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Cocorite e pappagallini ondulati

- articoli e approfondimenti

Fiori per Pappagallini

Fiori per Pappagallini
La primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini.

Vediamo una selezione di fiori con i quali possiamo arricchire la dieta dei nostri pappagallini.

I fiori offrono alle cocorite  semi non maturi, polline, nettare, petali dolci, tanti sapori diversi e non per ultimo: un modo più naturale di mangiare. 

Il polline è un'importante fonte di molecole a alto valore biologico, quali carboidrati, lipidi, sostanze azotate, flavonoidi e carotenoidi;

Il nettare è una sostanza liquida e dolciastra che contiene zuccheri di rapida assimilaziona, amminoacidi(in particolar modo prolina), sali, acidi organici , sostanze fenoliche e alcaloidi.

I petali contengono in misura minore le sostanze sopra elencate, e ,a  seconda del colore, diverse sostanze antiossidanti: i fiori di colore giallo /arancio, sono ricchi di vitamina A, quelli di colore viola/azzurro di antocianine: essendo il fiore l'organo essenziale per la riproduzione della pianta, è particolarmente ricco di queste sostanze antiossidanti che  ne rallentano la senescenza causata dai radicali libri.

Possono essere raccolti e offerti freschi oppure possono venire seccati e conservati in barattoli di vetro in luogo buio e asciutto, e offerti durante l'inverno.

I fiori vanno raccolti in prati lontani da strade trafficate e non vanno lavati , per evitare di perdere prezioso polline e nettare.

Acacia

I fiori di acacia o robinia, sono comunissimi e fioriscono tra aprile e giugno.Sono ricchissimi di nettare, la sostanza zuccherina dalle quali le api producono il delicatissimo miele omonimo.

I fiori apportano piccole quantità di minerali ed enzimi , oltre a un discreta quota di crisina, un potente antiossidante e antinfiammatorio

Sono molto graditi ai pappagallini per il loro sapore dolce e delicato.Offrire i fiori senza i rami, che risultano tossici se rosicchiati.





Achillea

L’achillea è un pianta curativa preziosa.

 Aiuta la circolazione e va bene per le malattie dello stomaco e dell’intestino e contiene la vitamina K in dose abbastanza elevata.

I fiori apportano piccole quote di flavonoidi,zuccheri, amminoacidi e tannini


Si danno i fiori, i semi non ancora maturi e i semi maturi, che vanno raccolti quando il sole è cocente e il loro potere aromatico e terapeutico è massimo.



Arancio

I fiori dell'arancio dolce sono profumatissimi, bianchi e a 5 petali.

Vanno raccolti nel momento della fioritura recidendoli in giornate asciutte

Ottima fonte di vitamine del gruppo B e potassio, hanno un'azione calmante.



Biancospino

Sono fiori piccoli e bianchi dall'intenso profumo che fioriscono in primavera.

Sono rinnomati per le loro proprietà sedative, si possono offrire ai pappagallini ma è bene non eccedere con la somministrazione








Borraggine

I fiori, a forma di stella , appaiono in grappoli azzurri in cima ai gambi.

Il periodo migliore per la raccolta delle sommità fiorite è il mese di giugno, quando le proprietà balsamiche sono all'apice.

I fiori sono una buona fonte di calcio, mucillagini e vitamina C ed hanno effetti depurativi , diuretici ed emollienti

Vanno somministrati solo le nuove infiorescenze, in quanto i fiori più vecchi contengono alcaloidi potenzialmente tossici.




Calendula

I fiori della calendula sono ricchi di carotene e di vitamine,hanno proprietà emollienti  lenitive, sono pertanto ottimi da offrire alle nostre cocorite,pappagalli, agapornis, calopsiti, diamanti mandarini 


Si possono congelare i semi non ancora maturi (quando il fiore sfiorisce si raccolgono e si congelano).

I petali si usano per le tisane.
E’ preferibile offrire il fiore reciso messo in vaso e non la pianta con il vaso, in modo che non venga distrutta la stessa. 

Per abituare le cocorite al fiore e ai semi, si tagliuzza il tutto e si sparge sopra il loro mangime abituale.

Camomilla

I fiori sono capolini simili a piccole margherite, con petali bianchi e centro giallo.

Si raccolgono appena sbocciati, in giornate asciutte, preferibilmente di sera.

Il periodo migliore per la raccolta è maggio-giugno.

La camomilla , oltre che proprietà sedative, è un buon rimedio per disturbi delle vie respiratorie.

Caprifoglio

Ci sono diverse varietà di questo fiore (caprifoglio alpino, caprifoglio comune, caprifoglio mediterraneo)tutte commestibili.

I fiori sono bianco-crema, a 5 petali ripiegati all'indietro.

Contengono al loro interno un nettare dolcissimo e molto gradito agli uccelli





Cartamo

Appartiene alla famiglia delle asteracee.

I suoi fiori dal diametro di 3-4 cm ,sono di colore giallo-arancio e circondati da un gruppo di foglie spinose:i loro semi sono molto ricchi di proteine(18-24%), calcio, potassio, ferro, riboflavina e niacina, e olio di ottima qualità nutrizionale.

Il fiore è ricco in antiossidanti . Ottimo da offrire ai pappagallini, anche per le sue proprietà toniche, rigeneranti e protettive epatiche. 

Eucalipto

E' una pianta della famiglia delle mirtacee originaria dell'australia.I fiori di eucalipto sbocciano in primavera e hanno l'aspetto di coppe guarnite di numerosi fili bianchi(gli stami)


Hanno un'aroma intenso e persistente e un'efficace azione disinfettante delle vie respiratorie.

Ai pappagallini si possono offrire rametti interi con i fiori, meglio evitare le foglie.


Fiordaliso

Cresce nei campi incolti e si raccoglie a maggio.

Contiene Antociani, flavonoidi, lattoni sesquiterpenici(proprietà antibiotiche), composti polienici, tannini, pectine

Possiede proprietà antisettiche ,antiossidanti, stimolanti del sistema immunitario,calmanti, emollienti e depurative.

E' ricco in antiossidanti(antocianine)


Garofano


E' un bellissimo fiore originario dell'indonesia che viene in genere coltivato come pianta ornamentale.

I fiori apportano vitamina A e C, minerali(calcio, fosforo e potassio),flavonoidi e tannini.

Possiede proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.


Ibisco

Appartiene al genere  delle malvacee e produce fiori solitari a forma di campana di colore vario(dal bianco al rosa, dal giallo-arancio al rosso)

I petali, i semi e i calici maturi hanno proprietà diuretiche e purificanti.


Ricco di antocianine e polifenoli, ha proprietà fluidificanti del sangue e agisce anche come protettore epatico.





Lavanda

I fiori di lavanda, di un bellissimo blu-violetto riuniti a formare una spiga, si raccolgono all'inizio della fioritura, tra giugno e luglio.

Si possono offrire freschi oppure fatti seccare, appendendo le infiorescenze riunite in mazzetti , in luogo all'ombra e ben areato.
Il prodotto essiccato si conserva poi in vasi di vetro ben chiusi al riparo dalla luce.

I fiori di lavanda contengono olio essenziale contenente linalolo, acetato di linalile, limonene, cineolo, canfora, α-terpineolo, β-ocimeni; tannini, acido ursolico, flavonoidi, sostanze amare e hanno un'azione antisettica e battericida e sono indicati per contrastare le infiammazioni intestinali;
Si offrono con moderazione in quanto hanno anche un effetto sedativo.

Lillà


I fiori di lillà si raccolgono a maggio.

Contengono  oli essenziali  ed esercitano un'attività antisettica e analgesica sull'organismo.




Limone


Come l'arancio







Lythrum salicaria

Pianta erbacea perenne che cresce nelle zone umide, fino a 1200 metri di atezza.

Fiorisce da giugno a settembre, con infiorescenze che si sviluppano in spina apicale, di colore rosa-violaceo.

Le sommità fiorite sono particolarmente ricche di mucillagini, tannini, pectine, carotenoidi, fitosteroli e ferro, polline e nettare.

I fiori hanno proprietà lenitive e antinfiammatorie sulla mucosa gastrica. 

Malva

La malva è detta "medicina di tutti i mali" per le molteplici virtù terapeutiche.
I fiori sono a 5 petali solitamente rosa-violetto.

Si raccolgono da giugno a settembre, meglio se in bocciolo o appena schiusi.

Contengono Mucillagini, antocianina, malvina, vitamine A, B1, C, acidi caffeico e clorogenico, flavonoidi, polisaccaridi e hanno proprietà emollienti e alcalinizzanti

Margherite

Diffusissima in tutti i prati, si raccoglie da aprile ad agosto e si offre integralmente ai pappagallini, fresca o essiccata all'ombra e conservata in barattoli di vetro.

Contiene tannini, acidi organici e mucillagini

Possiede proprietà rinfrescanti, toniche , diuretiche e antinfiammatorie.



Mimosa

La mimosa è il fiore dellìAcacia dealbata, una pianta originaria dell'Australia, terra delle nostre cocorite.

Fiorisce tipicamente nel mese di marzo, e i fiori , profumatisimi, sono in genere apprezzati dai pappagallini.





Mirto

IL mirto è un arbusto sempreverde che presenta delicati fiorelli color crema, dotati di vistosi stami dorati, profumatissimi.

I fiori si raccolgono in luglio-agosto, nel momento in cui sbocciano.

Contengono tannini e olio essenziale  e hanno proprietà antisettiche, digestive e balsamiche.



Rosa Canina

La rosa canina è un arbusto stupendo, con riconosciute proprietà fitoterapiche.

Le bacche sono una delle fonti più concentrate di vitamina C esistenti, e i fiori che da esse sbocciano , ne mantengono le proprietà:
oltre alla vitamina C, sono ricchi di vitamina B1,B2, K , P e carotene, e si rivelano un ottimo integratore da offrire ai pappagallini, sia fresco, sia essiccato e conservato in barattoli di vetro.

Si raccolgono i fiori sbocciati al sole, che sono più ricchi di nutrienti riespetto a quelli all'ombra.


Rosa (petali)

I petali di rosa contengono vitamine(C, B e K), carotene e molte sostanze minerali(tra cui il calcio), sono pertanto un ottimo alimento per i pappagallini.Pare abbiano anche proprietà battericide, quando freschi.

Vanno raccolti la mattina presto, quando l'aria è umida e pura, meglio se con rugiada .Si racciolgono i petali di rose sbocciate ma non appassite.

Si possono somministrare subito agli uccellini , oppure asciugati e fatti seccare.


Salvia

La salvia cresce sui pendii e tra le rocce calcaree e aride.

I fiori di salvia sono violacei e raccolti in spighe terminali: si raccolgono in maggio e agosto.

Possiedono proprietà stimolanti per le funzioni intestinali e un leggero effetto balsamico ed espettorante.



Sambuco

Le infiorescenze del sambuco sono piccoli fiorellini bianchi e dal profumo inebriante riuniti a ombrellino che sbocciano in primavera , tra marzo e maggio.

Possiedono flavoni, sostanze protettive dell'apparato circolatorio:hanno proprietà principalmente sudorifere e sono indicati , sia freschi ma soprattutto secchi o sotto forma di tisane, per curare patologie respiratorie(raffreddore, tosse)

Somministrare i fiori recisi senza ramoscelli, che se rosicchiati, risultano tossici.

Tarassaco

Forse la pianta più completa, preziosa e importante nella dieta dei nostri pappagallini.

Molto apprezzati sono i semi  che cominciano a diventare marroncini :quando i petali sopra il seme sono secchi e al leggero tocco cadono,allora sono pronti.
La pianta intera si può offrire anche con le radici,ma è sempre meglio se possiamo offrila in un vaso con l’acqua, in modo che rimanga fresca il più a lungo possibile.
Quando offriamo i semi maturi ci conviene tagliare via la parte bianca, a meno che non ci vogliamo divertire a pulire le nuvolette bianche in giro per la casa

Tiglio

I fiori , molto odorosi, hanno una corolla formata da 5 petali giallognoli.

Si raccolgono all'inizio della fioritura, tra giugno e luglio.

Somministrabili sia freschi che essiccati, hanno proprietà medicamentose: sono utili nel trattamento di raffreddori , tossi e patologie da raffreddamento, esercitando un'azione emolliente e vasodilatatrice. Non esagerare perchè sono molto sedativi.

Topinambur

E' una bellissima pianta che fiorisce alla fine dell'estate ed è caratterizzata da fiori giallo oro,ricchi in vitamina A e alcune del gruppo B, e minerali(potassio, magnesio, ferro e fosforo).

Contiene anche alcuni amminoacidi, in particolare arginina, asparagina  e colina.

Si possono offrire fiori e semi.

Trifoglio

Appartiene alla famiglia delle leguminose ed è comunissimo nei prati e nei campi .
Sboccia in primavera ed è caratterizzato da infiorescenze a capolino formate da numerosissimi fiorellini rosei-violetti.

E' particolarmente ricco di ormoni vegetali(fitormoni) ed estrogeni che esercitano una significativa azione antiossidante e protettiva.

L'intera piantina del trifoglio è indicata nell'alimentazione dei pappagallini.

Non cogliere invece i fiori di trifoglio bianco, sulla sicurezza dei quali non ci sono dati certi.

tsuki
COCO JUNIOR
Iscrizione: 30 Gen 2014
Commenti:1
11/02/2014 16:37
molto interessante questo articolo e cnche gli altri che riguardano piante e bacche somministrabili ai nostri pappagallini:) poi abito in campagna e molte piante le trovo facilmente:)
cocoamico
PULLO
Iscrizione: 04 Feb 2014
Commenti:18
08/03/2014 14:46
Forse non ho letto bene ma I fiori come vanno somministratti ?
DavideTess
COCO JUNIOR
Iscrizione: 29 Nov 2013
Commenti:1
20/03/2014 20:33
bellissimo ora so una cosa nuova :)
lori sezione COMMUNITY
COCO REDATTORE
Iscrizione: 02 Set 2013
Commenti:3
04/05/2014 09:32
bella guida,grazie
ALESSIAVR
PULLO
Iscrizione: 27 Mag 2014
Commenti:2
24/09/2014 12:33
bellissima guida come sempre, vale anche per gli Aga o solo x le coco?
Canales95
Sommatino, Caltanissetta, Sicilia
Iscrizione: 18 Apr 2017
Commenti:1
18/04/2017 14:23
A me non guardano proprio i fiori tutte le erbe quasi si ma i fiori non li toccano perche secondo voi ho 4 cocorite in una voliera molto spaziosa
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L'uovo nella dieta delle cocoriteL'alimentazione delle cocorite in natura, in Australia loro terra d'origine, consiste in tantissime specie di semi ed erbe a vari stadi di maturazione, con preferenza di quelli non ancora maturi:sono facili da digerire, hanno un alto valore nutritivo e sono la base dell'alimentazione sia in Australia che per le nostre cocorite nate e cresciute in casa.

Alcuni pappagallini sono così addomesticati che vorrebbero condividere con il loro proprietario tutti i momenti della giornata , a cominciare dai pasti. Ma anche soggetti meno legati a noi ma liberi di girare per la casa, non possono resistere alla tentazione di venire a vedere cosa c'è nel nostro piatto.

Navigando su web, ho trovato questa simpatica e funzionale idea per arredare le nostre voliere o stanze dei pappagallini e ve la giro.

Polline per pappagalliniOggi parliamo di un integratore d'eccellenza per i pappagallini: il polline Il polline , il cui aspetto originale è quello di una polverina variamente colorata(dal giallo al nero, a seconda del fiore)altro non è che l'insieme delle cellule riproduttrici maschili della pianta:

Piante d'Appartamento Tossiche per PappagalliniElenchiamo in questo articolo fotografico alcune delle piante d'appartamento più comuni, unendo un'immagine per facilitarne il riconoscimento. Quelle presenti nella lista "tossiche" non devono assolutamente venire a contatto con i pappagallini , perchè possono avere effetti anche molto gravi(fino alla morte del volatile). Le piante ritenute sicure, invece si possono tenere con tranquillità.

Bacche per pappagalliniLa primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini. Vediamo in questa pagina un elenco di bacche commestibili per i nostri pappagallini. Nella raccolta si deve prestare molta attenzione perchè le bacche sono molto simili tra loro, a un occhio inesperto, e possono essere confuse con altre di tipo tossico o velenoso.

Erbe per pappagalliniVediamo una selezione di piante erbacee facilmente riconoscibili e che possiamo trovare in abbondanza nei prati nella stagione da marzo a ottobre. Le piante vanno raccolte preferibilmente al mattino, in posti lontani da strade trafficate e vanno accuratamente sciacquate a casa, per rimuovere meccanicamente eventuali uova di parassiti su di esse presenti. Per ciascuna erba è indicato il tempo balsamico, cioè il mese consigliato per la raccolta, nel quale è massima la concentrazione di principi attivi: ovviamente il concetto di tempo balsamico è da prendere con elasticità e le erbe possono essere raccolte anche in altri periodi(a seconda della zona e del clima possono anticipare o ritardare ), saranno ugualmente benefiche!

La gestione del pappagallino malatoI pappagallini in natura sono prede, pertanto tendono istintivamente a nascondere i sintomi di malessere, per non attirare l'attenzione dei predatori.I sintomi di indisposizione cui bisogna prestare attenzione sono l'inattività, la sonnolenza, gli occhi smorti o frequentemente chiusi, l'arruffamento del piumaggio

Cocorite durante la covaChiunque possieda una coppia di pappagallini cederà, prima o poi, all' irresistibile tentazione di farli riprodurre. Vediamo in questa guida tutto quello che c'è da sapere per affrontare nel migliore dei modi questa importante tappa della vita dei nostri piccoli amici.

Guida alla scelta del pappagallinoAbbiamo finalmente deciso: vogliamo adottare un pappagallino. Ma come orientarsi nella scelta? Meglio un soggetto o due? allevato a mano o no? Vediamo caso per caso quali sono i fattori di cui occorre tener conto.

Mutazioni cocoriteIntegriamo la sezione di genetica con questa sintetica ma completa guida alle mutazioni curata dal nostro moderatore Michele86.

Gli estrusi nella dieta dei pappagalliniUn'alimentazione varia è fondamentale per la salute dei nostri pappagallini, ma molti di loro, abituati alle miscele di semi, mal accettano di integrare la loro dieta con frutta , verdura, uova , cereali e legumi: in questi casi, la migliore alternativa è rappresentata dagli alimenti estrusi.

Esame delle feci dei pappagalliniUn esame medico ben fatto e l'osservazione quotidiana delle feci dei nostri pappagallini è una delle misure preventive che occorre adottare per preservare la salute dei nostri piccoli amici. Le deiezioni dei nostri piccoli pappagallini infatti possono darci informazioni importanti riguardo il loro stato di salute e ci possono allertare verso patologie latenti che, se scoperte troppo tardi, potrebbero compromettere gravemente il loro benessere.

Il grit nella dieta dei pappagalliniIl grit è una miscela di particelle insolubili di alcuni minerali(granito, silice, quarzo) che viene solitamente fornito ai pappagallini per la duplice funzione di integratore di calcio e di"digestivo": l'azione meccanica di queste particelle nel ventricolo dei pappagallini, infatti, aiuta a macinare i semi rendendoli in tal modo digeribili.

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Il volo libero dei pappagallini ondulatiImmaginate di non poter più muovere le gambe. Così devono sentirsi gli uccelli se li si rinchiude in gabbia tutta la vita. I pappagallini liberi nelle distese australiane sono dei campioni sia in velocità, sfiorando i 120 km orari, sia in acrobazie, con un corpicino leggerissimo, le ossa cave e polmoni efficienti che si adattano perfettamente a questo stile di vita. Il volo libero giornaliero è indispensabile per ogni pappagallino che viva in gabbia e fa parte della corretta gestione dei pappagallini.

I pappagallini sono tra gli uccelli più intelligenti e apprendono in modo incredibilmente veloce: alcuni si arrampicano come fulmini sulle scale o compiono su richiesta perfetti atterraggi, altri trascinano oggetti, li ordinano pe colore e svolgono esercizi di elevata abilità acrobatica. Tutte queste capacità richiedono lezioni giornaliere con un istruttore paziente ed esperto. Ma anche se avete poco tempo, con garnde sensibilità e pazienza , potrete stimolare i vostri pappagallini a compiere prestazioni sbalorditive.

Uso delle fascette alle ali per limitare il volo delle cocoriteCosa sono, come applicarle e quando invece non vanno usate. Guida a questo strumento di sicurezza per i nostri pappagallini.

E' etico allevare a mano una cocorita?Un giorno di primavera di un paio di anni fa stavo facendo la mai quotidiana corsetta nello splendido Parco romano della Caffarella, quando la mia attenzione si posò su un pastore che avanzava con passo deciso, tenendo in mano la carcassa penzolante di un cucciolo di capretto e, dietro di loro, mamma capra li seguiva belando con strazio, in stato di evidente disperazione. Cosa c'entri il capretto con l'eticità dell'allevamento a mano lo vedremo tra poco.

Di cosa bisogna tenere conto quando ci si relaziona con un pappagallo?Un pappagallo può essere un eccellente animale da compagnia ed un compagno affezionato e fedele. Per relazionarsi con lui e costruire un rapporto soddisfacente è fondamentale conoscerne le caratteristiche.

Un'ipotesi di costruzione di una voliera per pappagallini e cocoriteRealizzare una voliera spaziosa per le nostre cocorite con il fai-da-te non è difficile, basta un po' di pazienza. Tenendo conto delle esigenze dei nostri pappagallini è possibile riuscirci con una spesa tutto sommato contenuta.

mancata schiusa e morti embrionaliPrimavera, tempo di cove. Alzi la mano chi possedendo una o una coppia di cocorite, non abbia pensato almeno una volta di farle riprodurre. Assistere al meraviglioso fenomeno dell’accoppiamento, della cova , della successiva nascita dei pulli e della loro veloce quanto straordinaria crescita, è uno dei dono più belli che i nostri pappagallini possano farci.

speratura uova cocoriteUn'azione molto importante durante la cova delle nostre cocorite e quella di cercare di capire il prima possibile se le uova sono feconde o meno e se contengono un embrione vivo o meno: questa operazione si chiama speratura.

Il taglio delle ali delle cocoriteE' frequente imbattersi in persone che hanno a casa come animale domestico un pappagallino piuttosto che un cane o un gatto. La cocorita razzola in salotto, sta sulla spalla del proprietario, non scappa se ci si avvicina e sembra molto docile ed addomesticato: tuttavia, se lo si osserva attentamente, si nota che ha le penne delle ali visibilmente "accorciate".

Pappagallini e terapie a base di antibioticiE' abitudine fin troppo diffusa quella di ricorrere alla cura fai da te per molti malanni che possono colpire il nostro pappagallino: se questo è tollerabile per patologie passeggere di bassa gravità, curabili con rimedi dolci come tenere al caldo il volatile o integrare la sua dieta con un multivitaminico o antibiotici naturali(come l'aglio o la propoli), non lo è invece per patologie più serie che richiedono l'intervento del veterinario.

Una cocorita perfettamente a suo agio in mano all'uomoSono sempre di più le persone che cominciano a riconoscere nei pappagallini non semplici e colorate bellezze da osservare attraverso le sbarre, ma veri e propri animali domestici dotati di una spiccata intelligenza con i quali è possibile interagire, alla pari di un cane o di un gatto. Per fare questo, per tenere libero il proprio uccellino in casa, e scoprire con il tempo le sue mille manifestazioni di affetto e di intelligenza, per vederselo volare sulla spalla quando si rientra dopo una giornata di lavoro o per averlo a tavola che mangia ordinatamente dal suo piattino accanto al nostro, bisogna addomesticarlo.

Il miele rappresenta un ideale integratore naturale nella dieta dei pappagalliContinuiamo il nostro viaggio tra gli integratori alimentari per pappagallini, occupandoci questa volta di quelli naturali. I più utilizzati sono il miele, il polline, la propoli e i fitoderivati.

In commercio esistono ottimi integratori multivitaminici per pappagalliniSpesso l'allevatore si pone il problema di integrare la dieta del proprio pappagallino con vitamine, minerali, aminoacidi e altre sostanze che possano completare un'alimentazione basata prevalentemente su semi. Vediamo in questo articolo come, quando e quanto bisogna integrare.

Dimorfismo sessuale nelle cocoriteMaschio o femmina? Molto spesso ci si pone questa domanda quando si decide di acquistare una cocorita, per questo motivo spero di fare cosa utile a scrivere sulle differenze, specialmente caratteriali, dei due sessi.

Rimedi fitoterapici per le patologie respiratorie delle cocoriteLe malattie respiratorie sono disturbi che si riscontrano molto frequentemente negli uccelli che vivono in gabbie e voliere:il freddo, l'umidità, gli sbalzi improvvisi di temperatura, le correnti d'aria e il sovraffollamento sono tutti fattori predisponenti e scatenanti le patologie all'apparato respiratorio, che possono essere causate da virus, batteri o funghi.

Iperplasia bruna alla cera di un pappagallinoIl becco: strumento importantissimo per i nostri piccoli amici. Con esso mangiano, si puliscono minuziosamente il piumaggio, si arrampicano, si difendono dai nemici, si fanno le coccole. Per questo bisogna prestare molta attenzione alla sua salute, dalla quale deriva in parte la salute generale del pappagallino.

I giochi per le cocoriteLe cocorite sono pappagallini che amano molto giocare: senza dubbio i loro giochi preferiti sono rosicchiare e arrampicarsi, per questo fornire cordicelle e rametti freschi, sia in gabbia/voliera, sia se si hanno libere a casa, è un'ottima cosa.

Posatoi per pappagallini ondulatiMolte gabbie sono fornite di posatoi, ma se sono di plastica sostituiteli subito. Preferire questo materiale al legno può essere giustificato da motivi igienici, ma i posatoi in plastica non sono affatto comodi per la maggior parte dei pappagallini ondulati, che possono finire con l'aggrapparsi alle sbarre della gabbia.

Allevamento a manoL'allevamento a mano è una pratica molto delicata, ma che, se correttamente effettuata può avere molti vantaggi. Le motivazioni per cui si può decidere di allevare un pullo a mano sono molteplici, ma tutte valide: sia che si desideri avere un pappagallino docile, affettuoso e completamente confidente in noi, sia che si debba salvare un piccolo abbandonato dai genitori, sia che si debba aiutare una coco che abbia avuto una covata numerosa, questa pratica è la soluzione ideale.

Pappagallino addestrato in vacanzaL'estate è appena passata, e voglio raccontarvi la mia esperienza di vacanze con 11 cocorite adulte, 4 pulli di 40 giorni e due pulletti appena nati al seguito. Quest'anno, visto il caldo che si è scatenato nella seconda metà d'agosto, la meta è stata la montagna. In camper.

Legni adatti e legni tossici per le cocoriteAndando a passeggiare per la campagna o per i parchi cittadini , mi sono spesso fatta tentare da rametti e cortecce da portare a casa per costruire giochini, trespoli e posatoi per i miei cochi. Tuttavia non tutti i legni sono adatti allo scopo

Dove tenere i pappagallini ondulatiAvere una o più cocorite libere per casa è la soluzione ideale per chi ama veramente questi esserini, ma occorre organizzarsi in modo da rendere serena la convivenza.Il pappagallino ondulato, per natura sceglierà sempre i posti più alti, quindi bisogna fornirgli un'alternativa più stimolante dei bastoni delle tende o dei lampadari...
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