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Cocorite e pappagallini ondulati

- articoli e approfondimenti

L'esame del nidiaceo

Esaminare un nidiaceo di pappagallino cocorito
Sia che si decida di allevare allo stecco un piccolo pappagallino cocorito, sia che lo si lasci alle cure dei genitori, è buona norma controllarne lo stato di salute, esaminandolo e osservandolo anche più volte al giorno.

L'esame del pullo deve essere molto rapido, per evitarne il raffreddamento, e nel caso - sconsigliato su piccoli appena nati - lo si prenda in mano, queste devono essere perfettametre pulite, asciutte e calde.

Il nidiaceo non andrebbe mai capovolto, così come non deve subire compressioni del gozzo, che potrebbero causare un reflusso di cibo con conseguente e spesso fatale aspirazione dello stesso.

Fino a che non raggiunge lo svezzamento, il nidiaceo si appoggia sui tarsi e sul prominente addome, che assume dimensioni notevoli in proporzione, rispetto all'adulto.

Il rigonfiamento dell'area ombelicale potrebbe significare ritenzione del sacco vitellino.

Pullo di cocorita nato da due giorni in mezzo a diverse uova della covataLa cute di un nidiaceo sano è rosea o giallastra,morbida, calda al tatto.
Diviene rossastra e secca in soggetti disidratati, biancastra e fredda in soggetti anemici o in condizione di grave ipotermia.
Piccole emorragie cutanee possono essere sintomo di Poliomavirus.
(a destra pullo di cocorita a 2 giorni)

La delicata palpazione del gozzo permette di valutarne la tonicità e l'eventuale presenza di corpi estranei o sedimenti di cibo, oltre che eventuali scottature, che si manifestano esternamente con rigonfiamento ed eritema, seguiti dalla comparsa di una crosta bruno-nerastra che, nelle ustioni meno gravi, cade in pochi giorni lasciando al suo posto la cute integra.

Il becco presenta per alcuni giorni dopo la nascita una caratteristica protuberanza ("dente dell'uovo") utilizzata dal pulcino per forare il guscio dell'uovo.
Successivamente occorre valutarne eventuali anomalie (deviazioni laterali, escoriazioni ecc) alcune delle quali necessitano di correzione chirurgica.

A seconda della specie gli occhi vengono aperti tra i 9(cocorite) e i 28 giorni: eventuali ritardi possono essere sintomo di malattia: verificare se vi sono essudati, croste o rigonfiamenti a livello della zona perioculare.

La cavità orale va esaminata appena possibile per rilevare possibili placche (la Candidosi è un'evenienza tutt'altro che rara) o altre anomalie.

Divaricazione laterale zampetta di pullo di cocoritaIl precoce rilievo di malformazione delle zampe(deviazione laterale -foto a sinistra -, rotazioni)è importante per il buon esito dell'intervento correttivo, che può essere fatto anche in casa con l'applicazione di un tutore in spugna o gommapiuma.

Le feci dei nidiacei sono voluminose e poco consistenti, con abbondante urina: anomalie delle feci possono essere rilevate dall'osservazione dell'interno del nido o dell'incubatrice.

Un semplice esame per saggiare lo stato di salute del nidiaceo è quella di toccare delicatamente alcune aree del becco (le commessure): in soggetti in buona salute sarà evocata la risposta all'imbeccata(riflesso alimentare), mentre in nidiacei malati tale risposta sarà assente o molto lieve.


Nell'elenco seguente vengono elencati i principali sintomi rileviabili nei pulli di pappagalli e pappagallini, con riferimento , in particolare, ai soggetti allevati a mano.

In tutti i nidiacei la prima settimana di vita e il periodo dello svezzamento rappresentano i momenti più critici dello sviluppo, in cui sono più frequenti i casi di malattia e mortalità.

- Mancato o lento svuotamento del gozzo: infezioni batteriche e micotiche, poliomavirus errori di imbecco(iperalimentazione, temperatura pappa troppo bassa, formula troppo densa, pasti troppo frequenti).

- Rapido svuotamento del gozzo: formula troppo liquida o scarsa o pasti rari, infezioni, ipermotilità intestinale. Normale in soggetti prossimi a svezzamento.

- Aria nel gozzo: fermentazione di cibo nel gozzo (anche per presenza di zuccheri aggiunti alla formula), errori di imbecco (aria nella siringa, somministrazione troppo lenta della pappa).
Frequente in piccoli che emettono eccessiva vocalizzazione durante il pasto. Insufficiente alimentazione dei genitori.

- Gozzo spesso e pastoso: candidosi, traumatismi, formula troppo concentrata, disidratazione.

- Croste sulla superficie del gozzo: ustioni, formula troppo calda.

- Vomito: normale nei soggetti prossimi a svezzamento (rigurgito di poco alimento), errori alimentari (iperalimentazione, formula troppo liquida, pasti troppo frequenti, cibo troppo caldo o freddo), micosi, infezioni intestinali, malattie renali, corpi estranei, stress, trasporto, maneggiamento del nidiaceo, alcuni farmaci.

- Inappetenza:infezioni, cibo sgradito (per sapore o per temperatura), stress.

- Pallore: temperatura bassa, emorragie esterne o interne, poliomavirus, enteriti batteriche, acaro rosso.

- Rossore diffuso: temperatura elevata, disidratazione, setticemie.

- Pelle secca: temperatura elevata, umidità scarsa, dieta povera di grassi.

- Gonfiore addominale: malattie del fegato, enteriti, obesità, atresia della cloaca, blocco intestinale o occlusione cloacale (da materiale fecale).

- Persistenza del sacco vitellino: infezioni, errori di incubazione.

- Strie scure visibili attraverso l'addome: enteriti, emmoragie dell'intestino. Normale in alcuni neonati.

Addome di un nidiaceo di cocorita presentante un punto nero- Macchia scura visibile attraverso l'addome (vedi foto): Aumento di volume del fegato.

- Punto scuro visibile attraverso l'addome (vedi foto) : ectasia della cistifellea.

- Diarrea: infezioni e parassitosi intestinali, errata alimentazione (eccesso di proteine, dieta liquida, frutta in eccesso, cibi contenenti lattosio).

- Poliuria: dieta troppo liquida, malattie renali, diabete, eccesso di sali minerali o di vitamina D.

- Lesioni in cavità orale: candidosi, tricomoniasi, vaiolo, stomatiti batteriche, tecnica di alimentazione artificiale errata (traumi inflitti dalla siringa), ipovitaminosi A.

- Respiro affannoso: temperatura elevata , aspirazione di cibo, obesità, patologie addominali.

- Scolo nasale: temperatura bassa, infezioni localizzate, corpi estranei nelle narici, ipovitaminosi A, polvere nell'ambiente.

- Penne malformate o che emergono in ritardo: PBFD, poliomavirus, malnutrizione, scarsa umidità.

- Zampe divaricate/rotazione dell'arto: anomalia congenita, ipovitaminosi D, lesioni traumatiche ossee o tendinee, lussazioni, nidiaceo mantenuto su superficie liscia e piatta.

- Malformazione del becco: anomalia congenita, errata tecnica di alimentazione artificiale, malnutrizione (errato rapporto calcio /potassio, ipovitaminosi A e D, assunzione di vegetali contenenti ossalati) traumi (beccate dei genitori e dei fratelli).

- Rotazione di collo e testa: anomalia congenita, malposizione nell'uovo, errato rapporto Ca/P.Traumi.


Bibliografia: Gino Conzo-Medicina degli uccelli da gabbia

mari75
COCO JUNIOR
Iscrizione: 05 Lug 2013
Commenti:1
14/07/2013 12:50
ma prendere i pulli e controllarli non fa "arrabiare" la madre? Mio padre alleva canarini da un vita, e mi ha sempre detto che non si disturba una femmina ne in cova ne, soprattutto, quando ci sono i piccoli...per le coco non è lo stesso? E' pur vero che sto notando differenze abnormi far le due razze, ma non vorrei commettere errori....e le mani? vanno eventualmente lavate con amuchina, o qualche altro disinfettante più idoneo?
Andy
MODERATORE Contest Fotografici
Iscrizione: 13 Gen 2012
Commenti:8
15/07/2013 17:00
mari dipende anche dal rapporto che hai con la femmina, io allevo diamanti mandarini e cocorite(e anche mio padre mi diceva sempre di non toccarli), e non ho mai avuto problemi, li ho sempre presi da appena nati in mano e le madri non si sono mai arrabbiate, io prima di prenderli lavo le mani con del normale sapone neutro e poi quando sono proprio piccolini sfrego le mani all' interno del nido x prendere l' odore del nido e non lasciare troppo il mio odore al pullo
coco e rita5
COCO BABY
Iscrizione: 20 Ago 2013
Commenti:1
22/08/2013 13:59
Anche io andy ho molti diamanti mandarini e quando andavo a controllare il numero delle nascite toccavo i pulli per vedere se erano in salute, e la madre e il padre non hanno mai detto niente ai pulli
Andy
MODERATORE Contest Fotografici
Iscrizione: 13 Gen 2012
Commenti:8
22/08/2013 14:03
eh si, poi dipende sempre da coppia a coppia, ho una coppia che non vuole essere disturbata, se vado a guardare i pulli o le uova poi li copre con la juta,e se non la tolgo io abbandonano la cova poi, io ho addirittura assistito(e filmato) la nascita di un pulletto.
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Teflon:pericolo mortale per i nostri pappagalliniScrivo questo articolo dopo aver saputo dell’ennesimo episodio di una pappagallina morta in questa maniera atroce, al fine di mettere in evidenza a tutti quali terribili conseguenze possa avere alloggiare i nostri pappagallini in cucina. Sia che i nostri piccoli amici siano liberi sia che stiano dentro la loro gabbietta, la cucina è davvero un pessimo posto per farli vivere.

Primavera.I prati e i rami degli alberi si riempiono di fiori, gli uccellini cinguettano tutto il giorno.La natura si risveglia.Siamo nella stagione della vita, vita che nasce dall’amore. Oggi vi voglio parlare dell’amore che si instaura tra le coppie di pappagallini, perché non sempre è scontato, non sempre è corrisposto, non sempre è felice…..ma quando c’è , è uno degli spettacoli più belli al quale possiamo assistere.

L'uovo nella dieta delle cocoriteL'alimentazione delle cocorite in natura, in Australia loro terra d'origine, consiste in tantissime specie di semi ed erbe a vari stadi di maturazione, con preferenza di quelli non ancora maturi:sono facili da digerire, hanno un alto valore nutritivo e sono la base dell'alimentazione sia in Australia che per le nostre cocorite nate e cresciute in casa.

Alcuni pappagallini sono così addomesticati che vorrebbero condividere con il loro proprietario tutti i momenti della giornata , a cominciare dai pasti. Ma anche soggetti meno legati a noi ma liberi di girare per la casa, non possono resistere alla tentazione di venire a vedere cosa c'è nel nostro piatto.

Navigando su web, ho trovato questa simpatica e funzionale idea per arredare le nostre voliere o stanze dei pappagallini e ve la giro.

Polline per pappagalliniOggi parliamo di un integratore d'eccellenza per i pappagallini: il polline Il polline , il cui aspetto originale è quello di una polverina variamente colorata(dal giallo al nero, a seconda del fiore)altro non è che l'insieme delle cellule riproduttrici maschili della pianta:

Piante d'Appartamento Tossiche per PappagalliniElenchiamo in questo articolo fotografico alcune delle piante d'appartamento più comuni, unendo un'immagine per facilitarne il riconoscimento. Quelle presenti nella lista "tossiche" non devono assolutamente venire a contatto con i pappagallini , perchè possono avere effetti anche molto gravi(fino alla morte del volatile). Le piante ritenute sicure, invece si possono tenere con tranquillità.

Bacche per pappagalliniLa primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini. Vediamo in questa pagina un elenco di bacche commestibili per i nostri pappagallini. Nella raccolta si deve prestare molta attenzione perchè le bacche sono molto simili tra loro, a un occhio inesperto, e possono essere confuse con altre di tipo tossico o velenoso.

Fiori per PappagalliniLa primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini. Vediamo una selezione di fiori con i quali possiamo arricchire la dieta dei nostri pappagallini. I fiori offrono alle cocorite semi non maturi, polline, nettare, petali dolci, tanti sapori diversi e non per ultimo: un modo più naturale di mangiare.

Erbe per pappagalliniVediamo una selezione di piante erbacee facilmente riconoscibili e che possiamo trovare in abbondanza nei prati nella stagione da marzo a ottobre. Le piante vanno raccolte preferibilmente al mattino, in posti lontani da strade trafficate e vanno accuratamente sciacquate a casa, per rimuovere meccanicamente eventuali uova di parassiti su di esse presenti. Per ciascuna erba è indicato il tempo balsamico, cioè il mese consigliato per la raccolta, nel quale è massima la concentrazione di principi attivi: ovviamente il concetto di tempo balsamico è da prendere con elasticità e le erbe possono essere raccolte anche in altri periodi(a seconda della zona e del clima possono anticipare o ritardare ), saranno ugualmente benefiche!

La gestione del pappagallino malatoI pappagallini in natura sono prede, pertanto tendono istintivamente a nascondere i sintomi di malessere, per non attirare l'attenzione dei predatori.I sintomi di indisposizione cui bisogna prestare attenzione sono l'inattività, la sonnolenza, gli occhi smorti o frequentemente chiusi, l'arruffamento del piumaggio

Cocorite durante la covaChiunque possieda una coppia di pappagallini cederà, prima o poi, all' irresistibile tentazione di farli riprodurre. Vediamo in questa guida tutto quello che c'è da sapere per affrontare nel migliore dei modi questa importante tappa della vita dei nostri piccoli amici.

Guida alla scelta del pappagallinoAbbiamo finalmente deciso: vogliamo adottare un pappagallino. Ma come orientarsi nella scelta? Meglio un soggetto o due? allevato a mano o no? Vediamo caso per caso quali sono i fattori di cui occorre tener conto.

Mutazioni cocoriteIntegriamo la sezione di genetica con questa sintetica ma completa guida alle mutazioni curata dal nostro moderatore Michele86.

Gli estrusi nella dieta dei pappagalliniUn'alimentazione varia è fondamentale per la salute dei nostri pappagallini, ma molti di loro, abituati alle miscele di semi, mal accettano di integrare la loro dieta con frutta , verdura, uova , cereali e legumi: in questi casi, la migliore alternativa è rappresentata dagli alimenti estrusi.

Esame delle feci dei pappagalliniUn esame medico ben fatto e l'osservazione quotidiana delle feci dei nostri pappagallini è una delle misure preventive che occorre adottare per preservare la salute dei nostri piccoli amici. Le deiezioni dei nostri piccoli pappagallini infatti possono darci informazioni importanti riguardo il loro stato di salute e ci possono allertare verso patologie latenti che, se scoperte troppo tardi, potrebbero compromettere gravemente il loro benessere.

Il grit nella dieta dei pappagalliniIl grit è una miscela di particelle insolubili di alcuni minerali(granito, silice, quarzo) che viene solitamente fornito ai pappagallini per la duplice funzione di integratore di calcio e di"digestivo": l'azione meccanica di queste particelle nel ventricolo dei pappagallini, infatti, aiuta a macinare i semi rendendoli in tal modo digeribili.

Semi germogliati per i pappagallini ondulatiI pappagallini ondulati hanno un'alimentazione basata sui semi: troppo spesso questa premessa porta i proprietari di soggetti tenuti in casa o in voliera a riempire la mangiatoia con le miscele per cocorite presenti in commercio e considerare archiviato il discorso alimentazione: facendo così alla lunga il pappagallino manifesterà problemi di salute e carenze più o meno gravi.

La divaricazione delle zampe nei pappagalliniLa divaricazione delle zampe nei giovani pappagallini (Splay Legs) è un evento che può capitarci, per cui è bene esser preparati ad affrontarlo al meglio, in quanto, se corretto tempestivamente, non lascia strascichi.

Argilla come cura naturale per i pappagalliniIn questo articolo vi parlo dell’argilla, un sedimento naturale dalle proprietà medicamentose che è bene tenere in casa per se stessi e per i propri amici pennuti

Intervista al dott. Marco Di GiuseppeCome intervenire in caso di malessere dei nostri piccoli amici alati, quali patologie si possono curare a casa e quali invece richiedono l'intervento del medico. Guida ai rimedi di pronto soccorso per i pappagallini con la collaborazione del dott. Marco di Giuseppe.

I due cocoriti Zampa e BirbaQuesta è una storia che racconta la grande amicizia che può esserci tra due cocorite: parto dalla fine. Birba ha salvato la vita al suo amico Zampa.

Il Parco dei PappagalliIl Parco dei Pappagalli: il primo parco ornitologico europeo monotematico, completamente dedicato agli psittaciformi, dei quali ne sono rappresentate circa 200 specie.
Sito web del Parco dei Pappagalli

La sindrome da auto-deplumazione nei pappagalliSi parla di sindrome da auto-deplumazione quando un pappagallo tende a beccare con forza, danneggiare ed asportare ripetutamente le proprie penne, impedendone una normale ricrescita e sviluppo...

Il volo libero dei pappagallini ondulatiImmaginate di non poter più muovere le gambe. Così devono sentirsi gli uccelli se li si rinchiude in gabbia tutta la vita. I pappagallini liberi nelle distese australiane sono dei campioni sia in velocità, sfiorando i 120 km orari, sia in acrobazie, con un corpicino leggerissimo, le ossa cave e polmoni efficienti che si adattano perfettamente a questo stile di vita. Il volo libero giornaliero è indispensabile per ogni pappagallino che viva in gabbia e fa parte della corretta gestione dei pappagallini.

I pappagallini sono tra gli uccelli più intelligenti e apprendono in modo incredibilmente veloce: alcuni si arrampicano come fulmini sulle scale o compiono su richiesta perfetti atterraggi, altri trascinano oggetti, li ordinano pe colore e svolgono esercizi di elevata abilità acrobatica. Tutte queste capacità richiedono lezioni giornaliere con un istruttore paziente ed esperto. Ma anche se avete poco tempo, con garnde sensibilità e pazienza , potrete stimolare i vostri pappagallini a compiere prestazioni sbalorditive.

Uso delle fascette alle ali per limitare il volo delle cocoriteCosa sono, come applicarle e quando invece non vanno usate. Guida a questo strumento di sicurezza per i nostri pappagallini.

E' etico allevare a mano una cocorita?Un giorno di primavera di un paio di anni fa stavo facendo la mai quotidiana corsetta nello splendido Parco romano della Caffarella, quando la mia attenzione si posò su un pastore che avanzava con passo deciso, tenendo in mano la carcassa penzolante di un cucciolo di capretto e, dietro di loro, mamma capra li seguiva belando con strazio, in stato di evidente disperazione. Cosa c'entri il capretto con l'eticità dell'allevamento a mano lo vedremo tra poco.

Di cosa bisogna tenere conto quando ci si relaziona con un pappagallo?Un pappagallo può essere un eccellente animale da compagnia ed un compagno affezionato e fedele. Per relazionarsi con lui e costruire un rapporto soddisfacente è fondamentale conoscerne le caratteristiche.

Un'ipotesi di costruzione di una voliera per pappagallini e cocoriteRealizzare una voliera spaziosa per le nostre cocorite con il fai-da-te non è difficile, basta un po' di pazienza. Tenendo conto delle esigenze dei nostri pappagallini è possibile riuscirci con una spesa tutto sommato contenuta.

mancata schiusa e morti embrionaliPrimavera, tempo di cove. Alzi la mano chi possedendo una o una coppia di cocorite, non abbia pensato almeno una volta di farle riprodurre. Assistere al meraviglioso fenomeno dell’accoppiamento, della cova , della successiva nascita dei pulli e della loro veloce quanto straordinaria crescita, è uno dei dono più belli che i nostri pappagallini possano farci.

speratura uova cocoriteUn'azione molto importante durante la cova delle nostre cocorite e quella di cercare di capire il prima possibile se le uova sono feconde o meno e se contengono un embrione vivo o meno: questa operazione si chiama speratura.

Il taglio delle ali delle cocoriteE' frequente imbattersi in persone che hanno a casa come animale domestico un pappagallino piuttosto che un cane o un gatto. La cocorita razzola in salotto, sta sulla spalla del proprietario, non scappa se ci si avvicina e sembra molto docile ed addomesticato: tuttavia, se lo si osserva attentamente, si nota che ha le penne delle ali visibilmente "accorciate".

Pappagallini e terapie a base di antibioticiE' abitudine fin troppo diffusa quella di ricorrere alla cura fai da te per molti malanni che possono colpire il nostro pappagallino: se questo è tollerabile per patologie passeggere di bassa gravità, curabili con rimedi dolci come tenere al caldo il volatile o integrare la sua dieta con un multivitaminico o antibiotici naturali(come l'aglio o la propoli), non lo è invece per patologie più serie che richiedono l'intervento del veterinario.

Una cocorita perfettamente a suo agio in mano all'uomoSono sempre di più le persone che cominciano a riconoscere nei pappagallini non semplici e colorate bellezze da osservare attraverso le sbarre, ma veri e propri animali domestici dotati di una spiccata intelligenza con i quali è possibile interagire, alla pari di un cane o di un gatto. Per fare questo, per tenere libero il proprio uccellino in casa, e scoprire con il tempo le sue mille manifestazioni di affetto e di intelligenza, per vederselo volare sulla spalla quando si rientra dopo una giornata di lavoro o per averlo a tavola che mangia ordinatamente dal suo piattino accanto al nostro, bisogna addomesticarlo.

Il miele rappresenta un ideale integratore naturale nella dieta dei pappagalliContinuiamo il nostro viaggio tra gli integratori alimentari per pappagallini, occupandoci questa volta di quelli naturali. I più utilizzati sono il miele, il polline, la propoli e i fitoderivati.

In commercio esistono ottimi integratori multivitaminici per pappagalliniSpesso l'allevatore si pone il problema di integrare la dieta del proprio pappagallino con vitamine, minerali, aminoacidi e altre sostanze che possano completare un'alimentazione basata prevalentemente su semi. Vediamo in questo articolo come, quando e quanto bisogna integrare.

Dimorfismo sessuale nelle cocoriteMaschio o femmina? Molto spesso ci si pone questa domanda quando si decide di acquistare una cocorita, per questo motivo spero di fare cosa utile a scrivere sulle differenze, specialmente caratteriali, dei due sessi.

Rimedi fitoterapici per le patologie respiratorie delle cocoriteLe malattie respiratorie sono disturbi che si riscontrano molto frequentemente negli uccelli che vivono in gabbie e voliere:il freddo, l'umidità, gli sbalzi improvvisi di temperatura, le correnti d'aria e il sovraffollamento sono tutti fattori predisponenti e scatenanti le patologie all'apparato respiratorio, che possono essere causate da virus, batteri o funghi.

Iperplasia bruna alla cera di un pappagallinoIl becco: strumento importantissimo per i nostri piccoli amici. Con esso mangiano, si puliscono minuziosamente il piumaggio, si arrampicano, si difendono dai nemici, si fanno le coccole. Per questo bisogna prestare molta attenzione alla sua salute, dalla quale deriva in parte la salute generale del pappagallino.

I giochi per le cocoriteLe cocorite sono pappagallini che amano molto giocare: senza dubbio i loro giochi preferiti sono rosicchiare e arrampicarsi, per questo fornire cordicelle e rametti freschi, sia in gabbia/voliera, sia se si hanno libere a casa, è un'ottima cosa.

Posatoi per pappagallini ondulatiMolte gabbie sono fornite di posatoi, ma se sono di plastica sostituiteli subito. Preferire questo materiale al legno può essere giustificato da motivi igienici, ma i posatoi in plastica non sono affatto comodi per la maggior parte dei pappagallini ondulati, che possono finire con l'aggrapparsi alle sbarre della gabbia.

Allevamento a manoL'allevamento a mano è una pratica molto delicata, ma che, se correttamente effettuata può avere molti vantaggi. Le motivazioni per cui si può decidere di allevare un pullo a mano sono molteplici, ma tutte valide: sia che si desideri avere un pappagallino docile, affettuoso e completamente confidente in noi, sia che si debba salvare un piccolo abbandonato dai genitori, sia che si debba aiutare una coco che abbia avuto una covata numerosa, questa pratica è la soluzione ideale.

Pappagallino addestrato in vacanzaL'estate è appena passata, e voglio raccontarvi la mia esperienza di vacanze con 11 cocorite adulte, 4 pulli di 40 giorni e due pulletti appena nati al seguito. Quest'anno, visto il caldo che si è scatenato nella seconda metà d'agosto, la meta è stata la montagna. In camper.

Legni adatti e legni tossici per le cocoriteAndando a passeggiare per la campagna o per i parchi cittadini , mi sono spesso fatta tentare da rametti e cortecce da portare a casa per costruire giochini, trespoli e posatoi per i miei cochi. Tuttavia non tutti i legni sono adatti allo scopo

Dove tenere i pappagallini ondulatiAvere una o più cocorite libere per casa è la soluzione ideale per chi ama veramente questi esserini, ma occorre organizzarsi in modo da rendere serena la convivenza.Il pappagallino ondulato, per natura sceglierà sempre i posti più alti, quindi bisogna fornirgli un'alternativa più stimolante dei bastoni delle tende o dei lampadari...
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