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jani
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Occupazione:  insegnante scuola materna
Interessi:piante, animali, bambini, fai da te, cucina, lettura, film, natura

Sono Concetta, ho 50 anni e vivo vicino a Bolzano. La mattina lavoro con i bimbi,la mia prima grande passione, in scuola materna. Ho cocorite da 6 anni e nel frattempo ho imparato a gestirle diversamente e vivono libere 24 ore su 24. Ho anche un cane, Rocco, e due canarini Gloster.

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14 Ago 2014 - Commento Blog

Ciao a tutti...se ho fortuna oggi riesco s scrivere e rimanere connessa... le spighe le puoi già dare. Anch'io le sto dando ..ma stanno finendo. Le divorano. Sono ricche di vitamine in questo stato. 

il bello delle spighe è che crescono in una rapidità fantastica avere il piacere di poterle raccogliere e darle fresche....vuoi mettere....altro che la fogliolian di insalata..o no? .-))

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01 Lug 2014 - Commento Blog

Frauenmantel  (Alchemilla) non c'entra nulla con la portulaca (in tedesco stesso nome, Portulak).

 

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01 Lug 2014 - Commento Blog

Una gabbia da cova in realtà non va bene nemmeno per una coppia. Il periodo di massima attività delle cocorite è il mattino fino a dopo pranzo e la sera. Perciò non ha molto senso liberarle quando comunque fanno siesta.

Le cocorite non sono come i cani che dobbiamo portare fuori affinchè abbiano un po' di movimento. E non ha importanza a che ora del giorno lo si faccia. Quando esco con il mio cane che adora cacciare uccelli, il pomeriggio per lui è quasi noioso. Nei campi non vola nemmeno un  merlo. La mattina e la sera invece c'è vita. Gli uccelli non si vedono. Invece il cane si muove, visto che lo porto fuori.

Spero che questo ti aiuti a capire come gestire diversamente le cocorite, in modo che il volo libero sia sensato.

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01 Lug 2014 - Commento Blog

La prima dovrebbe essere Amaranto...amaranthus retroflexus.E' molto comune, si trova fino a ottobre o forse in luoghi meno freddi di qui più a lungo. Io la do giornalmente fino a quando la trovo. E' molto amata.

La seconda, la portulaca oleracea, è adorata dalle galline. Le cocorite la mangiano, e per noi esseri umani è pure un'ottima insalata. Basta prendere le foglioline più giovani e mischiarle nell'insalata...danno un tocco acidulo niente male. (Dovresti trovare anche delle ricette in internet.)

La terza non riesco a capire bene. la stellaria o centocchio, dovrebbe avere i fiori bianchi, non gialli. Quella con i fiorellini blu invece presumo sia la veronica.

Per quanto riguarda le piante non commestibili. per quel che ne capisco, c'è differenza tra non commestibile e velenosa. Una pianta può semplicemente non essere buona da mangiare, senza però essere letale per l'uomo o l'animale. Altre piante che risultano velenose per p.es. le mucche, loro non le mangiano. Però, quando si tagliano i prati, il fieno le contiene. Ma una volta secche, non sono più tossiche.

Per capirci. la tossicità delle piante è una cosa relativa: in primavera può essere tossica, quando secca no, in quantità elevate sì, in quantità modiche no, ecc.

Io non mi preoccupo più di tanto quando raccolgo le erbe. Faccio un mazzo o più mazzi grandi e li appendo. Non tolgo le radici e se ci sono dei filetti di altre erbe in mezzo non li elimino. Sono convinta che le cocorite sappiano gestirsi. Se una cosa non piace sappiamo tutti che non c'è verso di fargliela mangiare. Piuttosto muoiono di fame.

E poi hanno sempre argilla e grit a disposizione.

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24 Giu 2014 - Commento Blog

Ciao! potendosi apppoggiare principalmente su una zampa, il rischio di ulcere è maggiore. Cosa puoi fare: guardati i posatoi che hai. E' importantissimo che siano rami di diverso spessore. A volte, quanco hanno un problema alle zampe, le cocorite riposano sulla pancia. Prepara un posatoio piano (tipo un pezzo di sughero) in alto, in modo che può scegliere dove stare. Non potendo chiudere la zampetta, sia rami troppo grossi che troppo fini diventano un piccolo problema. Ma nonostante ciò devi averli di vari diametri, altrimenti le articolazioni soffrono e comunque rischia di più riguardo ad un ulcera. 

Altra cosa: continua ad osservarla. Solitamente in cattività  convivono benissimo con dei difetti fisici. osservandola potrai capire di cosa potrebbe avere bisogno. Se vedi che cade, fa in modo che il fondo della gabbia sia imbottito: un asciugamano e poi un telo di lino e scottex che potrai cambiare frequentemente, in modo che non si sporchi.

Se non cade, il posatoio piano dovrebbe bastare. se vedi che altre se lo contendono, ne metti di più.

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25 Mag 2014 - Commento Blog

grazie! Riferirò! 

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25 Mag 2014 - Commento Blog

Il seme di canapa contiene ca. 33% di grassi, 33% di carboidrati e ca.22%di proteine. Questo lo rende un seme sconsigliato nella miscela base, sconsigliato se si vuole evitare la riproduzione.

Lo si può dare, ma poco, anche perchè può portare a problemi di digestione. Se hai una cocorita che dovrebbe aumentare di peso puoi darlo un pochino di più.

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14 Mag 2014 - Commento Blog

Quella con i fiorellini celesti dovrebbe essere la veronica triphyllos....ce ne sono diverse, si chiamano veronica e poi o persica o officinalis, chamaedrys.....

la si può dare, ma non è particolarmente gradita (in generale) a differenza del centocchio

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14 Mag 2014 - Commento Blog

C'è un metodo che dovrebbe funzionare: bottiglia di plastica, tagli la parte sopra e la giri infilandola a mo di imbuto. versi 200ml di acqua, un grammo di lievito e 4 cucchiai di zucchero nella bottiglia. le zanzare andranno la dentro e ci rimarranno e vi lascerano in pace

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11 Mag 2014 - Commento Blog

Se non sai quale sia il problema, puoi provare a imbottire i rami, rendendoli morbidi. Non ho presente come siano fatti i posatoi che dici tu. Importante averli in diametri che variano, in modo che l'articolazione venga stimolata continuamente: dal più fino al più grosso.

Quando posa la zampa, prova a fare delle foto. Se c'è una paralisi oppure se ha dei crampi, si dovrebbe vedere.

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11 Mag 2014 - Commento Blog

Hai già guardato il video di clo? Lì vedi come massaggia il gozzo.

Per la coco mamma...visto che è la 6a cova (e immagino che saprai che è troppo), aiutala parecchio con l'alimentazione. Oltre all'osso di seppia mettile il blocco di minerali. E poi insisti a darle cetrioli, anche se all'inizio non te li dovesse mangiare, continua ad offrirli, uovo bollito, semi messi in ammollo e semi germinati, verdure verdi. Con i cereali cotti fin quando nutre i pulli, vacci molto piano. Riempiono troppo facilmente il gozzo senza dare il nutrimento necessario.

Una volta che i pulli saranno fuori dal nido, elimina il nido, altrimenti la coco rischia veramente di morire. E poi mettila in dieta ricostituente.

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11 Mag 2014 - Commento Blog

Eh sì, puoi veramente sbizarrirti! Probabilmente il meno trattato sarà il melograno o il nespolo. Al di là di questo, se vuoi essere tranquilla, li lavi e poi li metti in forno a 100 gradi per 10 minuti. C'è chi preferisce scorticarli per maggior sicurezza. Personalmente preferisco farlo fare alle coco. In Sicilia trovi tantissimi alberi di limone e arancio che ormai non vengono più trattati perchè non se ne raccolgono più i frutti. Quei rami, anche se stati trattati tempi addietro, puoi usarli pure.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Una foto sarebbe di grande aiuto. Non cominciare a curare senza sapere cosa sia.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Se non sei sicura, e non ritrovi l'erba in uno degli articoli, posta una bella foto e si chiarisce.

se ne raccogli diverse, quelle che trovi adesso, fai una foto di gruppo, ti scriviamo se sì o no e cosa sono e poi te le cataloghi ..

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Aspetta allora. Sanno cosa fanno.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

A mio avviso puoi darne quanta ne vuoi. Io raccolgo mazzi enormi di quello che trovo e li metto lì e mangiano quanta ne vogliono. Più tipi trovo più ne do. Ma ci sono giorni in cui raccolgo solo un tipo di spighe e va bene lo stesso. Secondo me, dando varie cose, le cocorite scelgono quello che vogliono mangiare. E a seconda del loro bisogno momentaneo mangiano di più di una cosa e meno di un'altra. L'unica cosa che non do in quantità eccessive è la frutta per via degli zuccheri. A parte il fatto che non ne vanno matte, preferisco che le vitamine le assorbino con le verdure, erbe, spighe e gemme e beccando la corteccia dei rami. 

Le erbe selvatiche (spighe) vanno bene date tutti i giorni. Semmai do meno verdure. Ma spighe il più possibile: tanto lavoro che le tiene occupate (e tanto lavoro che tiene occupata me, tra raccogliere e pulire), non fanno ingrassare le coco e sono ricche a livello nutritivo.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Puoi continuare con il té nero e anche con la camomilla. Quando ci sono problemi nell'apparato digestivo vanno bene. importante: preparali freschi e cambiarli anche tre quattro volte al giorno. eviterei di darla nel beverino e metterei una ciotola di acciaio inox, o se non disponibile, una ciotola in ceramica o vetro che si può pulire con acqua bollente.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Non ricordo di preciso. Ma ricordo che lo sporco nel nido era diverso da una nidiata all'altra , per via del tipo di alimentazione che avevano. Comunque ad un certo punto la mamma butta fuori tutto lo sporco. Da un momento all'altro ti vedrai tutto fuori e il nido pulito.

in una nidiata non ho mai dovuto cambiare, nelle altre dando più verdure le feci erano più liquide e allora ho provveduto al cambio nido.

Invece se vedi che i pulli hanno le unghie piene di croste di feci, prendili, metti in ammollo in acqua tiepida le zampette e con molta cautela elimini le croste. ( Attenta a non tirare, perchè potresti tirar via l'unghia.) Questo va fatto per evitare malformazioni.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

125x50x45 va bene per una coppia, massimo due. Non ne metterei di più. per l'arredamento secondo me devi tenere presente alcune cose: deve rimanere spazio per dei voli, ogni cocorita deve poter avere un'altalena, i rami naturali devono avere spessori che variano dal più fino al più grosso. Se non le vuoi far vivere come in un deserto, offri rami freschi con foglie che cambi settimanalmente. mettendo beverini come in foto 8meglio se usi ciotole in acciaio inox), devi mettere un ramo dove possono posarsi per bere. 

i posatoi in legno o plastica come in foto vanno eliminati.

Per i giochi è importante variare continuamente. i rami che cambiano, corde, altalene di sughero o di tappi di sughero, i cibi appesi... non lasciare l'arredamento uguale per sempre. le cocorite hanno bisogno di stimoli continui per vivere anche più sane. E da come hai collocato la gabbia (voliera non la si può definire, poichè non offre possibilità di voli veri), presumo che non abbiano ore di volo libero. dunque a maggior ragione devi creare ambienti interessanti.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Io lo facevo e non ho avuto nessun genere di problema. Unica cosa alla quale facevo attenzione (ma non so se sia necessario), che mettevo un nido nuovo ma non freddo, temperato.

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10 Mag 2014 - Commento Blog

Visto che abiti in camapgna e probabilmente avrai anche l'orto, raccogli quanto trovi di erbe (spighe). Inoltre vanno bene i semi dei vari tipi di insalata, spinaci, ravanelli, semi di "erbacce". I semi dell'acetosa, l'amaranto, la borsa del pastore....ce n'è una marea. Se vuoi aggiungere dei semi alla solita miscela, riduci un pochino la loro razione giornaliera e dai tutto ciò che trovi di erbe fresche (intese come spighe), erbe aromatiche, e puoi aggiungere semi di lino, canapa, dattila, finocchio, rapa, ecc. I semi di erbe selvatiche fanno lavorare le coco e danno poche energie. I semi delle erbe / spighe fresche hanno molte vitamine che i semi secchi non hanno più.

Io faccio crescere in giardino la miscela di 26 semi che compero in germania. Adesso ho una giungla. E' interessante vedere cosa cresce...tra l'altro sono diventata un'illegale....ho delle belle piante di canapa...

Alcune cose le do ai conigli, dei tipi di fiori li mangiano i canarini, poi crescono insalate, acetosa, spinaci e ravanelli (che mangio in gran parte io), il cardo mariano, rape e tante di quelle erbe che fanno spighe che ti dirò più avanti cosa siano...Alcune insalate aspetto che facciano i semi, così le risemino. Puoi veramente sbizarrirti.

P.s. Io sconsiglio di comperare i semi da sacchi aperti, per il semplice fatto che non è garantita la conservazione esente di vari animaletti e inoltre si deposita la polvere che non giova. Ma questo è solo un mio parere.

Per i semi che si comperano: non dovrebbero essere più vecchi dell'anno precedente. Non c'è motivo di dare semi di tre anni prima, quando si ha un raccolto ogni anno. 

Alcune ditte danno come data di scadenza tre anni dopo. sapendolo, prenderei nel 2014 quelli con l'indicazione 2017. 2015 significherebbe che sono già vecchi di due anni.

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06 Mag 2014 - Commento Blog

Tenere una cocorita da sola per abituarla a noi è crudeltà. Va bene farlo per tot minuti al giorno, ma non per un anno giorno e notte. Mai e poi mai una cocorita deve vivere da sola. Spero che non venga più consigliato a nessuno. Non lo si deve fare con nessun tipo di animale che normalmente vive in gruppo. Se ci prendiamo il tempo di passare a mente una giornata tipo di una cocorita, mettendoci al loro posto, possiamo intuire dove sbagliamo e cosa NON va fatto. Quante ore è sola? Quanto spazio ha per muoversi? Quanti stimoli nuovi da l'ambiente che la circonda? Cosa vede tutto il giorno? Quali possibillità ha di interagire con altre cocorite? ecc. ecc.

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04 Mag 2014 - Commento Blog

La lista l'ho presa da birds-online, cioè da Gaby Schulemann-Mayer. http://www.birds-online.de/allgemein/anderevoegel.htm

Per come ho capito e per quello che ho letto di chi le tiene insieme, dipende moltissimo dallo spazio a disposizione. E anche dal numero di esemplari. Le Rosella sono stupende, ma hanno bisogno di potersi ritirare, come tra l'altro anche altri tipi di pappagalli, visto che le cocorite sono vivaci.

I nomi delle Rosella sono semplicemente quelli più conosciuti o presenti, nient'altro.

Come dici tu, la convivenza delle Rosella con altri pappagalli è molto rischiosa. Forse per chi se ne intende parecchio è possibile. D'altronde tu hai degli inseparabili con le cocorite, mentre io li ho dovuti dare via. Però ho i canarini che da quando vivono in stanze separate, anche se possono volare di qua e di là, convivono pacifici. Prima le cocorite beccavano i canarini. Adesso che hanno il loro habitat in un altro posto, li lasciano in pace. Però non consiglierei mai di tenere canarini insieme a cocorite. Io ho lo spazio e funziona.

Purtroppo non sono in gradi di ritrovare l'articolo del tipo che tiene vari tipi di pappagalli insieme alle cocorite. Dovesse ricapitarmi tra le mani, te lo farò avere.

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02 Mag 2014 - Commento Blog

Visto che me lo hai chiesto...mi sembra tanta farina...tendono poi a diventare molto duri.

potevi usare la ricetta dei biscotti all'uovo nella scheda...per orientarti. Lo zucchero personalmente non lo metterei. Se proprio vuoi addolcire metti miele o fruttosio o glucosio.

se non erro le tue non volano libere...dunque poco.

I biscotti all'uovo, a mio avviso, sono per un apporto di proteine animali, specialmente per le coco che non mangiano uovo bollito o il pastoncino. Servono specialmente durante la cova e l'allevamento della nidiata.

Il biscotto con poco uovo e tanta farina e tanto zucchero non ha molto senso...ma questa è solo la mia opinione.

 

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02 Mag 2014 - Commento Blog

I petali di rosa devi trovarli dove non vengono trattati con lo zolfo o altre sostanze....cosa che risulterà difficile, se non le hai tu stessa o sai esattamente da dove provengono. Per il resto...divertiti! Cercherei di essiccare solo quello che uso in un inverno. Di più non ha molto senso, visto che non si dovrebbero tenere per due stagioni. Se hai di tutto un po', di alcune erbe di più....andrà benissimo.

 

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02 Mag 2014 - Commento Blog

La gabbia solitamente è il posto che conoscono meglio, il posto dove c'è il cibo e l'acqua. Per questo motivo si ritirano lì. Lo spazio ridotto fa sì che la coco non può mai aprire bene le ali, mai fare anche un minimo di volo. E questo non va bene assolutamente. Inoltre la coda non dovrebbe mai toccare la gabbia, quando la cocorita sta ferma. I posatoi di plastica sono zigrinati. Oltre ad avere un'unica circonferenza, la zigrinatura è dannosa per la zampa. La circonferenza sempre uguale costringe la cocorita a posare il peso sempre nello stesso punto e porta a delle "vesciche", che in realtà sono ulcere: difficilissime da guarire e spesso causa di perdita della zampa. per questo motivo è consigliabile mettere dei rami che variano nello spessore, dal grosso al finissimo. Non per ultimo per l'articolazione.

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02 Mag 2014 - Commento Blog

Sono tantissime le erbe che puoi dare. E' quasi più semplice ricordarsi o saper riconoscere quelle da non dare.

Le spighe dell'erba che troviamo in giro le divorano. In questo periodo trovi la borsa del pastore, inconfondibile. La piantaqggine la puoi dare intera. Quando la trovi, puoi raccoglierne anche per te: cotta come gli spinaci o per insalata. La spiga la dai matura o semi-matura. 

 I broccoli, il cavolfiore, il cavolo rapa li puoi dare crudi o sbollentare, che preferiscono. 

Riguardo alle foglie dei vari tipi di cavolo ci sono opinioni contrastanti. C'è chi non le da assolutamente perchè possono causare problemi alla digestione. idem per alcuni tipi di insalata.

Personalmente do un po' di tutto. Adesso raccolgo le spighe che trovo (una marea), il trifoglio, i fiori di sambuco, e tutto il verde che cresce dai semi della miscela (una miscela fatta di 26 tipi di semi...alcune piante non le conosco). Ci sono foglie che vengono divorate e altre le toccano poco o niente. E ci sono anche le foglie dei vari tipi di cavoli. Le mangiano volentieri.

A mio avviso (e come sempre posso sbagliare), quando la scelta è abbondante e anche il quantitativo, sono loro a scegliere cosa mangiare. E sono convinta che sappiano regolarsi anche riguardo al tipo di erbe di cui hanno bisogno maggiormente. 

Sto dando anche sedano di monte (levisticum offinale), prezzemolo, sedano, origano,erba cipollina e i suoi fiori, melissa e anche in questo caso....a volte divorano una cosa e il giorno dopo non la guardano.

Faccio le tisane con le erbe fresche e le do tiepide. Taglio rami di pioppo che crescono lungo il fiume e li metto nei vasi grandi. Così hanno da beccare rami feschi.

Però vorrei premettere che loro hanno tutto in grande abbondanza. Tra orticello e vasi in terrazza ho di tutto e di più. Così tra erbe raccolte nei prati, rami freschi e ciò che cresce qui, posso fare grandi mazzi e loro si divertono a fare acrobazie.

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02 Mag 2014 - Commento Blog

I rami interessanti per le cocorite devono essere freschi. Una volta che sono molto secchi, vanno in cerca di altro, anche se un po' continuano sempre a beccare anche quelli secchi. Fin quando hanno pezzi di sughero e rami freschi non toccano i mobili più di tanto. Con i rami bisogna essere generosi. Lasciando anche le foglie, hanno parecchio da fare. I pezzi di sughero, specialmente le femmine in picco, li sbriciolano in pochissimo tempo. Pensando a giochi per le cocorite, non dobbiamo solo pensare a cose che durino, che siano indistruttibili. Non sono così interessanti a lungo andare. I rami freschi sistemati in un vaso, oltre al fatto che hanno qualcosa da beccare, permettono loro di giocare e di fare acrobazie, di rimanere in movimento. Vi garantisco che non si stancano dei rami.

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02 Mag 2014 - Commento Blog

la gabbia è spaventosamente piccola, spoglia...una desolazione...è ora di cambiarla e di creare un ambiente qualitativamente migliore di parecchio....via i posatoi di plastica e metti rami veri, possibilità di giocare, di curiosare, di beccare....una gabbia così va bene per trasportare e basta

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01 Mag 2014 - Commento Blog

L'acqua si mette sempre a disposizione. Non siamo noi a decidere quando la devono cominciare a bere. e se si mette in un piatto o comunque in modo tale che possono anche entrarci, iniziano prima ad amare l'acqua per i bacgnetti...e non parlo dei bagnetti che si attaccano alla gabbia...troppo piccoli.

I giochini...rami e rametti sono sempre interessanti: vacillano, ci si può arrampicare, beccare...se prendi un mazzetto di rami, lo leghi e poi lo metti attaccato al posatoio o ad un lato della gabbia o appeso, hanno modo di cominciare ad esplorare. Puoi mettere erbe fresche, tipo le spighe che trovi nei campi. Ne metti un bel mazzo ed è un gioco e anche un modo per cominciare a beccare semi teneri. non è come dai bambini che si devono aspettare tot mesi prima di cominciare a dare certi cibi. Si mettono a disposizione e sono loro a provare. 

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01 Mag 2014 - Commento Blog

Sì. 

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29 Apr 2014 - Commento Blog

Offri loro un posto in alto interessante, con rami e giochi, dove metti erbe fresche e altro da beccare, e lasceranno in pace altre cose. Specialmente se hanno rami freschi, preferiscono beccare quelli. Cambiare e variare giochi li mantiene interessati, stimolati, li incoraggia a volare e ad arrampicarsi. Le precauzioni sono una parte della preparazione. Ma la parte forse ancora più importante e sicuramente più impegnativa è quella del loro ambiente: creare cose nuove, stimoli nuovi, inventarsi i modi di offrire il cibo, variare con i giochi, ecc. Ma si impara e si cresce e ...ci si diverte!

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29 Apr 2014 - Commento Blog

Che gioiello! Metterai anche piante con fogliame dentro?

Per il pavimento...anche se metterai piastrelle, nulla ti impedisce di coprirle di terra o/e sabbia che puoi cambiare ogni tot. Sono stata qualche giorni fa da uno che ha una voliera esterna. Oltre ai vari pappagallini e canarini, per terra razzolano le quaglie, quelle piccole. Il pavimento è ricoperto di terra e, siccome da parecchie erbe che va a raccogliere, anche di erbe secche. Ha fatto una cosa che forse può essere interessante per te: ha preso un contenitore da 3lt, di quelli di plastica a mo' di sacco, e l'acqua scorre a goccioline in una conchetta con dei sassi. Da lì parte un tubo che porta l'acqua fuori dalla voliera inaffiando una palma. Ha detto che cambia il sacco due volte al giorno, cioè 6lt. Così hanno sempre acqua fresca. L'acqua ovviamente si trova per terra, il tubicino da dove esce a pochi centimetri da terra. 

Bello vedere che le tue cocorite e gli altri pappagalli hanno questi spazi. 

Per l'inverno hai dovuto fare una casetta protettiva?

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27 Apr 2014 - Commento Blog

hai trovato un peluche con la scritta?..conoscendoti un pochino...direi che non si tratta di una coco in carne e ossa...acci...targhetta....immaginavo...caro nicovenezia

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21 Apr 2014 - Commento Blog

Se veramente non vuoi far soffrire le cocorite, la cosa migliore è dare loro parecchie ore di volo libero. Anche una gabbia di 60x40x50 rimane piccola. Solo considerando l'apertura delle ali e ti puoi fare i conti. Poi se stanno sul posatoio la coda non dovrebbe toccare la gabbia...però i posatoi dovrebbero essere così distanti da permettere loro di volare un minimo. Ci dovrebbe essere spazio per dei giochi da poter sostituire ogni 3-4 settimane. Spazio per due altalene...

Dunque?...più grande è meglio è...più possono stare fuori meno peggio èWink

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21 Apr 2014 - Commento Blog

Non è proprio così. Molto dipende dall'alimentazione. Può dare molte calorie senza però dare le vitamine e i minerali necessari per una crescita sana. Con certi cibi riempiono presto il gozzo del piccolo, senza però avergli fornito il necessario. Molti pulli muoiono entro i primi tre mesi proprio a causa di carenze nelle prime settimane. 

Alcune malformazioni non sono un problema per la sopravvivenza come pulli oppure in cattività. Invece ci sono malattie che non si capiscono o non si notano subito. 

Per tutti questi e tanti altri motivi non si dovrebbe prendere alla leggera il voler avere pulli. 

Saper come nutrire i genitori, di come nutrire man mano i pulli durante la crescita e lo svezzamento, saper riconoscere in tempo eventuali problematiche, sono cose da non sottovalutare.

Comunque auguri per il piccolo!

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21 Apr 2014 - Commento Blog

Il sesso c'entra. Sono i msachi ad imparare molto più velocemente il parlare.

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19 Apr 2014 - Commento Blog

Ciao. Le ore di volo sono pochissime, perciò puoi far conto che non hanno un bisogno energetico come una cocorita che vola, gioca e si arrampica per 10 ore. 

La verdura è bene darla giornalmente, anche se di'nverno si può diminuire e rispettare così il ciclo che hanno in natura. Dalla primavera in poi è ottima abitudine dare erbe fresche. Oltre alle erbe aromatiche, che però vanno date con una certa parsimonia per via degli oli essenziali, sono molto importanti le erbe selvatiche. Molte hanno dei piccoli semini, ricchi di vitamine, minerali e quant'altro. Solitamente si da tutta la pianta e loro mangiano dalle foglie ai semi ai fiori, e si"succhiano" gli steli. In primavera ci sono le gemme fresche. Importatntissime. Se si ha la possibilità di raccogliere nei campi, di dare ortaggi del proprio giardino...io consiglio di dare fresco sia la mattina che la sera. E' un passatempo per loro, un modo naturale e divertente per mangiare.

Consiglio di levare i semini la sera quando vanno a dormire e darli di nuovo quando tornate a casa. Oppure lasciate le dosi razionate i primi tempi. man mano le abituate a non avere a disposizione i semini la mattina, o solo inseriti nella zucchina, nel cetriolo, nella carota...Importante che la sera vadano a dormire sazie.

I cibi ai quali è bene si abituino: i cereali cotti, l'uovo bollito, i semi o la spiga di panico germinata.

I cereali cotti sono importanti p.es. quando c'è un'infiammazione del gozzo e la cocorita ha difficoltà a mandare giù le cose dure come i semi. Sono importanti per una cocorita che deve riprendersi da una cova pesante, ecc.

L'uovo bollito..trovi un articolo intero a riguardo...

I semi germinati (anche in spiga) sono ricchi di proteine. Cambiano i valori del seme. Cambiano già dopo 24 ore di ammollo. Perciò puoi dare sia i semi messi in ammollo 24 ore, i semi germinati..2-3 giorni, e i semi germogliati, già verdi diciamo. Non vanno dati giornalmente. Se hanno tante erbe, più di una volta ogni due settimane non li darei. I semi messi in ammollo puoi darli più spesso. Anche questi sono importanti in casi di infiammazioni o durante la convalescenza.

La frutta è un'arte a sé: dev'essere ben matura. non si da se hanno problemi di megabatteri o di candida.

per tutti i cibi che le cocorite non conoscono, io consiglio un sistema; prendi uno o due tipi di verdura e insisiti per parecchi giorni, fino a che non la mangiano. la proponi in vari modi: a pezzi grossi da beccare, tagliuzzata, appessa, attaccati ad uno spiedino, con i semini...ecc.

Ops...batteria scarica...chiudo qui e in caso scrivo quando avrò di nuovo batteria.....

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18 Apr 2014 - Commento Blog

Imbeccali solo a gozzo vuoto. Non vanno mai imbeccati quando il gozzo è pieno o non ancora del tutto vuoto.

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18 Apr 2014 - Commento Blog

vedi se veramente non c'è nessuno nella tua provincia... http://marcoinseparabili.jimdo.com/informazioni-utili/lista-dei-veterinari-aviari-in-italia/

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18 Apr 2014 - Commento Blog

Cosa hanno a disposizione? Stanno sempre in gabbia oppure hanno ore di volo libero?

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18 Apr 2014 - Commento Blog

Ci sono vari ragionamenti nell'alimentazione delle cocorite:

1. il valore nutrizionale in sé

2. il periodo dell'anno

3. se tenuti in voliera esterna o in casa

4. se hanno volo libero o se stanno sempre in gabbia o se volano tutto il giorno

5. cibi durante per preparare alla cova, alimentazione durante la cova e durante lo svezzamento

6. cibi che si danno per abituare le cocorite a mangiare cose che danno subito energia e che aiutino a rimettersi in caso di una cura risìcostituente.

7.i blocchi di minerali e l'osso di sepppia, i sali minerali sciolti

Per sapere come alimentare alla meglio le tue cocorite, dovresti dare alcune informazioni a riguardo.

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18 Apr 2014 - Commento Blog

Assolutamente no! Nessun tipo di deodorante. Nessun tipo di oli essenziali nelle lampade apposite e nemmeno i bastoncini nel liquido.

Le mucosi dei sacchi d'aria e dei polmoni ricoprono parecchi centimetri quadri e sono estremamente sensibili. 

Noi respiriamo ca.16-20 volte al minuto, stando in piedi, la cocorita dalle 75 alle più di 90 volte al minuto. 

Solo questi dati ci fanno capire quanto siano sensibili le loro mucosi.

E' chiaro che non si deve nemmeno fumare o lasciare mozziconi di sigarette e cenere in giro.

Se vogliamo fare del bene, allora aumentiamo l'umidità dell'aria nella stanza. E' l'unica cosa intelligente, oltre al ricambio d'aria.

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17 Apr 2014 - Commento Blog

:confused: da leggermente di spalle....:confused:

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17 Apr 2014 - Commento Blog

Continuo a non capirti. La cocorita non reagisce al NO. Cioè reagisce, ma non come vuoi tu. Peggiori solo le cose.   

Perchè deve stare sola in una stanza? 

Gli allevati a mano per quello che so, non vanno tenuti in gabbia. Se lo allevi a mano dovrebbe essere perchè vuoi che possa muoversi liberamente in casa, che possa interagire con facilità sia con e che con i suoi simili. 

Ti faccio una domanda alla quale non devi rispondermi, ma pensaci: ti sei mai immedesimato nella vita che fai fare alla tua cocorita? La sua solitudine? Il suo sentirsi spaesato? La mancanza e nostalgia dei fratelli, dei genitori? Le ore che deve passare SOLO SOLO SOLO? Che qualità di vita ha questa cocorita?

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17 Apr 2014 - Commento Blog

Sia quelle che si comperano sia quelle che troviamo in spiaggia o riceviamo dal pescivendolo andrebbero lavate.

L'alto contenuto di sale non fa bene a nessun tipo di uccellino, compresa la cocorita. 

La cosa che puoi fare è metterle in ammollo in acqua tiepida e cambiare spesso l'acqua. 

Lo fai anche per 5 giorni. Così elimini il sale mantenendo i minerali che servono.

Inoltre elimini anche le varie impurità dovute ai nostri mari che tanto puliti non sono.

Se per sicurezza vuoi metterlo nel microonde o nel forno...certo, come è stato detto precedentemente, a 100 gradi per una decina di minuti e non credo che rimanga ancora qualcosa di vivo.

Però, a mio modesto avviso, basta l'ammollo. 

E quello lo consiglio vivamente. Pensiamo anche alle coco con problemi renali, alle femmine che ne assumono grandi quantitativi...

 

 

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17 Apr 2014 - Commento Blog

Se non aveva il nido, devi eliminare le uova.

Se vorresti dei pulli, ti consiglerei di informarti prima il più possibile per trovarti preparata nelle varie situazioni.

Le cocorite non fanno il nido come i canarini. Hanno bisogno di una cova (in natura depongono nei vari buchi dei tronchi degli alberi).

Ci sono nidi appositi per cocorite.

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17 Apr 2014 - Commento Blog

E' la tua prima cocorita?

Primo: pappagalli e cocorite non vanno MAI sgridati! non sono come i cani, non funzionano allo stesso modo. Tutto ciò che raggiungi così facendo è incutere timore. Pessimo successo.

Secondo: se volevi un uccello più tranquillo, l'ultima scelta sarebbe stata la cocorita. E' quella che non sta mai zitta. Tranne la notte e quando riposa al pomeriggio. 

Terzo: Le cocorite hanno poche armi per difendersi e farsi capire. Se non stanno bene possono volare via...ma se non hanno la possibilità, non possono. Possono beccare o possono farsi sentire. 

Quando il suono che emettono è continuamente un gracchiare forte, quasi arrabbiato...non è mai colpa loro. Vuol dire che ti stanno facendo capire che qualcosa non va bene.

Perciò ottimizza l'ambiente e la qualità di vita della tua cocorita e non aspettarti di poter cambiare la sua natura.

E per ultimo, ma non per questo meno importante: NON TENERLO SOLO! E' una crudeltà da condannare. Un animale come la cocorita con un fortissimo bisogno di vita sociale non va condannato ad una vita da solo.

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16 Apr 2014 - Commento Blog

Diciamo che far nascere le simpatie reciproche ha un fascino anche per noi. E' bellissimo osservare il corteggiamento e poi vedere se viene accettato o rifutato, le scene quando sono due o tre maschi acorteggiare una....troppo bello.

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16 Apr 2014 - Commento Blog

Separare per un periodo la femmina in questione penso sia quello che farei pure io.Aver aumentato le ore di sonno è otima cosa. E lo terrei per mesi, non solo per alcuni giorni. Per il cibo: puoi ridurre i cibi proteici. Solo che essendo molto giovane non puoi togliere le erbe e verdure fresche. Puoi però dare loro tante erbe selvatiche che danno molto lavoro, dunque hanno da fare, e la quantità energetica in confronto alla miscela che si da solitamente è molto minore. Non darei l'uovo. 

più volo libero fanno, meno problemi avrai...te lo assicuro. Hanno più spazio per evitarsi, per scappare. 

Se poi vuoi farle faticare ancora di più e aguzzare il loro intelletto, puoi nascondere semi o erbe in rotoli di cartone e chiuderli con un pochino di carta. Lo fai davanti a loro, devono vederti mentre lo fai. E poi appendi il rotolo e vedi come si daranno da fare...

se dai la spiga di panico mettila in modo che devono veramente fare acrobazie per mangiare. Anche questo le distoglie dal litigare.

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15 Apr 2014 - Commento Blog

Quando hanno qualcosa che è di loro interesse, studiano e giocano parecchio. Dopo alcuni giorni, settimane, hanno bisogno di stimoli nuovi. Ho osservato merli in natura che giocavano. Uno si metteva sul parabrezza, cioè sopra e poi si faceva scivolare giù per il parabrezza. Non saprei dirti quante volte. Siamo rimaste sicuramente una decina di minuti ad osservarlo. Ma non so quando aveva iniziato e quando ha smesso. I giorni seguenti la collega poteva osservare dalla sua finestra che tornava e faceva lo stesso gioco. Un altro merlo l'abbiamo osservato per non so quanto tempo: dal ramo si lanciava sulla pzzangheretta sotto l'altalena e si faceva uno scivolone fino all'altra riva. Poi si voltava, guardava e volava di nuovo sul ramo per lanciarsi di nuovo. 

L'aspetto sociale, il gioco, è di estreme importanza, non solo per le cocorite.

Se adesso è attratta da questo gioco...ottimo. Puoi cominciare a mettere delle cose interessanti per lei dove le piace stare e vedrai come si comporterà. Anche nella gabbietta, anche se minuscola, metti qualcosa che la incuriosisca: un rotolo di cartone, un pezzo di sughero, una campanella attaccata ad una corda...

 

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15 Apr 2014 - Commento Blog

Fa piacere sentire che sei andato dal veterinario. Le zampette non dovrebbero essere screpolate. In soggetti molto vecchi sono meno rosee, in quelli che vivono all'aperto sono più scure, ma non screpolate. Che goccie devi mettere? E ha saputo dirti la causa probabile delle screpolature?

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15 Apr 2014 - Commento Blog

Non sono un'esperta di cous cous....metto il cous cous e butto sopra l'acqua bollente...una parte cous cous e due di acqua...

I fiori e le erbe li ho tagliuzzati. 

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15 Apr 2014 - Commento Blog

Ci voleva!...Finquando ci sono vecchie rimbambite come me in giro...servono guide passo passo....vediamo se la prossima volta sarò in grado....ahahah{#emotions_dlg.lol} non avevo nemmeno mai visto questa roba chiamata catenella...e sì che io faccio gioielli...dovrei riconoscere le catenelle....e quella roba arrabbiata alla destra della catenella?...Serve per spezzare le catene?:conf:

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15 Apr 2014 - Commento Blog

Se non ha l'osso di seppia per qualche giorno non succede nulla di grave.

Eviterei di usare legni provenienti da alberi da frutto, perchè generalmente molto trattati.

Gli altri legni...guarda nella lista dei tossici e non...e altrimenti chiedi pure. Adesso trovi il pioppo bello fresco e anche la betulla, l'olmo...se ti capita il tiglio dovrebbe esser in fiore...se è un ramo fresco, con foglie, lo si da così. Lo sciacqui e basta. (io per essere sincera non li sciacquo nemmeno...li taglio una volta alla settimana freschi lungo il fiume). 

Se dai rami senza foglie, puoi lavarli e se entrano nel forno li disinfetti a 100 gradi per 10 minuti.

 

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14 Apr 2014 - Commento Blog

trichomoniasi? (trichomonas gallinae) in questo video li puoi vedere... http://tinypic.com/player.php?v=30jl3pj&s=7#.U0xED_l_vfQ  si vedono solo la microscopio....

 

 

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14 Apr 2014 - Commento Blog

Come dici tu, 4 su 5 sono troppi per pensare ad una casualità. Non credo che sia stata né la madre né i fratelli. Avresi trovao segni di beccate. Se dovesse capitarti un'altra vola una cosa del genere (non te lo auguro), fai ogni volta una foto dettagliata. Poi al pc si vedono meglio i dettagli e puoi scoprire eventuali piccole ferite. 

 

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14 Apr 2014 - Commento Blog

Video:erbe di campo per i nostri pappagallini

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14 Apr 2014 - Commento Blog

Nelle prime ore non venogono nutriti. Si nutrono del sacco vitellino. Solo dopo alcune ore, se non erro, vengono nutriti dalla mamma. Se sono morti appena nati potrebbe anche essere stata la mamma aiutando il pullo ad uscire. Potrebbe averlo ferito.

Altra ipotesi (molto probabile nelle nostre case) che potrebbe anche essere la causa stessa o ppure il motivo per il quale la mamma deve aiutare ad uscire,è l'aria secca. Il pullo fa più fatica a rompere il guscio e potrebbe essere disidratato. L'umidità dell'aria dovrebbe arrivare al 60% e non andare sotto il 40%. Sia durante la cova che dopo. 

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14 Apr 2014 - Commento Blog

E' improbabile che si tratti di raffreddore...sarebbero già morte.

Se starnutiscono solo due tre volte di seguito, specialmente dopo aver mangiato semini...tutto normale...a volte si abbuffano e poi sparano semini.

Dovresti contare quante volte starnutiscono in un ora, e quando. E poi vedi se buttano fuori qualcosa. 

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14 Apr 2014 - Commento Blog

Ci sono tre forme di gotta. E in tutte e tre le forme non c'è modo di guarire. Puoi darle soluzione fisiologica. Aiuta ad eliminare l'acido uretico nel sangue, lava i reni. A volte aiuta la VItamina A. Puoi fare delle tisane che depurano il sangue, ma attenzione a non esagerare. E poi c'è un medicinale. 

Ma comunque sia, dovrà essere il veterinario a stabilire di che tipo di gotta si tratti, quanto sia grave e che ti possa dire quanto soffre la cocorita. A volte hanno forti dolori e si da una terapia contro il dolore. Ma non usare medicinali, analgetici, per uso umano!!!

Ad un certo punto i dolori aumentano a tal punto che devi valutare seriamente di lasciarla andare per sempre.

Allestimento della gabbia: ripiani dove la cocorita può riposarsi senza dover stare sulle zampe. Avvolgere i posatoi con qualcosa di morbido. Mettere sul fondo della gabbia un asciugamano, un telo di lino e carta scottex. così anceh se dovesse cadere, non riuscendosi a tenere bene, non si fa male. E bisogna fare attenzione che non si formino ulcere sulla pianta della zampa.

Dieta: povera di proteine,

Niente uovo, niente semi germinati

Invece sì a:

-frutta che contiene molta acqua: melone, mela, cetriolo...verdure in generale

-semi bagnati (non germinati), cioè messi in ammollo per 24 ore, non di più

-erbe aromatiche fresche e erbe selvatiche

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14 Apr 2014 - Cocoblog

Uovo, cous cous, erbe e fiori e semi di dattila

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14 Apr 2014 - Commento Blog

I due fiori, comunemente chiamati Latte di Gallina a foglie verdi e Latte di Gallina ad ombrello o Stella di Betlemme (ornithogalum: ornis=uccello(gallina), gala=latte), hanno foglie verde scure sottilissime e l'umbellatum ha una striatura bianca in mezzo.  L'aglio orsino ha la foglia larga, verde chiara.

la stella di Betlemme (o Latte di Gallina) cresce su terreno piuttosto arido, sui muretti, nei prati, a differenza dell'aglio orsino che richiede terreno umido (tipo sottobosco). Una decina di giorni fa ho trapiantato questo fiore dai campi in un vaso, perchè è bellissimo.

I fiori della Stella di Betlemme hanno 6 petali bianchi con strisce verdi che restano occultate nella parte inferiore. E' un fiore veramente stupendo. Il fiore non rimane aperto. Se non erro si apre alle 11 e dovrebbe chiudersi in primo pomeriggio (oggi controllo..per adesso è chiuso). L'aglio orsino una volta aperto rimane aperto.

Aglio orsino

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13 Apr 2014 - Commento Blog

dalle pezzi di sughero da beccare, rotoli di cartone (quelli dei rotoli cucina), rami freschi con gemme...

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Io l'ho grattato e lavato e poi l'ho asciugato con una pistola ad aria calda (si usa per scrostare i legni).

Quello più schifosetto l'ho buttato. Per i pochi Euro non vale la pena tenersi una schifezza.

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13 Apr 2014 - Commento Blog

da come descrivi sembra proprio gotta.

Ho letto ciò che ho trovato a riguardo e non è molto incoraggiante. La cocorita ha dolori, se sta sul fondo vuol dire che non ce la fa a mettere il peso sulle zampe e per questo si mette sulla pancia. Puoi darle un pezzo di sughero o una tavoletta di legno che incastri in alto, così che può stare in alto ma non deve stare sulle zampe.

Non sto a dirti tutto quello che ho letto, perchè sarebbe troppo. 

Però ti metto il link di un sito che ne parla approfonditamente. E' in tedesco. Ma col traduttore e guardando le foto qualcosa capirai.

http://www.birds-online.de/gesundheit/gessonstiges/gicht.html

Auguroni per la tua coco.

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Ho tolto il secondo thread... non sempre c'è qualcuno davanti al pc pronto a rispondere. Se hai aspettato due anni, puoi anche aspettare ancora qualche oretta Wink...

Per capire meglio cosa stia succedendo, servono più informazioni: come vivono, cosa mangiano, che età hanno....

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Le foglie della vite non puoi darle, sono tossiche per le coco. Ti sconsiglio di usare il legno della vite, perchè è sempre trattato.

Generalmente gli alberi da frutto vengono trattati parecchie volte. I meleti da noi tra i vari trattamenti prima della raccolta della mela, arrivano a più di 20 trattamenti!!! Non so quante volte vengano trattati altri alberi da frutto e le viti.

Per questo motivo io preferisco usare rami di pioppo, platano, faggio, betulla, salice ecc. 

 

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13 Apr 2014 - Commento Blog

A parte il fatto che mi fanno schifo e dunque anche quando in giro di pochi minuti vanno sul cibo del cane e le trovo butto via tutto, non so fino a che punto ci sia la possibiltà di trasmettere qualcosa, visto che le mosche vanno dappertutto e in posti molto appettibili...Innocent... Boh...

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Il pero lo si può usare. Non risulta tra i legni tossici di per sè. Per questo motivo ha due stelline e una nota in basso che spiega cosa si intende in questo caso per tossico.

 

lo stesso vale per il ciliegio, il melo, ecc.

Il ficus benjamina è un albero molto frequente nelle case e al sud anche all'aperto. Ficus sp.Ficus elastica; Ficus benjamina; Ficus benghalensis; Ficus religiosa; Ficus carica; Ficus lyrata; Ficus diversicola; Ficus pumila; Ficus magnolioides

La tossicità sta nel lattice contenuto.

P.es., nel ficus elastica il lattice bianco viene usato per la produzione del caucciù.  

 

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Adesso hai una cocorita "ammalata". La gabbia devi tenerla il più pulito possibile in modo da evitare un infezione. cambi la carta anche più volte al giorno, lavi ogni giorno i rami.

Se la gabbia è così piccola da non permettere di mettere un ramo che vari in spessore, alterna.

La crema zincata non se la deve mangiare. Per questo motivo la metti la sera sul ramo e la mattina levi il ramo.

Cerco di spiegarti meglio il tutto:

Se si tratta solo di un punto irritato a causa della pressione, la pelle è arrossata e puoi andare avanti con la crema che ti ha detto Clo. C'è una crema che contiene oli di merluzzo e zinco.

Nel tuo caso mi sa che ci sia già un'infezione, non solo l'irritazione. Ma non sono medico e non posso dirlo con precisione. A me sembra di vedere un accenno di giallo = pus = infezione.

Se l'ulcera è superficiale, cioè ha colpito solo il primo strato di pelle, probabilmente si tratta si una lieve infezione causata da pressione continua nello sesso punto. In questo caso si mette una crema antibiotica che ti da il veterinario. (La ricevi da un qualsiasi veerinario, non solo aviario.) Anche in questo caso puoi mettere la crema sul ramo durante la notte. Fai attenzione di lavare bene il ramo e che la coco non si unga il piumaggio. Con qualsiasi tipo di crema. Altrimenti diventa un guaio.

Quando l'infezione è più profonda, la cosa è grave. Affinchè non colpisca il tessuto osseo, bisogna eliminare l'ulcera. Il veterinario deve anestetizzare la coco e tagliare. Dopo la coco riceve un trattamento con antibiotici e crema antibiotica.

Se l'ulcera è profonda da aver permesso di far passare i batteri e intaccare il tessuto osseo, il primo rischio è l'avvelenamento del sangue con conseguenze fatali se non si interviene immediatamente.

A mio avviso, e se la coco fosse mia, io andrei dal veterinario anche se non aviario. 

 

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13 Apr 2014 - Cocoblog

Cous cous, uovo, erbe e fiori

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Non sono Clo, ma non vedo cosa non vada bene nella lista...

Ho ricontrollato tutte le piante e per quello che ho trovato la lista è più che corretta.

Per quanto riguarda altre piante tossiche...ce ne sono ancora parecchie. In questa lista risultano gli alberi più frequenti.

 

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13 Apr 2014 - Commento Blog

Una volta che fioriscono le foglie non sono più gradite.

Anche per noi: prima le foglie e quando ci sono i fiori solo i fiori.

Spesso dando foglie tenere di una pianta le mangiano e quando sono dure non le toccano. Altra cosa: io tolgo i semi la sera, e la mattina quando la fame è grande mangiano le varie erbe e verdure. 

Ieri ho preparato il cous cous con erbe, fiori e uova e semi di dattila. Verso sera il piatto era vuoto. Ma se davo i semini, non lo toccavano più di tanto. Ho dato le spighe di erba (ne vanno ghiotte) e le prime piantine di insalata che stanno venendo su dalla miscela di semi seminata tempo fa. 

La quantità di semini che poi hanno mangiato la sera era minima.

Stamattina hanno ricevuto di nuovo semini, sempre razionati, erbe e verdure e pomeriggio porterò a casa i rami freschi con gemme e foglie fresche. 

Per chi ha la campagna vicina: l'erba che adesso sta aprendo le sue spighe....una golosità alla quale non resiste nessuna cocorita!

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12 Apr 2014 - Commento Blog

No, non mangia la carta. Semmai sono le femmine che vanno a fare coriandoli.

Il ramo prendilo da fino a grosso, magari con dei rametti laterali. Lo lavi e vista la problematica e il rischio di infezione, lo metti nel forno a 100 gradi per una decina di minuti.

Prendi diversi rami, così da poterli cambiare ogni giorno. Ogni volta che lo cambi lo pulisci bene.

Vaia procurarti la crema zincata. Chiedi al vet non aviario, vedrai che saprà indicartela. E poi strofinala la sera sul ramo e la mattina togli quel ramo e ne metti un altro. La sera di nuovo crema zincata ecc. 

Quella che ha la tua coco in realtà è un ulcera. All'interno si forma già il pus. Potrebbe dover aver bisogno di antibiotico.

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Sono bellissime!

però...i posatoi!!!! Leggi cosa è successo alla coco di fabiofil.....

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Sotto togli la griglia a metti la carta scottex.

I rami devono andare dal finissimo al grosso. Per le articolazioni. Il posatoio che non cambia spessore costringe la cocorita a posare la zampa sempre nella stessa posizione e dunque il peso preme sempre sullo sesso punto.

Il fatto di eliminare quelli di plastica inanzitutto è per dare una possibilità di fermarsi stringendo la zampetta più o meno stretta e potendo così bilanciare il peso diversamente. Se si mettono quelli in legno, senza cambiare lo spessore, come si trovano anche in commercio, non si risolve il problema.

i rami puoi metterli freschi. E lasci la corteccia. Così ha qualcosa da beccare. Se li prendi con delle gemme, è un aiuto in più, in quanto contengono parecchi minerali e vitamine.

La cosa che devi fare adesso è tenerla più possibile fuori, fin quando non ha altri posatoi.

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12 Apr 2014 - Commento Blog

La muta, se tutto vabene, dura una quindicina di giorni. Avviene anche due volte l'anno. 

Puoi aiutare la cocorita durante la muta con l'alimentazione. Alcuni ortaggi, semi e frutti  hanno un contenuto superiore di acido silicico (che puoi anche dare comperato in farmacia...però attenzione al dosaggio), iodio, zinco, aminoacidi solforati.

Ha bisogno di parecchio acido silicico. Ne ha tanto il cetriolo. Ottimo anche il centocchio, i meloni, il farro, e poi anche miglio, grano e avena. Il grano contiene anche aminoacidi solforati, anche loro molto importanti. Il grano è molto duro e dunque non lo beccano volentieri, ma puoi metterlo in ammollo per 24 ore e offrirlo così. Poi il finocchio, il sedano, carote. Il finocchio contiene molto sodio. Altri ortaggi: coste, rapa rossa (cruda) che contengono iodio e poi i broccoli che contengono zinco. E poi si può fare una tisana di equiseto, non troppo forte, e se non dovesse piacere molto aggiungi un pochino di glucosio (se non hanno megabatteri).  

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Cerca di capire da dove raggiungono questi posti e leva rami o oggetti che servono per raggiungerli.

Il blocco di minerali, l'osso di seppia e il grit servono e coprono il fabbisogno. Nonostante questo vanno a beccare l'intonaco e altro così come beccano i rami.

Mi sono ritrovata con un bel buco nel muro nell'angolo superiore della finestra. Avegvo spostato un ramo e così riuscivano a raggiungere quest'angoletto che aveva una piccolissima crepa. in giro di un giorno mi hanno fatto un buco di ca. 10 cm di larghezza e due cm di profondità....

Appena abbassato di nuovo il ramo la storia è finita.

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Io così non te lo so dire. Riconosco dai miei. Ma posso dirti che il tuo è in muta e dunque avrà bisogno di più tranquillità. Spesso sono più tranquilli durane la muta, dato lo sforzo enorme che deve fare il corpo. Dagli abbondante cibo proteico e cetriolo.

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12 Apr 2014 - Cocoblog

Aglio orsino

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Per correttezza...questa pianta non va bene, è altamente tossica...

cedro bianco tuja

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Le cocorite hanno un metabolismo molto veloce. Mangiano e defecano in continuazione. Non possono portare peso in più in giro, volando. Per questo motivo in un ora defecano 3-4 volte e lo fanno ovviamente anche in volo, come lo fanno di notte. Attenzione a non voler trattare un uccello come un cane, un gatto! Qui andiamo sul ridicolo.

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Le uova vanno tolte entro le prime 24 ore dalla deposizione. Dopo di che c'è già l'embrione.

Per essere sicuri che non si distrugga un esserino, meglio lasciare le uova per altri giorni. Sarà la mamma stessa a stufarsi di covare. Qualcuno consiglia ogni tanto di togliere e controllare...assurdo...se trovi dentro il pulcino ancora vivo lo avrai ferito a morte.

Non costa nulla e non succede nulla se si lasciano le uova 10 giorni in più.

io segno le uova appena deposte con il numero 1,2,3 ecc.

Così so quale dovrebbe aprirsi per primo e in caso non si volesse avere più di un tot di uova, si possono eliminare subito quello di troppo.

il pennarello dovrebbe essere atossico e il numeretto scritto più piccolo possibile. Oppure un colore diverso per ogni giorno, facendo solo un puntino minuscolo, e segnando su un foglio a quale giorno corrisponde il colore.

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12 Apr 2014 - Commento Blog

Se osservi bene la cera del tuo maschio, vedrai che a periodi ha un'altra tonalità, intensità di azzurro. E vedrai dei cambiamenti nel suo comportamento. 

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12 Apr 2014 - Commento Blog

dare una motivazione per uscire...

Pensando al fatto che le cocorite per cercare il cibo si fanno parecchi chilometri, si capisce un pochino la motivazione per volare. L'altra è l'aspetto sociale: giocare, corteggiare, litigare.

La curiosità e la loro intelligenza non sono da sottovalutare.

Un posto interessante al di fuori della gabbia che allo stesso tempo le faccia sentire sicure, protette, ha alcune caratteristiche: si trova in alto, ha una parte protetta (parete p.es.), dà una buona visuale su tutto ciò che succede al di sotto e intorno, ha delle possibilità di gioco, ha eventualemente del cibo che ama.

Se prepari un posto così, visibile dalla gabbia, vedrai che usciranno. Per le prime volte puoi togliere il ccibo la sera e mettere una spiga di panico su questi rami che avrai preparato. La mattina apri la gabbietta e ti metti solo ad osservarle oppure esci dalla stanza lasciando a loro il tempo e la tranquillità per uscire e vedere.

Per preparare un posticino di questo genere non ti serve molto all'inizio: dei rami in un vaso stabile, se hai una scaletta, un'altalena, un cerchietto fatto con dei rametti (adesso si trova il salice fresco e per fare cerchietti va benissimo, anche il nocciolo)...

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11 Apr 2014 - Commento Blog

Hai il carbone per uccelli? dovresti assolutamente darlo. E' in grado di assorbire parecchie tossine.

Dovresti dare quello. Ma hai visto dei sintomi? Respiro, poliuria....? Vomito? Muco?

In caso di avvelenamento da una pianta come questa, il rischio, per quanto ne so, è tra l'altro la deidratazione.

 

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11 Apr 2014 - Commento Blog

Con mettere rami freschi intendevo: chi (persone) non da rami di vari generi non tossici freschi alle cocorite tutto l'anno, probabilmente non ha nemmeno voglia di andare a cercare le bacche quando è periodo...

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11 Apr 2014 - Commento Blog

La cosa è SERIA!!!

http://www.birds-online.de/gesundheit/geshaut/ballengeschwuer.html

vai a vedere questa pagina. trovi le immagini di ciò che ha la tua cocorita. 

i posatoi sono al 99% dei casi la causa: legno troppo duro e liscio, posatoi di plastica, posatoi zigrinati, posatoi ricoperti conla carta sabbiata (tra l'altro una delle cose da bannare dai nostri posatoi!!!!)....opure il sovrappeso.

In questa pagina che ti ho indicato l'autrice dice oltre a quello che ti ha già detto Clo, che si deve eliminare la sabbia dal fondo della gabbia, perchè irrita ancora di più e fa molto male, e poi che si può mettere questa crema zincata sul ramo di legno (elimina subito i posatoi e trova rami naturali), che però va messa la sera e la mattina il ramo va pulito per bene. Una volta che hai eliminato la sabbia sul fondo, metti della carta scottex e cambiala spessissimo,per l'igiene!!!

Queste veschiche sono toste: all'inizio si può fare come dice Clo.

Se la cosa non guarisce (e devi starci dietro parecchio), rischia parecchio: prima un'infezione, poi va avanti e può fare pus, se non ha antibiotici....ciccia....se non si interviene si arriva all'avvelenamento del sangue.

Spesso (questo l'ho letto anche in molti altri articoli) le cocorite in questione vengono trattate troppo tardi e il veterinario npon può far altro che amputare la zampa...ammesso che sia sopravvissuta.

Inutile dirti che dovresti rivolgerti ad un veterinario...

Non dimenticare che la tua cocorita ha dolori continui, anche quando non appoggia.

un'altro aiuto che puoi darle è mettere una tavoletta rialzata dove può, volendo, appoggiarsi con la pancia.

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11 Apr 2014 - Commento Blog

@clo: sì...per sicurezza si evita di dare il rametto. Ma per dare le bacche non è un problema. Se poi si vede che beccano forte il rametto (solitamente se non hanno altro da beccare), allora si toglie.

Chi non mette rami freschi probabilmente non andrà nemmeno a cercare le bacche....Sealed

Ma posso dire a titolo personale, che do i rametti con le bacche, tenendo presente che hanno sempre un sacco di rami secchi e verdi a disposizione. E beccano quelli.

 

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11 Apr 2014 - Commento Blog

La pianta è: platycladus orientalis = Tuja orientale

Il fatto di aver dato i rami non significa che li abbiano beccati. Solitamente la tuja non la toccano nemmeno per sbaglio. 

Puoi dare le bacche, anche semimature. In natura alcuni tipi di uccellini le mangiano e si possono dare anche alle cocorite. Le appendi con tutto il rametto. 

 

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08 Apr 2014 - Commento Blog

04 Dic 2013 miscela di semi friskies

leggi questo thread....

cerca con "cerca nel sito"...basta che metti la parola friskies e trovi i vari thread, tra i quali questo che ti ho segnato

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08 Apr 2014 - Commento Blog

Purtroppo non ho molto tempo a disposizione, al momento. E dunque ti rimando a leggere i thread che ne parlano. Sono parecchi. Intanto leggi, prova e man mano verranno le domande pratiche. In poche parole: molte ore a disposizione, togli il cibo verso mezzogiorno, apri la gabbietta, e fuori prepari qualcosa di interessante. Anche solo un vaso con dei rami grandi. Ma fai conto che avrà bisogno di tempo per imparare a non sbattere ovunque, imparare a volare alta, si fermerà sul posto più alto e ci starà ore, solo ad osservare il mondo sotto di lei.E verso sera le metti il cibo nella gabbia. non ti preoccupare, sanno tornare benissimo. Riconoscono perfetamente la gabbia. Hano una vista che noi ce la possiamo sognare! Sarebbe importante che tu non avessi bisogno di andarla a riprendere per metterla in gabbia. Perciò leggiti quanto puoi, anche come fare in caso per riprenderla senza rischio di ferirla o di stressarla troppo.

 

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08 Apr 2014 - Commento Blog

Allora: io ti dico cosa farei al tuo posto. Primo: porta entrambe le coco dal veterinario e vedi che sia tutto a posto. E poi le metti insieme. Per l'addestramento: lo puoi fare anche con due coco. Ci vorrà almeno il doppio del tempo. A me interesserebbe di più che avesse un compagno col quale dividere le ore: farsi i grattini a vicenda, litigare, mangiare, dormire insieme, cantare insieme, volare insieme!!!! Se per te questo non ha priorità...io personalmente mi ritiro dal dare qualsiasi tipo di consiglio. Sinceramente mi fa star male leggere certe cose e non arrivo a capire il modo di pensare. E visto che non vengo pagata per dare consigli, preferisco spendere il mio tempo rispondendo a chi ha a cuore la vita delle cocorite e non i propri interessi. Se la cocorita non sta bene, non appoggia la zampetta, scivola via...ma cosa stai aspettando? Si va dal veterinario! Le dai un compagno e lo metti in una gabbia accanto..per cosa? Un conto è la quarantena, ma altrimenti per me è inconcepibile. Apri le gabbiette e fa che possano stare dove vogliono. 

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08 Apr 2014 - Commento Blog

La prima cosa da fare è andare a prenderle un compagno e poi tanto volo libero, giochi interessanti, rami da beccare....

Prova ad immedesimarti nella sua situazione: conta le ore che passa da sola. come minimo saranno una quindicina di ore se non venti e più, compresa la notte. Le pochissime ore che è in compagnia di esseri umani, cosa fa?

E quando è sola, con cosa si può intrattenere? Le cocorite sono inanzitutto esseri molto sociali, dipendenti dal gruppo per svariati motivi. Sono esseri intelligenti, capaci di "ragionare" , dunque hanno bisogno di stimoli continui.

Passano parecchie ore della loro vita in volo in cerca di cibo. In cattività il cibo non devono cercarlo...

Solo ad immaginare la solitudine di una cocorita (come di qualunque altro uccello) che vive da sola, senza suoi simili, mi fa venire il magone. 

 

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08 Apr 2014 - Commento Blog

Se fosse una paralisi, non riuscirebbe a stringere la zampetta intorno al posatoio. Forse quando avrai la seconda cocorita e potrai osservare il comportamento di entrambe ti aiuterà a capire ciò che è normale e quando invece un comportamento sia anomalo. 

stai facendo la cosa giusta prendendo la seconda cocorita.

Se vuoi far fare la quarantena, dovresti tenerle in due stanze diverse.

Se comunque fai fare un esame dal veterinario, puoi già farle stare insieme quando stanno fuori. Vedrai che non ci vorrà molto.

Tieni presente che anche se sono cocorite entrambe, devono imparare a comunicare e dunque serve del tempo. Più stanno fuori, più possono muoversi e volare e avvicinarsi e allontanarsi come vogliono l'una dall'altra, più faciliti la cosa.

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08 Apr 2014 - Commento Blog

1. La solitudine: La cocorita che rimane sola, essendo un animale con un forte bisogno di socializzazione, è costretta ad accontentarsi dell'uomo. Questo non significa che stai bene o che sia una soluzione a lunga scadenza. Per alcuni giorni, ma non di più. La vita sociale è importantissima. Dalle al più presto un compagno o una compagna.

2. Il volo libero: se cerchi un pochino troverai parecchio a riguardo. Le prime volte che una cocorita è fuori dalla gabbia, deve imparare a orientarsi, a capire le distanze e a fare voli alti. Più sta fuori e prima impara.

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08 Apr 2014 - Commento Blog

La pianta va bene, non è tossica. Non risultano tossiche le foglie e nemmeno il legno. 

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08 Apr 2014 - Commento Blog

la coda così strapazzata fa pensare ad una gabbia troppo piccola, con posatoi postati male. La cocorita deve oltre ad avere una gabbia spaziosa, avere i posatoi messi in modo tale che quando sta sopra la coda non tocchi da nessuna parte.

Quando ti ritrovi con problemi di questo genere, ci sono molte probabilità che le tue coco si annoiano e che hanno poco o nessuno spazio e tempo per volare. Secondo me devi intervenire parecchio sul loro ambiente in cui vivono, dare loro giochi interessanti e variarli.

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07 Apr 2014 - Commento Blog

Che bello sentire che vuoi farle uscire dalla gabbia!!! Musica per le mie orecchie!

Quando do da mangiare sulla mano, "mordicchiano" spesso e volentieri. Finquando lo fanno i maschi è accettabile, quando ci si mettono le femmine fa male! Non è aggressività. Lo fanno avvicinandosi con calma, non dando beccate violenti per difendersi.

Riguardo al lasciarle libere:Prenditi il tempo di leggere più che puoi sull'argomento. Se cerchi con "cerca nel sito", troverai parecchi interventi. E c'è anche l'articolo.

la cosa importante all'inizio è aver tempo parecchie ore,...ma leggi e vedrai che troverai parecchie risposte

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