciano! :-)

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28 Ott 2016 - Commento Blog

Fai bene ad evidenziarlo però io uso solo lampade specifiche per uccelli Arcadia o Trixie che non solo danno gli UV dosati in modo sicuro (non ho la possibilità di esporli al sole durante l'inverno) ma non emettono neanche alcun sfarfallio.

Con la funzione cerca nel sito si possono trovare anche altre informazioni a riguardo. :-)

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28 Ott 2016 - Commento Blog

Sono contenta di aver visto questa foto: sono dolcissimi! :-)

 

Da ciò che racconti sembra che con il tempo si stiano affiatando sempre più, è normale che qualche volta la femmina continui a dimostrare la propria innata territorialità anche in coppie molto affiatate.

Riguardo la durata del picco ormonale alla mia dura circa un mesetto, poco meno poco più, da dicembre scorso che l'ho presa già adulta ed era in forte picco poi ne avrà avuti altri 2 o 3, non ricordo esattamente perchè non ho segnato il ciclo della pappagallina.

I semi di chia del biologico vanno benissimo, io prendo molte cose al negozio bio per me stessa che sono ottime anche per i pappagallini: sia la frutta e la verdura che diverse varietà di semi secchi (quelli che hai elencato vanno bene anche per loro) fino alle gallette senza zucchero/sale e alle erbe che metto anche nel pastoncino casalingo ed inoltre alcuni rimedi del mio cassetto fitoterapico (lo trovi usando la funzione "cerca nel sito"). Puoi leggere l'articolo sotto e andare a vedere anche le discussioni citate alla fine dello stesso e poi qui e qui per avere maggiori informazioni.

 

Semi e cereali nella dieta dei pappagallini

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28 Ott 2016 - Commento Blog

Auguri anche da parte mia! :-)

Inizia col leggere questo articolo

Cova cocorite: cosa bisogna sapere.

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27 Ott 2016 - Commento Blog

Ti puoi rivolgere all' Enpa per la protezione animali della tua città.

Ti lascio il link: http://www.enpa.it/

 

Tempo fa la mia vicina lasciava le cocorite sotto il sole d'estate senza che si potessero riparare all'ombra (l'inverso di ciò che descrivi ma comunque non bello), in quel caso era bastato parlarle perchè c'era anche un rapporto di conoscenza reciproca e aveva provveduto a metterle al riparo nelle ore più calde della giornata, a volte le persone non sono informate e non si rendono conto di poter causare un danno. Io glielo avevo fatto notare con tatto e fortunatamente era andata bene.

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27 Ott 2016 - Commento Blog

Fai bene, anche io ogni tanto faccio ai miei il "trattamento di bellezza" con olio di oliva e olio di mandorle dolci, presta solo attenzione che l'olio non abbia conservanti o altri additivi che possono essere leccati e/o assorbiti dalla pelle, per questo è meglio usare quello alimentare (anche quello di argan c'è ad uso interno al supermercato e costa anche meno). L'importante è non mettere mai olio di avocado (frutto tossico per loro), io evito anche quello di noccioli di albicocca perchè in questi noccioli è contenuta una sostanza che può dare ugualmente problemi. Vanno bene anche l'olio di girasole, di canapa e quello di sesamo.

 

Anche il maschietto mi piace molto, ha la cera un pochino screpolata, puoi ovviare a questo inserendo un 1% di semi di chia nella  miscela di semi e quindi intervenendo nella dieta per dargli maggiore bellezza e salute, come già fai con la frutta e la verdura (sarebbe ancora meglio se riuscissi a dargliela giornalmente e variandone i diversi colori a rotazione, oltre a tutti i benefici aiuterebbe anche a mantenerli in forma perchè queste creaturine tendono ad ingrassare con una dieta a base di semi secchi).

 

Femminuccia e maschietto sono entrambi serie blu (il maschietto è anche faccia gialla) e i piccoli dovrebbero nascere serie blu anche loro, qualcuno anche a faccia gialla ma per questo argomento ti rimando all'articolo sotto e ti consiglio di prenderti il tempo per leggere gli articoli di approfondimento molto interessanti e utili che sono alla home page. Comunque il nido lo metterai quando vedrai che la coppia è ben affiatata con bacini ecc. e con la certezza che entrambi abbiano compiuto l'anno di età, a vederli così direi che ci siamo proprio in primavera. :-)

 

Mutazioni e tavole accoppiamento cocoriti

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27 Ott 2016 - Cocoblog

Pranarom BB: diffusore + oli essenziali

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26 Ott 2016 - Commento Blog

Femmina anche per me e giovane pure. Il mio ha più di tre anni e l'occhio gli è rimasto senza cerchietto bianco come da piccolo però si vede che è grandetto, questa dall'insieme si nota che è più piccola di un anno. Molto carina poi la tonalità di colore che presenta.

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26 Ott 2016 - Commento Blog

Sì, sta andando in picco ormonale: alcune arrivano a presentare la cera ancora più scura e di un colore più acceso mentre altre si fermano ad un marroncino più tenue, non è uguale per tutte e dovrai aspettare per vedere se la tua si ferma qui o mette ancora più colore.

Fai molto bene ad aspettare a primavera per mettere il nido, fornirai sempre la frutta e la verdura fresca non trattata in modo da far crescere bene poi anche gli eventuali piccoli.

La tua coco è inoltre molto carina! :-)

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26 Ott 2016 - Commento Blog

Ciao, anche a me sembra possibile che sia muta francese ma il test dovrebbe essere fatto. A volte hanno problemi di piumaggio dovuti ad alimentazione non adeguata e/o altre patologie e proprio per questo ti consiglio di farlo visitare quanto prima.

Nel caso fosse muta francese ho scritto qualcosa su alcuni validi rimedi e strategie da adottare in questo thread, leggilo tutto e usa poi la funzione "cerca nel sito" per trovare altre informazioni:

http://www.cocoriti.com/vi-presento-willy-dubbio-sul-piumaggio.html

e c'è anche un articolo che ti metto qui sotto :-)

La muta francese nei pappagallini

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26 Ott 2016 - Commento Blog

Ho alcune novità e anche perplessità da condividere riguardo l'adozione di nuovi coco in modo da avere in futuro due coppie, come sapete ci sto pensando ultimamente.

Ora, c'è una ragazza qui nella mia zona che ha diverse coppie (tutte serie blu come piace tanto a me) che stanno facendo il nido in questo periodo e quindi da novembre ci saranno nuovi coco. Lei mi ha detto che li darà in adozione quando saranno svezzati oppure che me li alleverebbe a mano lei, pulli da far allevare a mano da altri non ne darà e capisco che probabilmente questa decisione dipende dal fatto che tenendoci è molto protettiva verso i suoi coco (situazione inversa forse a quella che vi ho descritto precedentemente). Io le ho chiesto se allora avrebbe potuto usare anche acquistandoglielo io il juvenile hand formula della harrison's che è una pappa per pulli biologica che preferisco di gran lunga al nutribird a21 della versele laga che avevo già commentato tempo fa in questo blog ma purtroppo non se la sente di usarla perchè non l'ha mai usata prima, allo stesso modo non sa riconoscere il sesso dei nuovi nati fino a quando non hanno circa 4 mesi e questo io lo interpreto come un pò di inesperienza, non so. Comunque a questo punto credo che per il benessere della mamma coco in primis e poi dei piccoli sia meglio eventualmente prenderli da questa persona solo quando saranno svezzati dai genitori, augurandomi che venga fornita loro anche frutta e verdura e sperando che li si possa portare a casa quando hanno due mesi circa (se li farà vedere almeno a me per capire se sono maschietto e femminuccia, meglio anche capire se vanno pure d'accordo così c'è più possibilità che crescendo insieme poi da grandi diventino una coppia). Se devo attendere proprio 4 mesi non so se li prenderò ugualmente perchè non vorrei che si inselvatichiscano troppo ma vorrei invece che si abituino presto con gli altri miei che ormai si fidano molto.

Vedremo...

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20 Ott 2016 - Commento Blog

Giusto, però ti rivedo la ricetta senza la vitamina E e l'olio essenziale di rosmarino:

- 24ml olio d'oliva

- 24ml olio di cocco

- 2ml olio di neem

- 2 gocce olio essenziale di timo bianco

Mettilo in un contenitore preferibilmente di vetro e tienilo lontano da calore e luce, usa proprio quello bianco di timo che è più delicato sulla pelle e mi raccomando mettine solo 2 gocce contatte, l'olio di cocco e quello di neem adesso con la temperura fredda possono risultare semisolidi quindi prima di mischiarli se occorre li puoi riscaldare leggermente a bagnomaria per rifluidificarli.

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19 Ott 2016 - Commento Blog

Condividendo quanto ti è già stato detto sull'obesità e sui modi di affrontarla (ci vuole una dieta leggera con anche pochi semi grassi e anche stimolarli all'esercizio fisico) e poi sulla eventuale consanguineità (ma non è detto perché è anche vero che molti dei miei pulli sembravano diversi e se non avessi saputo che erano fratelli non me lo sarei immaginato mentre altri più simili erano figli di copie diverse, ma se sai che sono consanguinei non farli riprodurre mettendo il nido perchè i nascituri potrebbero nascere con problemi) io ho invece il dubbio che non sia obesità ma che la coco sia troppo "gonfiotta" perchè in questi giorni sta poco bene ti manderei a farla vedere dal veterinario aviare quanto prima ma piuttosto per questo motivo che per l'altro. Ho pensato a questo perché primo hai scritto che "è ingrassata in questi giorni" e poi perchè noto dalla foto che ha le piume gonfie anche sulla testa: se fosse cicciotta non basterebbero pochi giorni soltanto per renderla tale all'improvviso e nemmeno avrebbe le piume sollevate anche sulla testa. Per intenderci quando stanno male gonfiano il piumaggio per mantenere meglio il calore e sembrano molto più grossi. Controllala meglio al tatto (guarda anche le cachine per vedere se sono normali) e cura molto la loro alimentazione con frutta e verdura fresca di stagione non trattata ben lavata e asciugata alternandone i diversi colori a rotazione e potrebbe essere utile piantare i loro stessi semini per fornire erbette fresche, come ti hanno anche già suggerito.

 

 

Riguardo alla gabbia la puoi migliorare molto con pochi e semplici accorgimenti:

- al posto dei posatoi in plastica puoi metterne altri due in legno naturale con corteccia, guarda questi che carini http://www.zooplus.it/shop/uccelli/accessori_gabbie_uccelli/posatoi_uccelli/99304 e poi mi piace molto questa altalena in legno e corda http://www.zooplus.it/shop/uccelli/accessori_gabbie_uccelli/altalene_volatili/99295 che li fa divertire un sacco; della trixie ci sono anche altri giochi così come scalette ecc. che sono già pronti per chi non ha il tempo di farseli da soli come negli articoli alla home del sito dove puoi trovare anche la lista dei legni sicuri non tossici per costruirli eventualmente, basta lasciare comunque abbastanza spazio nella gabbia per il movimento e magari prendere la palestra per quando li facciamo uscire dalla gabbia http://www.zooplus.it/shop/uccelli/giochi_gabbie_uccelli/palestre_gioco_volatili/99341 io ce l'ho e la usano molto, evita i giochini verniciati che la vernice così come i rivestimenti lucidi possono essere nocivi se ingeriti

 

- la grata sul fondo la puoi togliere che può fare male alle zampine e mettere anche della comune carta assorbente da cucina; per mantenerla pulita poi una volta alla settimana puoi usare una soluzione satura di acqua e bicarbonato da passare con un panno su tutta la gabbia comprese le sbarre: in un bicchiere d'acqua sciogli a poco a poco la polvere di bicarbonato (lo trovi nei supermercati) finchè non se ne scioglie più e successivamente imbevi il panno pulito da usare, lo passi bene dappertutto e il gioco è fatto, non serve risciacquare se conseguentemente asciughi tutto con lo stesso panno strizzato, è pratico e veloce e tiene la gabbia igienizzata per tutta la settimana, io in questo periodo sto facendo così; per i posatoi in legno ultimamente li sto mettendo in acqua calda e ossigeno attivo (quello ecobio della ecor che non ha altre sostanze nocive dentro dato che il legno assorbe) circa ogni 2/3 mesi mentre settimanalmente passo il panno anche sui posatoi e giochi

 

 

Spero che la tua coco qualunque sia il problema stia bene presto! :-)

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19 Ott 2016 - Commento Blog

La ricetta con le dosi, la preparazione e poi anche l'uso c'è nell'articolo che ti ho linkato sopra e altri approfondimenti proprio nelle discussioni citate, come detto anche da aol65. Buone letture! :-)

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19 Ott 2016 - Commento Blog

Sì, proprio una femminuccia giovane. Portala dal veterinario assolutamente.

Per me dato che noto anche qualche arrossamento alle zampine è nella fase acuta della malattia. Il virus della muta francese, ammettendo che sia proprio questo ma è necessaria l'analisi, tende a causare infezioni secondarie vista la scarsa resistenza alle malattie in generale che comporta. Io darei subito la melissa (antivirale), l’echinacea (immunostimolante), l’ananas (antinfiammatorio) e il polline in piccola quantità perché oltre ad avere le vitamine è anche molto proteico. Li trovi in erboristeria o nel reparto di integratori del negozio biologico, ne basta il tanto di una capocchia di spillo di ognuno (sono in opercoli da aprire e dentro c’è la polvere) in 20 ml di acqua da mischiare insieme nel beverino per almeno due settimane. Per la diarrea sono da aggiungere anche i probiotici quanto prima. Queste cose le puoi dare, ed è anche meglio darle ora prima della visita di sabato, per dare un sostegno immediato ed evitare peggioramenti.

 

 

Sono appropriati poi alcuni suggerimenti di base:

 

- alimentazione leggera e poco proteica con mix di semi senza additivi (tipo versele laga 100% pure nature) o mix fatti in casa con preferenza di semi da agricoltura biologica esenti da pesticidi o altro che possa creare problemi, un 2% di semi di lino è importante per fornire gli omega3 molto utili in questo caso; dare tutti i giorni frutta e verdura fresca di stagione non trattata alternandone i colori a rotazione previene carenze e contribuisce notevolmente a supportare meglio l’organismo

 

- acqua naturale oligominerale in bottiglia (come quella Sant'Anna consigliata per i neonati che è molto leggera e ho pochissimo nitrato) perché quella del rubinetto con cloro e metalli pesanti è dannosa specie per un organismo sensibile, l’acqua spesso è sottovalutata ma invece fa la differenza specie in questo tipo di problema

 

- integratori alimentari come l'OrnicumaQ che sono a base di erbe che servono per rinforzare il sistema immunitario, togliere l'infiammazione e prevenire infezioni secondarie (le altre erbe di cui parlavo erano: melissa, echinacea, cardo mariano, tarassaco, equiseto e viola del pensiero, queste si trovano anche sfuse in erboristeria a pochi euro, ci puoi fare le tisane e/o spezzettarle nel cibo)

 

- giochi e scalette in legno naturale con corteccia e corda in modo che possa raggiungere facilmente tutti i punti della gabbia e divertirsi essendo stimolata allo svago (non forzatela a salire sulla mano ma aspettate che sia lei a sentirsi tranquilla di farlo) e fate in modo che dal pavimento possa tornare da sola alla gabbia con una corda grossa che abbia dei nodi ad intervalli regolari perché renderla autonoma la fa sentire più sicura e di conseguenza più tranquilla anche con voi

 

 

Ti lascio infine un link di un blog dove la persona tiene tutti pappagallini con la muta francese, lo avevo visto tempo fa e mi era sembrato molto carino:

http://minimopiumabreve.blogspot.it/

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Proprio il caco è un frutto che io non do ai pappagallini perchè troppo fibroso e potrebbe dare problemi ma non tutti sono dello stesso parere. Sempre nella pagina a destra trovi in "cibi pappagalli" un mio post con anche i tipi di frutta e verdura da dare e come (con semi o senza).

 

Varia molto, dai tutti i colori differenti dei vegetali in modo da fornire ai cochi tutte le sostanze di cui hanno bisogno. Io oltre alla frutta e alla verdura che do tutti i giorni mattina e pomeriggio e al mix di semi metto a disposizione anche l'osso di seppia (non il blocco di sali minerali ma somministro la spirulina al cambio di stagione insieme al polline) e hanno tutte le vitamine e sali minerali che servono in modo naturale (non do mai vitamine sintetiche che possono appesantire il fegato).

 

Per me anche il blocchetto può andare bene a patto che non sia pieno di additivi, basta controllare gli ingredienti se li scrivono sulla confezione. Quello allo iodio io non lo do perchè qui sono sul mare e di iodio ne hanno anche troppo, so che fanno il blocchetto di sali anche alla spirulina ma dato che quella già la do non mi serve e poi per l'osso di seppia conservo quello delle seppie quando le pulisco, lo lavo bene e lo metto nel forno a 200 gradi per 20 minuti per disinfettarlo.

 

A mio avviso non c'è bisogno di usare un farmaco se si usa anche l'olio di cocco e preferibilmente pure olio di neem e olio essenziale di timo (vedere la ricetta per le dosi). Sono cose che funzionano, provate e per me se si può evitare il farmaco convenzionale, ovviamente quando si può, è meglio per la salute. :-)

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Purtroppo sì, la devi prendere per metterglielo bene sulle croste, i miei alle volte li imbroglio e glielo metto col dito mignolo sulla cera e sulle zampe quando do loro i semi con le dita e nemmeno se ne accorgono però quelle croste sono estese e ti servirà anche il bastoncino per le orecchie per andare solo sul punto giusto. Anche ai miei non piace però quando proprio serve gli parlo sottovoce, poi gli do alcuni semi premio e mi perdonano prima, lo capiscono che è per il loro bene.  

 

Mettilo anche sulle zampe che quella che intravedo mi sembra un pò troppo rugosa e imbiancata, se non vedi miglioramento in alcuni giorni però portala subito dal veterinario aviario e se già non lo fai inizia a darle frutta e verdura freschi e di stagione, meglio non trattati e ben lavati e asciugati perchè un pappagallino con un problema va sempre rinforzato con vitamine naturali date dalla corretta alimentazione (anche il polline fa al caso) che non può essere fatta solo di semi.

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Le onulature sulla testa per me sono abbastanza lontane dalla fronte anche se si vede che è giovincello... che sia un maschietto al quale gli sta rimanendo la cera rosa come succede nei pezzati recessivi? Mah! Nel caso secondo me avrebbe 6/10 mesi circa...

Ho pensato anche (modifico di nuovo il messaggio per aggiungerlo) che loro fanno la prima muta a circa 6 mesi e poi verso l'anno di età quindi potrebbe essere indicativo per te pure vedere quando la fa e farti qualche calcolo riguardo il tempo... :-)

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Litigano perchè la femmina è gelosa della mano, capita anche a me. Le femmine solitamente vogliono l'esclusiva, il maschio non vuole rinunciare e litigano. Io glieli do insieme ma dalle dita ad uno alla volta, chiamandoli per nome, così sanno quando è il loro turno. Una cosa che puoi fare è iniziare a provare a fare questo, avvicinati sempre con la mangiatoia prima ad uno e poi all'altro, poi mentre tieni la mangiatoia (passo successivo ancora) tieni dei semi anche fra le dita e porgiglieli, vedrai che dopo alcune volte li prenderanno, ci vuole pazienza. Poi ancora, potresti farli salire uno alla volta sul dito per dargli i semi con le dita dell'altra mano, io ho fatto questo, e poi continui con insegnare nuove cose come chiamarli per nome per farli salire sul dito da più lontano, io faccio così. L'importante è che prima di proporre una cosa nuova sappiano fare più che bene quella precedente. :-)

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18 Ott 2016 - Commento Blog

E' probabile che lo sia, la cera è un pò squamata ed è normale in alcune femmine ma mi preoccupano le croste ai lati e vicino.

Io le metterei l'olio d'oliva (meglio metà olio di cocco e metà olio di oliva mischiati insieme perchè sono più efficaci) stando attenta a non farlo andare negli occhi ma la porterei anche a farla vedere per escludere altro.

In ogni caso nell'articolo linkato sotto trovi alcune ricette naturali con olio e oli essenziali molto efficaci e al lato destro della pagina trovi "uso olio di neem per scabbia" dove ci sono alcuni approfondimenti.

Oli Essenziali,rimedi Dolci per i nostri cocoriti

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Mi dispiace molto che sia scappato, comunque non lasciare l'altra da sola, ma cercale una compagnia.

Capisco che faccia molto male, è proprio una perdita. Provi così dolore che al momento non ne vuoi più sapere. Quando è morta la prima J. anche io per un momento ho pensato così, ero scioccata, poi mi conosco e ne ho preso un'altra, ho fatto bene. Puoi dare ad un altro coco la possibilità di entrare nella famiglia, vorrai bene anche a lui, io dopo qualche giorno ho amato la seconda J. tantissimo, ed anche il maschietto rimasto solo per fortuna da subito.

 

@ISasha: diciamolo bene per far passare l'informazione corretta :-)

"solo cose naturali fanno venire diarrea" non è corretto, è invece corretto dire che

"la frutta e la verdura potrebbero far venire la diarrea ai nostri coco se non le laviamo bene e le diamo senza asciugarle e/o se sono molto trattate sopratutto quando non sono di stagione e vale lo stesso per i semi e i pastoni di scarsa qualità e/o con conservanti e altri additivi"

e dunque forniamo vegetali freschi di stagione ben lavati e asciugati, mix di semi di buona qualità senza additivi e pastoncini casalinghi

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Se usi il Nekton (sono comunque vitamine sintetiche) non usare il polline (sono vitamine naturali) e viceversa perchè non va bene abbinarli insieme, non sono complementari ma hanno la stessa funzione che sommandosi può creare il sovradosaggio di alcune vitamine. Scegli tu il tipo (io vado per le vitamine naturali).

 

Purtroppo a me sembra proprio muta francese, ma ovviamente deve valutarlo il veterinario come ti hanno detto.

 

Se fosse muta francese non disperare, ci sono molte cure naturali che possono aiutare, usa la funzione cerca perchè ne ho parlato diverse volte in altri thread così come per l'alimentazione più adeguata per questo tipo di malattia, se fosse sappi che puoi dargli comunque una vita dignitosa ed appagante per tutti.

 

Se non trovi con la funzione cerca prova a cercare direttamente su google "cocoriti.com muta francese danyjrob", a me sta dando problemi la ricerca interna al blog, e dovresti trovare anche quali erbe sono adatte per fegato e piumaggio che è la nota dolente di questo tipo di malattia assieme ad una bassa risposta immunitaria (erano 6 tipi abbinabili) in modo da irrobustirlo.

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Ciao Matteo, riguardo la coppia ti hanno già risposto (fra l'altro davvero molto bella, io adoro i pappagallini serie blu). :-)

 

Vorrei solo fare due precisazioni su un'altra cosa:

1) lo stick di semi è molto sconsigliato, questi bastoncini contengono molti additivi e coloranti che sono nocivi sopratutto a lungo andare per fegato e altri organi ed è meglio evitarli per mantenere in salute i nostri coco

2) lo specchietto è sconsigliato, specialmente se si nota che i coco tendono a passarci parecchio tempo giocandoci, potrebbero sviluppare un comportamento affettuoso verso la loro stessa immagine e irritarsi il gozzo con il sù e giù del cibo

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Veterinario subito, concordo con aol65. E pure probiotici per uccelli vista la diarrea. Durante il viaggio tienilo al caldo e non fargli prendere correnti, ma mi auguro tu l'abbia già portato.

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18 Ott 2016 - Commento Blog

A quanto già detto, che condivido, vorrei solo aggiungere che quando ci sono lavori in casa o sulla strada bisogna stare attenti alle polveri che a volte vengono create e/o alle vernici che vengono usate perchè la loro inalazione può creare problemi ai pappagallini. Quindi meglio chiudere le finestre o spostare i coco in un'altra stanza se occorre, non so se sia questo il caso ma comunque anche il fastidio per queste cose potrebbe dare inizio ad un cambio di comportamento.

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Ma che bellini e paffucchiotti! :-)    

 

Concordo con quanto detto sul sesso dei piccolini, poi mi piace molto come hai messo le scalette unite fra i due posatoi, vedo che anche loro gradiscono!

*** Mi raccomando la frutta e la verdura per farli crescere bene!

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18 Ott 2016 - Commento Blog

Bene, mi auguro anche io che si riprenda in fretta! :-)

 

La scabbia comunque è data anche lei da acari. La gocca via orale che le da direttamente il veterinario nel becco sarà probabilmente ivermectina "ivomec". In ogni caso con gli antibiotici "bactrin" è opportuno ripristinare la flora intestinale utile che viene inesorabilmente distrutta, ti consiglio quanto prima di darle dei probiotici per uccelli.

 

Concordo con Dave sull'uso nel neo foractil, inoltre anche la paraffina non è il massimo da mettere sulla cera: io consiglio sempre l'uso di olio di oliva e di cocco; poi per disinfettare tutto della marca ecobio Sonett c'è proprio il Disinfettante per Superfici che è molto efficace. Un altro prodotto infine che è sostitutivo del neo foractil, ecologico e più sicuro a mio avviso, è l'Allergoforce Spray anti-acari della Pranarom che ha questi ingredienti: Alcool isopropilico, Cinnamomum zeylanicum Leaf Oil (cannella), Mentha Piperita Oil (Pepermunt), Citrus Sinensis Peel Oil Espresso (Zoete Sinaasappel), Cymbopogon citratus Leaf Oil (citronella), Melaleuca quinquinervia Oil (Melaleuca), Cymbopogon giganteus Olio (Citronnella Van Madagascar ), Cinnamomum Cassia Oil (cinese Kaneelboom). Come l'altro non va inalato ma mi lascia molto più tranquilla e va bene anche da spruzzare sulla copertina della gabbia ed altre superfici in casa come il divano e le tende (quando li lasciamo uscire dalla gabbia i coco vanno dappertutto). Per chi fosse interessato i prodotti Sonett io li trovo al negozio bio della mia città mentre quelli Pranarom in farmacia o parafarmacia.

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11 Ott 2016 - Commento Blog

Nel frattempo ti elenco alcuni rimedi che potrebbero essere adatti dopo aver valutato con il vet.

 

Se dipendesse da un problema ormonale si può dare l'estratto di lampone (c'è anche un breve articolo alla home page e ne abbiamo parlato più volte nel blog (usa "cerca nel sito" in alto a sinistra), se ahimè fosse dovuto nel peggiore dei casi ad un tumore puoi dare la radice di curcuma in polvere mischiata all'acqua del beverino aggiungendo un granino di pepe nero: anche di questa ne abbiamo discusso in più occasioni e oltre a togliere l'infiammazione ed il dolore ed essere adatta a molte cose compresi vari problemi alle zampe è fortemente antiossidante ed antitumorale e consiglio di fargliene comunque un ciclo di tre mesi con pausa di 10 giorni fra un mese e l'altro per prevenire eventuale ulteriore degenerazione e rendergli migliore la vita.

 

Mi sono accorta che la funzione di ricerca non funziona più come prima e anzichè trovare il testo cercato anche nei post all'interno purtroppo cerca e poi se c'è appare solo nel titolo del thread, quindi molte informazioni utili vanno perse, metto un link con quello che avevo scritto riguardo la cura naturopatica http://www.cocoriti.com/ferita-zampetta-e-un-tumore.html scorri nel thread, ma si è parlato di come fare in questi casi in diverse occasioni.

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11 Ott 2016 - Commento Blog

Nell'altra gabbia se non sbaglio sono maschio e femmina più la femminuccia di questa foto che viene picchiata continuamente da quella più grande di età, per questo era stato consigliato di separarle subito.

 

Le condizioni di questa coco sono preoccupanti: intanto si nota subito un infezione intorno al becco (tipo scabbia o simile) che io vedo come conseguenza secondaria di qualcosa di un pò più serio perchè tutte le piume nella parte inferiore sono sporche ed appiccicate in tutta la zona ampia della cloaca, poi è sporca tutta la gabbia ed anche molto con resti di feci non proprio normli e ciò lascia intendere per me che possa avere problemi intestinali sempre dovuti a qualche infezione.

 

1) Separarla dall'altra per evitarle altro stress il quale peggiora le sue condizioni di salute (come ti hanno detto)

 

2) Portarla dal veterinario per valutare effettivamente il tipo di patologia e cura adeguata (come ti hanno detto)

 

3) Pulire subito tutta la gabbia e continuare a pulirla spesso per tenerla pulita perchè è il primo modo per evitare la diffusione dei patogeni, l'igiene è fondamentale. E poi io le darei subito argilla come minimo se non sta prenderndo già altri farmaci di sintesi o naturali (leggi alla home del sito) e le applicherei una pomata disinfettante sulla cera ed intorno senza che le vada però dentro le narici, nel becco e sugli occhi (ne fa la geovet al tea tree e ne abbiamo parlato in qualche altro thread, usa la funzione cerca del sito) ma spero che tu l'abbia già portata a visita dal vet; infine alla cura data dal vet si possono affiancare spirulina e polline e darli per almeno un mese per tirarla un pò sù e rimetterla in sesto in breve tempo.

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11 Ott 2016 - Commento Blog

Grazie per l'ampliamento della discussione.

 

E' molto interessante questo studio che hanno fatto sui lieviti, è un punto di partenza secondo me per capire che nell'interrelazione fra queste sei piante si viene a creare qualcosa di molto valido. Se pensiamo alla melissa ad esempio, un erba conosciuta per essere calmante e più adatta ai pappagallini rispetto alla valeriana e passiflora, notiamo che ha anche una spiccata azione antivirale; se poi prendiamo la curcuma sulla quale hanno fatto studi proprio sui pappagalli dove viene evidenziata la sua forte azione antiossidante ed antinfiammatoria, depurante del fegato, sappiamo che la sua efficacia viene enormemente aumentata se data in concomitanza ad una piccolissima quantità di pepe nero. Questo per dire che evidentemente le 6 piante in questione hanno caratteristiche proprie o/e hanno fra loro un interazione simile avente quel risultato e sarebbe utile per me arrivare in seguito a capire se e come questo effetto possa essere maggiore o minore rispetto alle erbe suddette conosciute e sicure che già usiamo per il benessere dei nostri pappagallini e per le quali si hanno riscontri pratici sull'animale.

 

La mia perplessità maggiore è come già detto per la cimicifuga racemosa e per il ginkgo biloba, la prima proprio anche per l'uso umano mentre la seconda la vedo più problematica rispetto all'uso sui pappagallini; non escludo che qualche terapeuta competente di pappagalli possa anche dare in futuro queste erbe a precisi dosaggi e tenendo sotto controllo i soggetti, per qualche breve periodo però perchè visti gli effetti secondari elencati di alcune di loro in particolare continuo a non ritenerne adatto l'uso prolungato nel tempo, al limite come già detto dei cicli da alternare anche con le altre erbe già elencate che sono sicuramente più adatte ai coco e già provate su tempi lunghi.

 

Ricordo comunque in generale che qualunque erba si dia l'invecchiamento dei coco si posticipa in un contesto d'insieme di cure ed attenzioni e mi riferisco alla corretta gestione naturale e sana di cui ho parlato nel mio primo post sopra: questo metodo (anche con l'aggiunta di erbe che vanno ad aiutare sì ma non possono essere certo sostitutive) è la cosa migliore come lo è anche evitare l'abuso di farmaci e vivere contemporaneamente una vita serena (lo ribadisco perchè si è dimostrato che senza lo stress il dna si allunga e si vive per più tempo) quindi usiamo giornalmente tutte le precauzioni possibili per i nostri coco e ne saremo senz'altro ripagati. I miei criceti nani striati ad esempio anzichè vivere per due anni me ne hanno fatto quasi quattro. :-)

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11 Ott 2016 - Commento Blog

Da notare poi che ai lati della cera l'azzurrino tenue in basso tende a sfumare ulteriormente, cosa che nei maschi di solito non accade.

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06 Ott 2016 - Commento Blog

Credo che il link sia andato perduto purtroppo, sarei interessata anche io a sapere se si tratta di un mix di erbe per persone o specifico per uccelli.

 

Nel frattempo mi permetto a scopo informativo di fare alcune considerazioni relativamente anche a quello che ho studiato e alla mia esperienza con l'uso delle erbe sugli animali:

 

- Cimicifuga Racemosa, radice e rizoma: è una pianta un pò controversa che io evito in quanto alcuni studi hanno dimostrato che possiede una qualche attività di disturbo a livello endocrino nei mammiferi, non so se sia lo stesso anche per gli uccelli e al momento non so nemmeno se sia una pianta sicura per i pappagalli

 

- Valeriana officinalis L., radice: la conosciamo e la usiamo già per gli animali domestici cocorite comprese, ha attività calmante e sedativa, è utile in situazioni di stress ma non bisogna abusarne in quanto potrebbe intontire il pappagallino

 

- Passiflora Incarnata L., tutta la pianta: come la valeriana ma più forte ed anche ipnoinducente è da usare con cautela e a piccole dosi e preferibilmente in mix con altre erbe non sedative, meglio utilizzare i fiori o le sommità fiorite ma non la radice e solo per brevi periodi per un effetto più delicato sui pappagallini

 

- Ginkgo Biloba, foglie: ha un effetto anticoaugulante e quindi migliora l'attività cerebrale, è molto conosciuta ad uso umano per mantenere "elasticità mentale" anche in tarda età per esempio, non ho mai sentito finora si possa utilizzare con sicurezza anche sulle cocorite e comunque è una pianta che può avere molte interazione negative con altri farmaci ed anche in presenza di alcune patologie per cui il colloquio con il medico competente è indispensabile

 

- Apium Graveolens L. (Sedano), semi: la maggior parte dei nostri cocoriti gradiscono molto il sedano come vegetale, alcuni ci si fanno anche il "bagnetto"; nei semi delle piante solitamente sono contenuti in quantità maggiore i nutrienti della pianta stessa ed in questo caso molte sostanze ad attività antinfiammatoria ed antiossidante e stimolante di alcune funzioni del corpo

 

- Salix Alba (salice bianco), corteccia: contiene acido salicilico (come un'aspirina) in grande quantità ed è pertanto molto antinfiammatoria, è risaputo che tutto ciò che possiede attività antinfiammatoria è in grado di proteggere le cellule da diversi tipi di danneggiamento, si può usare per le nostre coco con parsimonia ma non in maniera continuativa però  

 

Ora secondo me la cosa migliore per posticipare l'invecchiamento delle nostre amate cocorite è inanzitutto offrire loro una regolare, equilibrata e sana alimentazione abbinata ad uno stile di vita armonioso pensato per loro quotidianamente. Se non diamo loro questo di base a poco possono servire le erbe, sopratutto perchè non possono essere date in modo continuato ma l'erboristeria ci insegna appunto che per mantenerne l'efficacia bisogna ragionare a cicli.

 

Un pappagallino necessita di tutti gli antiossidanti, bioflanoidi, enzimi ed altre sostanze benefiche, ecc., davvero tante, che solo la somministrazione quotidiana di vegetali freschi e di stagione non trattati (frutta e verdura, germogli, erbette di campo adatte...) e di colorazione differente (tutti e 5 i colori alternandoli a giornate magari) può dare in modo continuativo e davvero benefico a lungo andare. Non meno importante è la qualità dell'acqua ovvero quella del rubinetto ricca di cloro e sovente con una concentrazione di metalli pesanti che supera il limite di tolleranza nel tempo davvero basso per uccellini di così pochi grammi è sconsigliata e sarebbe di gran lunga preferibile quella in bottiglia (come quella consigliata per i neonati) che non presenta l'inconveniente di distruggere ogni giorno la flora intestinale utile al mantenimento della salute dell'uccellino stesso. Molti problemi intestinali si potrebbero risolvere con il solo ricorrere ad un'acqua più naturale, ugualmente i problemi digestivi legati a volte alla somministrazione di vegetali freschi sono facilmente evitabili con il lavaggio accurato e l'asciugatura degli stessi, per lo stesso motivo è assolutamente consigliato l'uso di mix di semi senza aggiunte di additivi, conservanti e coloranti che sopratutto nel tempo creano problemi e accorciano purtroppo la vita dei nostri beniamini.

 

La dieta più antiossidante, antinfiammatoria e "favorente" la longevità che possiamo dare loro è quella più simile a quella che potrebbero trovare in natura cioè cruda: molta varietà di vegetali freschi (compresi fiori e bacche, spighe immature adatte) e tanti differenti tipi di semi, anche quelli "grassi" che non devono mancare perchè ricchi di utilissimi omega3 ma da dosare in piccolissima quantità. Niente cibi salati o zuccherati, niente prodotti del panificio con lieviti vivi, diamo loro il meno possibile di alimenti cotti perchè alterati dalla cottura stessa: tutte queste attenzioni però da sole non bastano se non facciamo in modo che il nostro cocorito sia anche felice: erbe calmanti ed antistress se non risolviamo quanto prima il problema che genera la tensione non possono "tamponare" all'infinito, se il coco è nervoso perchè si sente solo dobbiamo trovargli un simile (un altro coco) con cui andare d'accordo, ha bisogno di fare volo libero "ricordiamo che è un uccello", di poter usare il becco per sgranocchiare legni come farebbe se fosse fra gli alberi, di poter dormire tutte le ore che gli servono non disturbato da luce o suoni... creare tutte le condizioni che lo facciano sentire a proprio agio e tranquillo nel tempo, allungandogli la vita anche così, è una nostra responsabilità.

 

Poi sì, si possono aggiungere anche cicli di erbe in particolar modo in alcuni periodi della vita dei pappagallini, aiutano pure molto, per loro è molto consigliato il cardo mariano perchè sono sensibili al fegato (per questo bisogna cercare anche di tenerli in forma) che io alterno con la curcuma ed altre erbe di cui spesso si parla nel blog (funzione cerca) e che nell'insieme delle cure suddette rallentano l'invecchiamento facendoci godere della compagnia dei nostri amici per più tempo.

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06 Ott 2016 - Cocoblog

Pets - Vita da animali: Pisellino il cocorito

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05 Ott 2016 - Commento Blog

Benissimo, molto probabilmente da adulti allora saranno una coppia! :-D

(Non è indicativo in quanto possono esserci sia coppie di maschietti che coppie di femminucce, ma se la cera è differente come dici allora sono maschio e femmina entrambi giovani).

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05 Ott 2016 - Commento Blog

Per i legni naturali, meglio quelli con corteccia e di diametro differente in modo che le zampine possano far esercizio (anche per i genitori) consulta la scheda dei legni non tossici che puoi usare, puoi prenderli anche in campagna lontano dalla strada e lavarli con acqua ben calda (c'è anche chi li mette al forno, li fa bollire in acqua calda o li passa al vaporetto). Alla home del sito trovi anche suggerimenti utili per creare diversi giochini adatti a loro.

Legni adatti e legni tossici

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05 Ott 2016 - Commento Blog

Sì, femminuccia! :-)

(Anche se qui dal mio pc mi sembrano entrambi femminucce... ma se tu guardandoli con la luce naturali li vedi differenti ecco che è un'ulteriore conferma che quello bianco sia proprio maschietto!)

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