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Cocorite e pappagallini ondulati

- articoli e approfondimenti

Oli Essenziali,rimedi Dolci per i nostri cocoriti

Accostiamoci in questo articolo alla conoscenza di una sostanza stupenda che la natura ci offre per prevenire e curare patologie di varia natura e severità: gli oli essenziali

Cosa sono gli oli essenziali?


Gli oli essenziali sono estratti naturali di piante o alberi aromatici ottenuti per distillazione in corrente di vapore acqueo: per produrre una sola goccia di olio essenziale sono spesso necessarie quantità di pianta dell’ordine di diversi kilogrammi, questo fa capire l’elevatissima concentrazione di principi attivi che via sia in essi  racchiuso.Questa è un po il vantaggio ma allo stesso tempo lo svantaggio degli oli essenziali, per via dei possibili effetti collaterali che una concentrazione così elevata potrebbe indurre.

Esistono in commercio oli essenziali di qualità inferiore, ottenuti con metodologi estrattive alternative(spremitura o uso di solventi), che tuttavia alterano le proprietà del prodotto finale e non sono pertanto interessanti da un punto di vista clinico-terapeutico.

.

Cosa contengono gli oli essenziali?


Gli oli essenziali sono pertanto miscele di sostanze organiche di varia natura e possono venire estratti da tutte le parti di una pianta(sommità fiorite, foglie, frutti, scorze, radici, corteccia, legno, steli, gemme, resina): oli essenziali contenuti in parti diverse della stessa pianta , possono avere caratteristiche e impieghi terapeutici differenti

I principali costituenti di interesse terapeutico sono


Costituente
Famiglia 
Chimica
Azione Terapeutica O.E. in cui si trovano nomi dei componenti
Fenoli antimicrobici,battericidi,
 immunomodulanti
 chiodi di garofano*,
 timo, origano,
santoreggia,cannella
timolo,carvacrolo,
eugenolo
Alcoli antimicrobici,
 immunomodulanti,
antisettici,tonici
legno di rosa*,lavanda,
limone,geranio*,eucalipto,
basilico*,neroli,
zenzero,tea tree
linalolo,geraniolo,
a-terpineolo,
mentolo…
Aldeidi antimicrobici,
antiinfiammatori,
sedativi   
limone,melissa*,verbena*,
eucalipto,
citronella*,cannella
aldeide cinnamica,
benzoica,
citronellale…
Chetoni antimicrobici, immunomodulanti ,antalgici,decongestionanti  artemisia*,salvia*,assenzio*,
menta*,gelsomino*,
finocchio*,issopo*
carvone,mentone,
verbene,
canfora,tujone…..
Monoterpeni antispasmodici,antalgici,
antinfiammatori, mucolitici
arancio dolce,camomilla,limone
neroli,tea tree
 b-mircene,
ocimene,limonene,
a e g-terpinene,
canfene,cadinene,
cedrene,mircene….
Sesquiterpeni antiinfiammatori,
immunomodulanti
camomilla matricaria, a-bisabolene,
 germacrene,
camazulene…..
Ossidi mucolitici, espettoranti,
 decongestionanti 
eucalipto,rosmarino,tea
tree,cajeput,canfora*.
1.8 cineolo,
1.4 cineolo,
ossido di linalolo
Esteri antinfiammatori,
antispasmodici,
decongestionanti,
funghicide,
sedative
bergamotto,salvia*,
lavanda,maggiorana,
camomilla romana
acetato di linalile,
ac.nerile,
ac. Geranile
Eteri spasmolitici,
antiinfiammatori,
decongestionanti
basilico*, metil timolo,
metil carvacrolo,
metil eugenolo,
metil cavicolo

*questi oli non vanno usati sui pappagallini o vanno usati solo sotto stretto controllo medico.

Dal momento che la composizione quali-quantitativa di un olio essenziale può variare moltissimo a seconda di numerosi fattori(crescita spontanea o in coltivazioni della pianta, periodo di raccolta, utilizzo di erbicidi/fertilizzanti, modalità di conservazione, diverso stadio vegetativo della pianta), è opportuno orientarsi nella scelta scegliendo prodotti corredati dalle analisi gascromatografiche del lotto di appartenenza dell’olio essenziale che stiamo acquistando.

Se ciò non fosse disponibile in erboristeria-farmacia , è spesso possibile averlo contattando la casa produttrice.

In realtà nella maggior parte dei casi di nostro interesse, non serve avere una fotografia completa dell’olio che vogliamo utilizzare, è anzi per l'utilizzo verso i pappagallini, è meglio evitare gli oli titolati in una specifica componente(ad esempio il timo al timeolo o il rosmarino al verbenone), perchè essa può risultare  tossica, vista l'elevata concentrazione: meglio affidarsi alla pianta nel suo complesso fitoterapico intero.


Per completezza, è doveroso segnalare che ciascun olio essenziale titolato in un determinato componente esercita un’azione specifica(ad esempio antimicrobica): la quantità minima di olio occorrente per ottenere l’effetto promesso è detta MIC(quantità minima inibente) e gli oli migliori sono quelli con MIC molto basse(cioè tali che pochissimo prodotto possa produrre un risultato terapeutico apprezzabile, minimizzando il rischio di effetti collaterali): spetta però il questo caso al veterinario fare la miscela studiata in maniera specifica per il caso che ha davanti.

Come si somministrano gli oli essenziali?

Le vie di somministrazione di un olio essenziale sono molteplici: per via interna, per diffusione aerea, per uso topico(cutaneo o mucose).

Qui tratteremo solo la somministrazione topica e per aerosol, in quanto quella per via interna richiede necessariamente la consulenza di un medico molto esperto sull’argomento , che sappia adattare la terapia caso per caso.

La somministrazione topica avviene mediante preventiva opportuna diluizione dell’olio essenziale in un vettore(che può essere un olio ad alta densità-come l’olio di oliva- o un gel a base acquosa- come il gel d’aloe): l’importante è non applicarlo mai puro perché può avere effetti molto negativi sulla cute.

La somministrazione mediante aerosol può avvenire in tre modi:

Mediante apposito diffusore a ultrasuoni: è il metodo migliore perché l’olio viene atomizzato e rilasciato nell’ambiente in forma di minuscole particelle che vengono metabolizzate mediante la respirazione.Il diffusore a ultrasuoni permette di diffondere a freddo l’olio essenziale che pertanto non viene danneggiato nelle sue caratteristiche chimiche.

Mediante aerosol: l’olio essenziale si sparge nell’ambiente insieme a una nuvola di vapor acqueo. E’ un metodo sempre valido , ma senz’altro più rumoroso e meno comodo del precedente.

Mediante aggiunta nell’acqua del termosifone: sconsigliato se si cerca un effetto terapeutico a un problema specifico, in quanto il processo di vaporizzazione è troppo lento

Sconsiglio invece i bruciatori, in quanto modificano le componenti chimiche dell’olio , rendendole anche potenzialmente tossiche.


Le sinergie delle composizioni


Un olio essenziale contiene uno o più costituenti  con un’azione in genere mirata(antimicrobica o antinfiammatoria o espettorante ecc): è buona norma utilizzare almeno due oli essenziali che possano Rafforzarsi” reciprocamente, o allargando lo spettro di azione , o svolgendo funzioni complementari, o ancora aumentando l’attività svolta:gli oli in miscela infatti,producono un effetto di reciproco potenziamento , sicchè l'effetto della miscela intera è superiore a quello della :somma delle singole parti: l'azione antinfiammatoria della camomilla, ad esempio, viene potenziata dall'aggiunta di lavanda.
Questo agire in reciproca buona armonia è detto sinergia.
In genere , hanno buona sinergia oli provenienti da piante appartenenti alla stessa specie botanica, oppure che sono costituiti dalla stessa classe di componenti.
Ma anche oli con azioni apparentemente opposte possono trovare un'ottima sinergia per casi particolari.

Quali oli essenziali è bene avere in casa?


Gli oli essenziali presenti in commercio sono oltre duecento, ma non serve averli tutti per garantirsi un pronto soccorso di emergenza o una corretta gestione terapeutica preventiva dei propri pappagallini.

Ne abbiamo individuati 12 che , opportunamente combinati, sono in grado di coprire e risolvere una gran parte di problematiche comuni.
Nella tabella sottostante possiamo vedere i principali campi di azione di questi oli, e , dopo averveli presentati uno a uno, seguiranno alcune ricette pratiche di utilizzo


Origano
Ne esistono diverse specie (origanum vulgare ,hirtum,virens,glandulosum, origanum majorana, )tutti caratterizzati da una spiccata attività antimicrobica ad ampio spettro(gram -, gram +, lieviti, dermatofiti, protozoi, virus), in quanto prevalentemente costituito da fenoli(in genere timolo almeno all’83%).
Va utilizzato con molta cautela e solo a forti diluizioni: le basse MIC che lo caratterizzano lo rendono efficace anche in piccolissime quantità.
E’ estremamente tossico se ingerito e caustico su cute e mucose , si raccomanda pertanto estrema cautela.

Cannella corteccia(cinnamonum zeylanicum)

Appartiene al gruppo degli aldeidi(64%) ad azione non solo antimicrobica ad ampio spettro(gram-,gram+,lieviti, dermatofiti, virus) ma anche antinfiammatoria. 
Su cute e mucose , non va usata pura ma in diluizioni allo 0,5%perché caustica, 

Albero del Te -Tea Tree (Melaleuca Alternifolia)

Titolata in alcoli(terpineolo 40%) e monoterpeni( g-terpinene25% e a-terpinene 15%): i primi esercitano un’attività antimicrobica meno potente dei fenoli ma pur sempre apprezzabile e ad ampio spettro e con meno effetti collaterali,i secondi un’azione complementare decongestionante, mucolitica, balsamica, antalgica e antinfiammatoria.
E’ un olio ben tollerato su cute e mucose, ma va sempre utilizzato in  diluizione, specialmente se utilizzato sui pappagallini).


Lavanda(Lavandula Vera)

Titolata in alcoli (linalolo 28%) ed esteri(acetato di linalile 42%) non possiede significativa attività antimicrobica ma interessanti azioni complementari di tipo antinfiammatorio e decongestionante.

E' un olio essenziale ben tollerato a livello di cute e mucose e si usa in associazione sinergica a oli essenziali ad alcoli, ad alcoli ed esteri  o ad alcoli e monoterpeni.

Santoreggia(Satureja Montana)

Contiene fenoli(,carvacrolo 47%,  timolo in quantità minori) e  monoterpeni(p-cimene 40%, limonene).
E' un antimicrobico ad ampio spettro con azione molto simile a quella del Thymus vulgaris a timolo, del quale ricalca le principali componenti chimiche e con il quale può essere sostituita.

Svolge un'attività complementare di tipo immunomodulante.
Non va mai applicato puro su cute e mucose in quanto mal tollerato, nonostante la presenza di terpeni.
A dosi elevate è epatotossico.

Si utilizza come rimedio per disturbi di natura gastrointestinale

Arancio dolce scorze (Citrus sinensis)

Si tratta di un olio essenziale dall'essenza fresca e fruttata che agisce positivamente sugli stati di stanchezza, insonnia, disturbi digestivi ed emotivi.
Contiene monoterpeni in quantità di solito superiore al 90%, prevalentemente limonene.

In genere è ben tollerato e atossico.

 
Camomilla romana fiori (Anthemis nobilis)

E' un olio essenziale ricavato per distillazione dei capolini.Contiene principalmente esteri di acido angelico e acido tiglico(85%) e di conseguenza proprietà antinfiammatorie e disinfettanti,antispasmodiche e carminative oltre ad essere indicata in tutti gli stati di nervosismo.

Eucalipto foglie (Eucalyptus globulus)

Ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei ramoscelli freschi o parzialmente essiccati, è titolato in cineolo (85%), pinene, limonene ecimene in quantità minori;possiede proprietà antisettiche , balsamiche, analgesiche, decongestionanti.

Per uso esterno è ben tollerato e non causa irritazioni.L'uso interno è invece assolutamente da evitare perchè anche quantità minime possono avere esiti fatali.

Limone scorze (Citrus limonum)

Olio ottenuto per spremitura della scorza del frutto,contiene prevalentemente limonene(70%), terpinenen e pineni;  è leggero, disinfettante , detergente, antisettico e stimolante del sistema digestivo.
E' atossico, ma può causare irritazione cutanea, non applicare mai puro

 
Rosmarino (Rosmarinus officinalis)
Olio essenziale ricavato dalla distillazione delle sommità fiorite e delle foglie,contiene soprattutto pineni, canfene, limonene, cineolo, possiede proprietà stimolanti sia fisiche che mentali, indicato negli stati di affaticamento e depressione; ha anche un forte effetto fluidificante ed espettorante delle vie respiratorie, ma va usato con cautela per via dei suoi effetti cardioattivi e ipertensivi.

Timo bianco (Thymus serpillum) 

E'una delle tante varietà di timo , che si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle sommità fiorite fresche o parzialmente essiccate del timo selvatico o serpillo.
A differenza del  timo rosso(timo volgare), un distillato grezzo molto concentrato , ricco in fenoli (timolo e carvacrolo)e con spiccate proprietà antibatteriche ma anche molto irritante e di difficile utilizzo pratico(solo a elevatissime diluizioni e sotto stretto controllo medico),l'O.E. di timo bianco, possiede le stesse proprietà del fratello timo rosso, ma in quantità più diluite , quindi meglio tollerate .


Zenzero rizoma (Zingiber officinalis)

Olio ricco e molto aromatico, ottenuto per distillazione in corrente di vapore della radice.Titolato in gingerina,gingerolo,gingerone,linalolo,canfene,cineolo possiede proprietà tonificanti e stimolanti del sistema digestivo e circolatorio.Agisce positivamente anche sul sistema immunitario.
E' atossico e non irrita.


Rimedi casalinghi per patologie di grado basso.

Micosi da candida su becco e zampe: 
48ml gel di aloe (idratante cutaneo)
2 gocce O.E. di tea tree(antibatterico), 
2 di propoli(antimicrobico e disinfettante)  
2 di O.E. di lavanda(antimicotico e lenitivo e serve a tamponare la propoli che invece può irritare)
2 ml di olio di girasole (che serve a veicolare meglio gli O.E. e ad evitare irritazioni, è leggero e non unge) 
2 gocce di vitamina E (mix di tocoferoli). 

Non serve emulsionante in quanto questa percentuale di olio in un gel abbastanza denso ma morbido e agitato a dovere prima di ogni utilizzo si disperde in microbollicine. 
Applicare un velo sottile e massaggiare leggermente per far assorbire ,due volte al giorno per la prima settimana, una sola volta la settimana successiva. 
Non eccedere con la quantità, per una zampetta è sufficiente una goccia
Come mantenimento va bene pure dimezzare O.E. e propoli sempre per 50ml totali

Scabbia: 
78 ml olio di oliva, 
20 ml olio di cocco, 
2ml olio di neem 
4 gocce di vitamina E 
2 gocce di O.E. di timo bianco 
due di O.E. di rosmarino 
Da applicare,senza eccedere, a giorni alterni per due settimane. 
Per scabbia in stato più avanzato portare l'olio di neem al 4%
Come prevenzione applicare invece una volta ogni due settimane. 


Applicazione per diffusione 
Si consiglia l'uso di diffusori a freddo che micronizzano l'O.E. Senza alterarne le proprietà e sono anche umidificatori o nebulizzatori per far fare l'aerosol 

Sinergia d'emergenza

camomilla romana, eucalipto, lavanda vera, origano, rosmarino:2 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per un'ora oppure 1 goccia di ognuno nella pietra in ceramica (diffusore organico) da appendere alla gabbia all'esterno dove non possono beccarla ma sotto la copertina senza chiuderla completamente e lasciare tutta la notte. 
Possibile farli entrambi, di giorno il primo e di notte il secondo.- 

Sinergia antisettica generale 
cannella, eucalipto, limone, santoreggia, timo bianco
due gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per 30 minuti due volte al giorno con i pappagallini dentro la stanza, per purificare l'aria con i pappagallini fuori dalla stanza invece raddoppiare la dose e la durata. 

Sinergia calmante 
arancio dolce, camomilla romana, lavanda vera
2 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico di giorno, 3 gocce di ognuno sempre nel diffusore elettrico la sera, per 40 minuti. 
Utilizzaile come antistress generale, in casi di autodeplumazione, sovraeccitazione, nervosismo indotto da vari fattori, ambientamento.

Sinergia tonificante 
cannella, rosmarino, zenzero
2 gocce di ciascuno la mattina nel diffusore elettrico per 60 minuti. 
Utile per convalescenza, favorire la riproduzione, stimolare l'appetito, contrastare stati di debolezza e stanchezza generici.

Sinergia per disturbi gastrointestinali 
camomilla romana, santoreggia, zenzero
2 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per 60 minuti due volte al giorno. 
Aiuta a contrastare sia la sintomatologia che a riequilibrare i corretti processi fisici necessari per risolvere meglio il problema.- 

Sinergia immunostimolante 
albero del tè, arancio dolce, origano
2 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per 50 minuti, tre volte al giorno ad intervalli regolari. 
Agisce sui sintomi e contemporaneamente stimola l'organismo a combattere i vari agenti patogeni. 
Utilizzare per 10 giorni consecutivi.- 

Sinergia balsamica delle vie respiratorie 
albero del tè, eucalipto, lavanda vera
2 gocce di ognuno nel diffusore elettrico per 20 minuti come aerosol con la copertina sopra la gabbia, mattina e sera.
Disinfetta, fluidifica e decongestiona. 
Per gabbie molto piccole utilizzare 1 sola goccia di ciascuno.- 

Sinergia anti-insetti
albero del tè, rosmarino, timo bianco
3 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per 1 ora all'occorrenza. 
Molto forte, non esagerare. Tiene lontani gli insetti dalla stanza dove ci sono i pappagallini. 
Si può utilizzare anche come complemento della sinergia balsamica in aiuto delle vie respiratorie sempre nel diffusore elettrico come aerosol con la copertina sopra la gabbia in misura di 1 goccia di ciascuno per 10 minuti in aggiunta solo il primo pomeriggio.-

Sinergia antidepressiva 
arancio dolce, zenzero
3 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per 30 minuti, tre volte al giorno. 
Aiuta a superare stati di disagio emotivo che portano all'apatia, alla tristezza e a un basso tono di umore. 
Indicato per situazioni di lutto, separazione, cambiamento brusco di ambiente in negativo.- 

Sinergia antinausea e vomito 
limone, zenzero
2 gocce di ciascuno nel diffusore elettrico per 40 minuti,all'occorrenza, massimo tre volte al giorno. 

Agisce rapidamente sui sintomi predisponendo al ritrovo del confort.- 

Sinergia depurativa 
limone, rosmarino
3 gocce di ognuno nel diffusore elettrico per 20 minuti di prima mattina e di primo pomeriggio. 
Funziona in modo benefico sul fegato e sull'apparato cardio-circolatorio favorendo l'eliminazione delle tossine.- 

Sinergia per il trasporto 
lavanda vera, limone
1 goccia di entrambi sulla pietra ceramica appesa alla gabbia all'esterno ma anche sotto l'eventuale copertina comunque in modo che non possa essere beccata. 
Rassicura e induce un maggiore adattamento, purificando anche l'aria respirata ed evitando contagi. 
Ideale per tragitti non troppo brevi e per le visite dal veterinario.

Tutto ciò si riferisce alla diffusione in ambiente, cioè nella stanza di medie dimensioni, tranne dove è specificato diversamente come l'aerosol o il supporto ceramico. 

Se si stanno prendendo altri farmaci bisogna valutare caso per caso. 
E' bene attenersi alle dosi, non superarle e tenere in considerazione che i giorni di somministrazione della diffusione (escludendo quelli all'occorrenza) possono andare dai tre ad un massimo di dieci. 
Prima di ripetere se necessario occorrerebbero cinque giorni almeno di pausa. 

Bisogna ricordare che comunque ogni caso è a sè e che queste sono indicazioni generiche che potrebbero essere riviste dallo specialista e che diversi fattori ne possono influenzare l'efficacia, anche il tipo e la potenza della diffusione conta nello stabilire il giusto dosaggio, con un diffusore molto efficiente potrebbe essere necessario anche ridurlo. 

Concludo ribadendo e sottolineando che l'utilizzo degli oli essenziali nella cura delle patologie dei pappagallini è questione controversa
come già detto, la qualità degli oli essenziali in commercio è molto variabile e va sempre preferita quella pura indicata per uso alimentare
le modalità di utilizzo vanno scrupolosamente rispettate, perchè se una goccia può produrre un beneficio, due possono avvelenare. 
La nebulizzazione non va mai fatta direttamente sui pappagallini, perchè le goccioline che si depositano sul piumaggio possono essere ingerite: per lo stesso motivo è bene proteggere le mangiatoie  quando si nebulizzano oli essenziali nella stanza dei pappagallini.

Insomma, si tratta di rimedi "naturali", ma come tali gestiti con il massimo scrupolo e attenzione.

cocoriti.com declina ogni responsabilità per utilizzo improprio delle informazioni contenute in questo articolo o impiego di oli di scarsa qualità.


Bibliografia
Oli essenziali e Malattie infettive-Alessandro Camporese
Aromaterapia di Luca Fortuna - Davide Cantagalli Editori associati
Oli essenziali gli aromi della salute di Stefania del Principe e Luigi Mondo - Giunti Demetra
Antibiotici naturali di Petra Neumayer - Edizioni Red!
Tutto rimedi naturali - Giunti Demetra 
Guida completa all'uso degli oli essenziali -Julia Lawless
Sitografia
http://www.psicologiasaveriocaffarelli.it/
 

Tutte le ricette proposte sono state testate e gentilmente concesse dall'utente esperta in fitoterapia  Danijrob che ringraziamo per la collaborazione prestata.

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Primavera.I prati e i rami degli alberi si riempiono di fiori, gli uccellini cinguettano tutto il giorno.La natura si risveglia.Siamo nella stagione della vita, vita che nasce dall’amore. Oggi vi voglio parlare dell’amore che si instaura tra le coppie di pappagallini, perché non sempre è scontato, non sempre è corrisposto, non sempre è felice…..ma quando c’è , è uno degli spettacoli più belli al quale possiamo assistere.

L'uovo nella dieta delle cocoriteL'alimentazione delle cocorite in natura, in Australia loro terra d'origine, consiste in tantissime specie di semi ed erbe a vari stadi di maturazione, con preferenza di quelli non ancora maturi:sono facili da digerire, hanno un alto valore nutritivo e sono la base dell'alimentazione sia in Australia che per le nostre cocorite nate e cresciute in casa.

Alcuni pappagallini sono così addomesticati che vorrebbero condividere con il loro proprietario tutti i momenti della giornata , a cominciare dai pasti. Ma anche soggetti meno legati a noi ma liberi di girare per la casa, non possono resistere alla tentazione di venire a vedere cosa c'è nel nostro piatto.

Navigando su web, ho trovato questa simpatica e funzionale idea per arredare le nostre voliere o stanze dei pappagallini e ve la giro.

Polline per pappagalliniOggi parliamo di un integratore d'eccellenza per i pappagallini: il polline Il polline , il cui aspetto originale è quello di una polverina variamente colorata(dal giallo al nero, a seconda del fiore)altro non è che l'insieme delle cellule riproduttrici maschili della pianta:

Piante d'Appartamento Tossiche per PappagalliniElenchiamo in questo articolo fotografico alcune delle piante d'appartamento più comuni, unendo un'immagine per facilitarne il riconoscimento. Quelle presenti nella lista "tossiche" non devono assolutamente venire a contatto con i pappagallini , perchè possono avere effetti anche molto gravi(fino alla morte del volatile). Le piante ritenute sicure, invece si possono tenere con tranquillità.

Bacche per pappagalliniLa primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini. Vediamo in questa pagina un elenco di bacche commestibili per i nostri pappagallini. Nella raccolta si deve prestare molta attenzione perchè le bacche sono molto simili tra loro, a un occhio inesperto, e possono essere confuse con altre di tipo tossico o velenoso.

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Erbe per pappagalliniVediamo una selezione di piante erbacee facilmente riconoscibili e che possiamo trovare in abbondanza nei prati nella stagione da marzo a ottobre. Le piante vanno raccolte preferibilmente al mattino, in posti lontani da strade trafficate e vanno accuratamente sciacquate a casa, per rimuovere meccanicamente eventuali uova di parassiti su di esse presenti. Per ciascuna erba è indicato il tempo balsamico, cioè il mese consigliato per la raccolta, nel quale è massima la concentrazione di principi attivi: ovviamente il concetto di tempo balsamico è da prendere con elasticità e le erbe possono essere raccolte anche in altri periodi(a seconda della zona e del clima possono anticipare o ritardare ), saranno ugualmente benefiche!

La gestione del pappagallino malatoI pappagallini in natura sono prede, pertanto tendono istintivamente a nascondere i sintomi di malessere, per non attirare l'attenzione dei predatori.I sintomi di indisposizione cui bisogna prestare attenzione sono l'inattività, la sonnolenza, gli occhi smorti o frequentemente chiusi, l'arruffamento del piumaggio

Cocorite durante la covaChiunque possieda una coppia di pappagallini cederà, prima o poi, all' irresistibile tentazione di farli riprodurre. Vediamo in questa guida tutto quello che c'è da sapere per affrontare nel migliore dei modi questa importante tappa della vita dei nostri piccoli amici.

Guida alla scelta del pappagallinoAbbiamo finalmente deciso: vogliamo adottare un pappagallino. Ma come orientarsi nella scelta? Meglio un soggetto o due? allevato a mano o no? Vediamo caso per caso quali sono i fattori di cui occorre tener conto.

Mutazioni cocoriteIntegriamo la sezione di genetica con questa sintetica ma completa guida alle mutazioni curata dal nostro moderatore Michele86.

Gli estrusi nella dieta dei pappagalliniUn'alimentazione varia è fondamentale per la salute dei nostri pappagallini, ma molti di loro, abituati alle miscele di semi, mal accettano di integrare la loro dieta con frutta , verdura, uova , cereali e legumi: in questi casi, la migliore alternativa è rappresentata dagli alimenti estrusi.

Esame delle feci dei pappagalliniUn esame medico ben fatto e l'osservazione quotidiana delle feci dei nostri pappagallini è una delle misure preventive che occorre adottare per preservare la salute dei nostri piccoli amici. Le deiezioni dei nostri piccoli pappagallini infatti possono darci informazioni importanti riguardo il loro stato di salute e ci possono allertare verso patologie latenti che, se scoperte troppo tardi, potrebbero compromettere gravemente il loro benessere.

Il grit nella dieta dei pappagalliniIl grit è una miscela di particelle insolubili di alcuni minerali(granito, silice, quarzo) che viene solitamente fornito ai pappagallini per la duplice funzione di integratore di calcio e di"digestivo": l'azione meccanica di queste particelle nel ventricolo dei pappagallini, infatti, aiuta a macinare i semi rendendoli in tal modo digeribili.

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La divaricazione delle zampe nei pappagalliniLa divaricazione delle zampe nei giovani pappagallini (Splay Legs) è un evento che può capitarci, per cui è bene esser preparati ad affrontarlo al meglio, in quanto, se corretto tempestivamente, non lascia strascichi.

Argilla come cura naturale per i pappagalliniIn questo articolo vi parlo dell’argilla, un sedimento naturale dalle proprietà medicamentose che è bene tenere in casa per se stessi e per i propri amici pennuti

Intervista al dott. Marco Di GiuseppeCome intervenire in caso di malessere dei nostri piccoli amici alati, quali patologie si possono curare a casa e quali invece richiedono l'intervento del medico. Guida ai rimedi di pronto soccorso per i pappagallini con la collaborazione del dott. Marco di Giuseppe.

I due cocoriti Zampa e BirbaQuesta è una storia che racconta la grande amicizia che può esserci tra due cocorite: parto dalla fine. Birba ha salvato la vita al suo amico Zampa.

Il Parco dei PappagalliIl Parco dei Pappagalli: il primo parco ornitologico europeo monotematico, completamente dedicato agli psittaciformi, dei quali ne sono rappresentate circa 200 specie.
Sito web del Parco dei Pappagalli

Esaminare un nidiaceo di pappagallino cocoritoSia che si decida di allevare allo stecco un piccolo pappagallo, sia che lo si lasci alle cure dei genitori, è buona norma controllarne lo stato di salute, esaminandolo e osservandolo anche più volte al giorno.

La sindrome da auto-deplumazione nei pappagalliSi parla di sindrome da auto-deplumazione quando un pappagallo tende a beccare con forza, danneggiare ed asportare ripetutamente le proprie penne, impedendone una normale ricrescita e sviluppo...

Il volo libero dei pappagallini ondulatiImmaginate di non poter più muovere le gambe. Così devono sentirsi gli uccelli se li si rinchiude in gabbia tutta la vita. I pappagallini liberi nelle distese australiane sono dei campioni sia in velocità, sfiorando i 120 km orari, sia in acrobazie, con un corpicino leggerissimo, le ossa cave e polmoni efficienti che si adattano perfettamente a questo stile di vita. Il volo libero giornaliero è indispensabile per ogni pappagallino che viva in gabbia e fa parte della corretta gestione dei pappagallini.

I pappagallini sono tra gli uccelli più intelligenti e apprendono in modo incredibilmente veloce: alcuni si arrampicano come fulmini sulle scale o compiono su richiesta perfetti atterraggi, altri trascinano oggetti, li ordinano pe colore e svolgono esercizi di elevata abilità acrobatica. Tutte queste capacità richiedono lezioni giornaliere con un istruttore paziente ed esperto. Ma anche se avete poco tempo, con garnde sensibilità e pazienza , potrete stimolare i vostri pappagallini a compiere prestazioni sbalorditive.

Uso delle fascette alle ali per limitare il volo delle cocoriteCosa sono, come applicarle e quando invece non vanno usate. Guida a questo strumento di sicurezza per i nostri pappagallini.

E' etico allevare a mano una cocorita?Un giorno di primavera di un paio di anni fa stavo facendo la mai quotidiana corsetta nello splendido Parco romano della Caffarella, quando la mia attenzione si posò su un pastore che avanzava con passo deciso, tenendo in mano la carcassa penzolante di un cucciolo di capretto e, dietro di loro, mamma capra li seguiva belando con strazio, in stato di evidente disperazione. Cosa c'entri il capretto con l'eticità dell'allevamento a mano lo vedremo tra poco.

Di cosa bisogna tenere conto quando ci si relaziona con un pappagallo?Un pappagallo può essere un eccellente animale da compagnia ed un compagno affezionato e fedele. Per relazionarsi con lui e costruire un rapporto soddisfacente è fondamentale conoscerne le caratteristiche.

Un'ipotesi di costruzione di una voliera per pappagallini e cocoriteRealizzare una voliera spaziosa per le nostre cocorite con il fai-da-te non è difficile, basta un po' di pazienza. Tenendo conto delle esigenze dei nostri pappagallini è possibile riuscirci con una spesa tutto sommato contenuta.

mancata schiusa e morti embrionaliPrimavera, tempo di cove. Alzi la mano chi possedendo una o una coppia di cocorite, non abbia pensato almeno una volta di farle riprodurre. Assistere al meraviglioso fenomeno dell’accoppiamento, della cova , della successiva nascita dei pulli e della loro veloce quanto straordinaria crescita, è uno dei dono più belli che i nostri pappagallini possano farci.

speratura uova cocoriteUn'azione molto importante durante la cova delle nostre cocorite e quella di cercare di capire il prima possibile se le uova sono feconde o meno e se contengono un embrione vivo o meno: questa operazione si chiama speratura.

Il taglio delle ali delle cocoriteE' frequente imbattersi in persone che hanno a casa come animale domestico un pappagallino piuttosto che un cane o un gatto. La cocorita razzola in salotto, sta sulla spalla del proprietario, non scappa se ci si avvicina e sembra molto docile ed addomesticato: tuttavia, se lo si osserva attentamente, si nota che ha le penne delle ali visibilmente "accorciate".

Pappagallini e terapie a base di antibioticiE' abitudine fin troppo diffusa quella di ricorrere alla cura fai da te per molti malanni che possono colpire il nostro pappagallino: se questo è tollerabile per patologie passeggere di bassa gravità, curabili con rimedi dolci come tenere al caldo il volatile o integrare la sua dieta con un multivitaminico o antibiotici naturali(come l'aglio o la propoli), non lo è invece per patologie più serie che richiedono l'intervento del veterinario.

Una cocorita perfettamente a suo agio in mano all'uomoSono sempre di più le persone che cominciano a riconoscere nei pappagallini non semplici e colorate bellezze da osservare attraverso le sbarre, ma veri e propri animali domestici dotati di una spiccata intelligenza con i quali è possibile interagire, alla pari di un cane o di un gatto. Per fare questo, per tenere libero il proprio uccellino in casa, e scoprire con il tempo le sue mille manifestazioni di affetto e di intelligenza, per vederselo volare sulla spalla quando si rientra dopo una giornata di lavoro o per averlo a tavola che mangia ordinatamente dal suo piattino accanto al nostro, bisogna addomesticarlo.

Il miele rappresenta un ideale integratore naturale nella dieta dei pappagalliContinuiamo il nostro viaggio tra gli integratori alimentari per pappagallini, occupandoci questa volta di quelli naturali. I più utilizzati sono il miele, il polline, la propoli e i fitoderivati.

In commercio esistono ottimi integratori multivitaminici per pappagalliniSpesso l'allevatore si pone il problema di integrare la dieta del proprio pappagallino con vitamine, minerali, aminoacidi e altre sostanze che possano completare un'alimentazione basata prevalentemente su semi. Vediamo in questo articolo come, quando e quanto bisogna integrare.

Dimorfismo sessuale nelle cocoriteMaschio o femmina? Molto spesso ci si pone questa domanda quando si decide di acquistare una cocorita, per questo motivo spero di fare cosa utile a scrivere sulle differenze, specialmente caratteriali, dei due sessi.

Rimedi fitoterapici per le patologie respiratorie delle cocoriteLe malattie respiratorie sono disturbi che si riscontrano molto frequentemente negli uccelli che vivono in gabbie e voliere:il freddo, l'umidità, gli sbalzi improvvisi di temperatura, le correnti d'aria e il sovraffollamento sono tutti fattori predisponenti e scatenanti le patologie all'apparato respiratorio, che possono essere causate da virus, batteri o funghi.

Iperplasia bruna alla cera di un pappagallinoIl becco: strumento importantissimo per i nostri piccoli amici. Con esso mangiano, si puliscono minuziosamente il piumaggio, si arrampicano, si difendono dai nemici, si fanno le coccole. Per questo bisogna prestare molta attenzione alla sua salute, dalla quale deriva in parte la salute generale del pappagallino.

I giochi per le cocoriteLe cocorite sono pappagallini che amano molto giocare: senza dubbio i loro giochi preferiti sono rosicchiare e arrampicarsi, per questo fornire cordicelle e rametti freschi, sia in gabbia/voliera, sia se si hanno libere a casa, è un'ottima cosa.

Posatoi per pappagallini ondulatiMolte gabbie sono fornite di posatoi, ma se sono di plastica sostituiteli subito. Preferire questo materiale al legno può essere giustificato da motivi igienici, ma i posatoi in plastica non sono affatto comodi per la maggior parte dei pappagallini ondulati, che possono finire con l'aggrapparsi alle sbarre della gabbia.

Allevamento a manoL'allevamento a mano è una pratica molto delicata, ma che, se correttamente effettuata può avere molti vantaggi. Le motivazioni per cui si può decidere di allevare un pullo a mano sono molteplici, ma tutte valide: sia che si desideri avere un pappagallino docile, affettuoso e completamente confidente in noi, sia che si debba salvare un piccolo abbandonato dai genitori, sia che si debba aiutare una coco che abbia avuto una covata numerosa, questa pratica è la soluzione ideale.

Pappagallino addestrato in vacanzaL'estate è appena passata, e voglio raccontarvi la mia esperienza di vacanze con 11 cocorite adulte, 4 pulli di 40 giorni e due pulletti appena nati al seguito. Quest'anno, visto il caldo che si è scatenato nella seconda metà d'agosto, la meta è stata la montagna. In camper.

Legni adatti e legni tossici per le cocoriteAndando a passeggiare per la campagna o per i parchi cittadini , mi sono spesso fatta tentare da rametti e cortecce da portare a casa per costruire giochini, trespoli e posatoi per i miei cochi. Tuttavia non tutti i legni sono adatti allo scopo

Dove tenere i pappagallini ondulatiAvere una o più cocorite libere per casa è la soluzione ideale per chi ama veramente questi esserini, ma occorre organizzarsi in modo da rendere serena la convivenza.Il pappagallino ondulato, per natura sceglierà sempre i posti più alti, quindi bisogna fornirgli un'alternativa più stimolante dei bastoni delle tende o dei lampadari...
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