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Marco Di Giuseppe, veterinario aviario a Palermo

MarcoDVM
VETERINARIO
Occupazione:  Medico Veterinario
Sito web:www.veterinarioesoticipalermo.it
Marco Di Giuseppe, veterinario aviario a Palermo

Si laurea in Medicina Veterinaria presso l’Università di Camerino.Vince una borsa di studio “Pogetto FIXO” collaborando con la Clinica Veterinaria Omniavet (Roma).Successivamente lavora presso la Clinica per Animali Esotici (Roma).Svolge alcune externship in USA presso:- Exotic Animal Clinic of Indianapolis- Broward Avian & Exotic Animal Hospital in Koral Spring (FL)- Department of Zoological Medicine of The University of Floridacollaborando con i Giardini Zoologici:– Lubee Bat Conservancy (FL)– St. Augustine Alligator Farm Zoological Park (FL)– Santa Fe College Teaching Zoo (FL)– Central Florida Zoological ParkHa frequentato i corsi “Medicina e Chirurgia ed degli Animali Esotici” e di “Endoscopia degli Animali Esotici” organizzati dalla European Society of Advanced Veterinary Studies presso l’università di Brno in Repubblica Ceca.Ha svolto un Corso di alta Formazione in “Gestione e Valorizzazione della Fauna Selvatica in Ambiente Controllato: Conservazione, Benessere, Educazione”.Sta svolgendo un Dottorato di Ricerca presso l’Università degli Studi di Padova.Membro della Commissione Scientifica della Società LinnaeusRelatore presso congressi in Italia ed all’estero.Autore di pubblicazioni nazionali ed internazionali.Autore del libro: Medicina e Chirurgia del Coniglio da Compagnia Genoma srl 2012

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08 Apr 2015 - Commento Blog

se si tratta di una lussazione è indicata una radiografia in decubito dorsale e con perfetta simettria degli arti in estenzione. In caso di lussazione è possibile applicare bendaggi correttivi o eseguire delle manualità per ridurre la lussazione in anestesia. Una semplice contusione dovrebbe rispondere invece alla somministrazione di un antinfiammatorio

 

 

  Dr. Marco Di Giuseppe Med. Vet., PhD, GPCertExAP Dottore di Ricerca in Scienze Cliniche Veterinarie General Practitioner Certificate in Exotic Animal Practice Medico Veterinario Accreditato FNOVI medicina e chirurgia di rettili e anfibi Medico Veterinario Accreditato FNOVI medicina e chirurgia di piccoli mammiferi (conigli, furetti, roditori) Medico Veterinario Accreditato presso Ente Nazionale Circhi Corso di Alta Formazione in Gestione e valorizzazione della fauna selvatica in ambiente controllato: conservazione, benessere, educazione   Centro Veterinario per Animali Esotici Viale Regione Siciliana Sud-Est 422-426, 90129 Palermo Reperibilità H24: 3492581860 centrovetanimaliesotici@gmail.com www.veterinarioesoticipalermo.it

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19 Mar 2015 - Commento Blog

Una delle cause è Campylobacter sp. Ma in tutti i casi andrebbe eseguito un colturale con antibiogramma

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20 Feb 2015 - Commento Blog

sottoscrivo quanto già detto.

Aggiungo che sarebbe opportuno eseguire una radiografia con mezzo di contrasto per poter identificare possibile ernia

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17 Feb 2015 - Commento Blog

Salve,

 

mi spiace molto per la sua perdita.

Dall'osservazione macroscopica delle feci sicuramente il suo pappagallo perdeva sangue dalla cloaca. Il sangue può derivare tanto dall'intestino come dalle vie urinarie o dall'apparato riproduttore.

Le feci di colore verde brillante inoltre indicano una sofferenza epatica. In ultima analisi sembra essere presente della fibbra indigerite che può essere dovuta ad una non corretta digestione causata da enteriti tanto parassitarie, funginee, battetiche o da malattie infettive come la PDD.

 

Le consiglio di far eseguire una necroscopia e delle analisi sul corpo per salvaguardare altri pennuti presenti in casa.

Cordialmente

 

 

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15 Gen 2015 - Commento Blog

l'aminato è pericoloso per tutti i vertebrati se inalato

 

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28 Dic 2014 - Commento Blog

Aceto di MIELE? Non sapevo nemmeno esistesse...in tutti i casi l'unica pubblicazione esistente di cui sono a conoscenza parla di 15 ml di aceto di mele in 1 litro d'acqua

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28 Dic 2014 - Commento Blog

Lo studio sull'uso dell'acqua ossigenata non mi risulta (posso sbagliarmi) che sia stato pubblicato in alcuna rivista peer review e quindi rimane un esperienza (pu sempre importante) ma che non ha avuto rilevanza su di un numero esteso di soggetti di diverse specie per consigliarne un uso su larga scala secondo il mio modesto parere

 

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28 Dic 2014 - Commento Blog

Cerchiamo di fare un pò di chiarezza!

Il megabatterio Macrorabdus ornitogaster è un microorganismo SEMPRE patogeno per gli uccelli. Non è nè un fungo nè un batterio ma una specie a parte.

L'acidificazione dell'acqua può prevenire, controllare e ridurre una megabatteriosi ma difficilmente la eradica.

Per una corretta acidificazione dell'acqua si usano dosi di 15 ml di aceto di mele per litro d'acqua (questa è l'unica dose accompagnata da studio pubblicato)

L'uso dell'acqua ossigenata, per quanto ne so, non è ancora stato pubblicato. Quando parlo di pubblicazione intendo riviste di settore peer review le sole attendibili in campo scientifico.

 

Oltre l'amfotericina B somministrata direttamente per bocca si può usare anche il benzoato di sodio che risulta molto efficace.

 

E' consigliabile eseguire esami del gozzo e delle feci per essere sicuri che la megabatteriosi si sia debellata e raggiunto questo tragauardo acidificare l'acqua per lunghi periodi.

 

Se i sintomi persistono o si continua a notare presenza di megabatteri nelle feci o nel gozzo è necessario valutare attentamente la dieta e l'ambiente per escludere che non rappresentino fattori predisponenti per l'insorgere della patologia. Esempi: dieta umida con frutta e verdura, pastoncini umidi, uovo, ambiente umido, muffe....

In ultimo andrebbero valutate anche altre patologie come la PDD (proventricolite dilatativa dei pappagalli) che può causare un rallentamento del transito gastro-intestinale favorendo la comparsa o la resistenza di patogeni come i megabatteri.

 

In questo caso valuterei l'associazione con il sodio benzoato. A che dose e con che frequenza stai dando l'anfotericina b?

Valuterei dieta, gabbia e stanza dove viene tenuta la gabbia e comincerei a pensare anche ad una PDD

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13 Dic 2014 - Commento Blog

Salve,

 

Il Fipronil (Frontline) può essere usato ma bisogna stare molto attenti al sovradosaggio in particolare su uccelli di piccola taglia. Non le consiglio pertanto di somministrare più di una goccia. Personalmemte preferisco l'uso di altri farmaci più sicuri ed efficaci (es. ivermectina) opportunamente diluiti e preparati in base alla taglia dell'animale. Generalmente è neessario un trattamento continuativo per circa un mese poichè tutti i farmaci uccidono gli acari ma non le uova. Per l'ambienete si possono usare spray antiparassitari come il neoforactil. In tutti i casi prima di usare qualsiasi di questi farmaci è opportuno assicurarsi che si tratti di rogna e non di altro...

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18 Nov 2014 - Commento Vet.

Save, se il gallo vive anhe fuori casa potrebbe trattarsi di west nile: malattia infettiva che deterimina sintomi neurologici tra i quali torcicollo. Si consiglia inoltre di valutare le cabità auricolari per valutare l apresenza di otite Cordialmente

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18 Nov 2014 - Commento Vet.

Salve, le cocorti sono pappagali australiani che non bevono molto per natura. Oltre l'esame delle feci di base per i parassiti le consiglio di far eseguire una citologia fecale con colorazione di gram. Quest'ultima permetterà infatti di valutare la presenza anche di batteri, funghi... Se ha entrambe le zampe immobili sarebbe ottimale prima che non sia troppo tardi che venga eseguita anche una radiografia ed in caso valutata una zinchemia per sospetta intossicazione da metalli pesanti Cordialmente

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18 Nov 2014 - Commento Vet.

Salve, il colluttorio è una soluzione per uso orale. Le consiglio di usare una soluzione cutanea a base di clorexidina. In tutti i casi non è escluso che debbano essere somministrati farmaci: antibiotici, antidolorifici, antinfiammatori... questo potrà essere valutato solo dopo attenta ispezione da parte di un veteriaio aviario Cordialmente

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12 Nov 2014 - Commento Vet.

Salve, se il pappagallo è giovane spesso questo problema può essere risolto con dei bendaggi correttivi. Si può rivolgere ad un veterinario aviario che eseguendo delle radiografie saprà consigliarla al meglio

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12 Nov 2014 - Commento Vet.

Salve, per vedere se si tratta di una frattura dovrebbe essere eseguita una radiografia o quantomeno palpata la parte da un veterinario aviario. Le ricordo che una frattura è una condizione che genera dolore. E' possibile anche che si tratti di una zampa che si è deformata nelle sue parti durante la crescita a causa di una malattia metabolica (es. ipocalcemia)o persino che sia nata così. In questi casi bisogna valutare se apporre un bendaggio correttivo o eseguire una ostesintesi correttiva. In tutti i casi le consiglio di far visitare il pappagallo da un veterinario aviario che certamente le potrà fornire una risposta e le potrà suggerire l'opzione più adeguata

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12 Nov 2014 - Commento Vet.

La respirazione a becco aperto denota un problema respiratorio. Le consiglio caldamente di portarlo in visita presso un veterinario aviario piuttosto che presso un ornitologo!

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31 Ott 2014 - Commento Vet.

La posizione della foto è molto preoccupante. E' possibile che la cocorita soffra di una ipocalcemia dovuta alla deposizione o ad una distocia (presenza di un uovo che non riesce a deporre) La cocorite riesce a mangiare e bere?

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31 Ott 2014 - Commento Vet.

in questo caso sarebbero evidenti croste sulle zampe e sul viso

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31 Ott 2014 - Commento Vet.

Salve, il becco non deve essere tagliato ma limato! La parte nera potrebbe essere in necrosi e richiedere pulizia chirurgica per evitare che l'infezione si estenda. Nel Lazio ci sono molti veterinari aviari le dove risiede?

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17 Ott 2014 - Commento Vet.

considerando che il maschio non sembra soffrire dello stesso problema valuterei anche una pododermatite. Controlla la pianta dei piedi e confrontala con quella del maschio per vedere se appare arrossata, gonfia....

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17 Ott 2014 - Commento Vet.

Salve, delle risposte possono arrivare qualora il soggetto in questione venga visitato e vengano svolte alcune semplici analisi! Dalla descrizione dei sintomi il suo volatile soffre di più patologie concomitanti. Ulteriori rimedi casalinghi o farmaci da banco determineranno solo una farmacoresistenza e non risolveranno l'agonia del pennuto. A Bari vi sono alcuni colleghi esperti in medicina aviaria che sicuramente con un'accurata visita e le analisi appropriate potranno aiutarla

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18 Set 2014 - Commento Vet.

andrebbe fatto un prelievo per misurare i livelli di zinco nel sangue ed un ematobiochimico completo. Esistono macchine e laboratori in grado di lavorare con poche gocce di sangue cge permettono di eseguire un prelievo in sicurezza anche da cocorita

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18 Set 2014 - Commento Vet.

il fatto che: ripeto le sue parole "praticamente stiamo provando tutto sperando . che qualcosa faccia effetto" mi sembra poco sensato onestamente. Che tipo di esami delle feci sono stati fatti? L'ivermectina contenuta nell'ivomec è efficace nel caso di una acariasi e deve essere somministrata ogni 7-14 giorni opportunamente diluita. Valuterei la possibilità di un aerosolterapia

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07 Set 2014 - Commento Vet.

Salve, i sintomi da lei descritti possono essere riferibili a qualsiasi affezione del tratto respiratorio: parassitaria, batterica, funginea... Escluderei che il peggioramento sia dovuto all'espulsione degli acari. Normalmente gli acari sono più attivi con il buio, quindi in caso di acariasi respiratoria, in linea teorica, s dovrebbe osservare un peggioramento durante la notte caratterizzato da un click respiratorio. Sarebbe l caso di valutare se somministrare l'antibiotico direttamene per bocca e aggiungere un mucolitico nell'aerosol. Se il pappagallo respira male esistono protocolli anestesiologici che permettono di "calmarlo" riducendo la difficoltà respiratoria e permettendo dunque di eseguire la radiografia o altre procedure. Piuttosto se il pappagallo mostra difficoltà respiratorie potrebbe essere controindicato eseguire la radiografia da sveglio con la sola contenzione. E' stato valutato l'addome? A volte i problemi respiratori sono secondari ad un aumento della pressione intracelomatica per versamenti o patologie d'organo.

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31 Ago 2014 - Commento Vet.

secondo me deve comunque essere sottoposto a radiografia

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29 Ago 2014 - Commento Vet.

potrebbero essere i sintomi di una intossicazione da metalli pesanti! Mangia? sta libera o in gabbia? La gabbia presenta porzioni metalliche scoperte?

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29 Ago 2014 - Commento Vet.

entrambi sono validi

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29 Ago 2014 - Commento Vet.

Dopo qualsiasi cura è bene fare una citologia fecale per vedere gli effetti dei farmaci o dell'acidificazione. Per valutare il peso è bene pesarla con una bilancia elettronica. Si può somministrare sino a 15 ml di aceto di mele per 1 litro d'acqua per 3 settimane. Nessun effetto collaterale.

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24 Ago 2014 - Commento Vet.

Salve, presso la nostra struttura offriamo questo servizio sia dal sangue (preferibile)sia dalle piume (rischio di contaminazione). Il costo varia a seconda del laboratorio.

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24 Ago 2014 - Commento Vet.

Se il problema non si è più presentato è probabile che si trattava di un infezone da protozoi o sensibili al Flagyl o da megabatteri o funghi sensibili al Fungizone. L'aceto di mele può aiutare ad acidificare il ph gastrointestinale e ridurre la replicazione di alcuni funghi e batteri. Se il problema pesiste è opportuno a mio parere testare il pappagallo per Bornavirus (PDD). Esistono trattamenti di supporto per la PDD. Il suo pappagallo dimagrisce?

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21 Ago 2014 - Commento Vet.

Qualsiasi farmaco compreso il Flagyl ed il Fungizone andrebbero dti sulla base di una citologia fecale e/o del gozzo! Le dosi variano in base alla specie, la via somministrazione ed il tipo di infezione... Se sono presenti semi indigeriti nelle feci andrebbe valutata anche la possibilità di una proventricolite dilatativa... Sicuramente andrebbe indagata gestione ed alimentazione per assicurarsi che il cibo offerto sia altamente digeribile. A volte può risultare utile acidificare l'acqua del beverino per ridurre la carica di alcuni batteri e funghi

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18 Ago 2014 - Commento Vet.

molto probabilmente è la terza palpebra prolassata. In alcuni casi si richiede necessario un intervento per reinserirla in situ o asportarla.

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14 Ago 2014 - Commento Vet.

sarebbe opportuno accertarsi se non ci sono lesioni o infiammazioni sulla pianta del piede (pododermatite). In alcuni casi dita fratturate possono calcificarsi in estensione e pertanto rendersi rigide. Dopo l'acquisto è buona regola in tutti i casi un controllo da parte di un veterinario aviario ed uno screening fecale approfondito. La posizione del dito potrebbe essere quindi un esito di un vecchio trauma o un trauma recente visibile solo con osservazione della pianta del piede ed eventuale radiografia.

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14 Ago 2014 - Commento Vet.

la "pallina" potrebbe essere la terza palpebra infiammata ma non posso avere la certezza dalla foto.

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13 Ago 2014 - Commento Vet.

si gratta o si sfrega l'occhio? potrebbe essere necessario un collirio antinfiammatorio oltre ai colliri antibiotici in uso

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13 Ago 2014 - Commento Vet.

ecco appunto la perdita di piume solo nella regione perioculare in particolare sotto l'occhio è probabile che sia dovuta ad un'eccessiva lacrimazione o grattamento per una otite piuttosto che ad una carenza nutrizionale o problema parassitario

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12 Ago 2014 - Commento Vet.

intanto può cominciare dal mettere due foto bene messe a fuoco della faccia delle sue cocorite così vediamo se sono maschi o femmine. spesso la perdita di piume attorno agli occhi è dovuta da un eccesso di lacrimazione degli occhi dovuto ad un'infezione respiratoria...

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09 Ago 2014 - Commento Vet.

Salve, il collega è in ferie ma il centro è aperto. Troverà il Dr. Di Giuseppe e la Dr.ssa Partata o il Dr. Petrini. In casi come questi deve essere valutato il grado di deviazione mediante una radiografia e sulla base di questa è possibile decidere che tipo di bendaggio correttivo eseguire e la prognosi

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09 Ago 2014 - Commento Vet.

Salve, ha fatto bene a separarle. Il problema è che per curarla è necessario valutare l'entità delle ferite. Oltretutto per acquistare i farmaci necessaria è necessaria una prescrizione. Una terapia corretta favorirà una corretta cicatrizzazione, eviterà che la ferita si infetti e potrà dare una corretta analgesia al pappagallo

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09 Ago 2014 - Commento Vet.

Salve, è possibile che durante i voli frenetici in gabbia a causa dello spavento/stress per a vista dell'altra calopsita si sia fatta male. L'andatura da lei descritta sicuramente non è normale. Sarebbero necessari accertamenti per valutare gli arti mediante una radiografia. Le consiglio di portarla da un veterinario aviario che possa palpare gli arti, eseguire una radiografia e prescriverle in caso antinfiammatorio.

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

anche se la causa è stata l'aria condizionata sono necessarie cure, antibiotici, aerosol....che possono essere prescritti solo da un veterinario dopo aver visitato il pappagallo. Andrebbe valutato persino un ricovero per eseguire le terapie

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

Una congiuntivite va valutata attentamente. Una blefarite potrebbe essere dovuta anche a Chlamydia psittacii che è una zoonosi. Spesso le cause sono multiple e non possono essere gestite solo con colliri. Oltretutto non tutti i colliri sono indicati

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

deve essere eseguito n tampone del gozzo per eseguire una citologia ed un esame a fresco per valutare possibile tricomoniasi o ingluvite batterica o funginea. Una radiografia per escludere intossicazione da metalli pesanti ed eventuale zinchemia. Tutto questo potrà essere eseguito da un veterinario avario

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

La porti immediatamente da un veterinario aviario! In Lombardia sono molti e alcuni sono registrati presso questo sito. Non temporeggi poichè con un pullo in questo stato potrebbe sopraggiungere la morte improvvisamente! Sono molto delicati e quando si mostrano malati impiegano davvero poco tempo ad aggravarsi ulteriormente

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

da quello che si riesce a vedere dalla foto il pappagallo deve essere visitato da un veterinario aviario. In Lombardia ce ne sono tanti e alcuni sono registrati presso questo sito. Sarà necessario valutare di cosa si tratta esattamente e agire di conseguenza.

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

dopo una cura è necessario fare un esame di controllo delle feci per vedere se microorganismi ritrovati la prima volta sono ancora presenti. Se così fosse è necessario continuare la cura o cambiarla. In Lombardia ci sono molti veterinari aviari di cui alcuni registrati in questo sito qualora volesse una seconda opinione. La situazione deve essere rivalutata a partire da un esame fecale completo

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

la ferita deve essere disinfettata andrebbero ricercate le cause è necessario applicare un collare Elisabetta per impedire al pappagallo di mordersi la ferita

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

Il legalon è un epatoprotettore mentre il sintomo da lei descritto è più di natura renale. Questa poliuria è associata a polidipsia (aumento del consumo dell'acqua)? La muta di certo non determina poliuria Provi a ridurre verdure e fiori e veda se il problema persiste. Le feci dovrebbero essere analizzate per raggiungere una corretta diagnosi

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

La fetta biscottata con il latte non è indicata. Le cure fatte sino adesso sono state giustificate sulla base di qualche esame?

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02 Ago 2014 - Commento Vet.

Dipende dal tipo di analisi che ha richiesto o che saranno effettuate. L'esame a fresco deve essere fatto il prima possibile. L'esame per flottazione può anche essere fatto dopo qualche giorno. Per la citologia fecale il vetrino deve essere preparato il prima possibile poi può essere colorato e letto anche a distanza di qualche giorno. Personalmente eseguo tutti questi esami poiché ognuno ha delle indicazioni diverse ed importanti.

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10 Lug 2014 - Commento Vet.

quali esami sono stati effettati nelle feci?

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10 Lug 2014 - Commento Vet.

non escluderei un poliomavirus sarebbe stato ottimale fare gli esami al corpicino del primo

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10 Lug 2014 - Commento Vet.

è possibile che si gratti? dalla foto sembra che stiano ricrescendo le piume provi a migliorare la dieta e dare delle vitamine per la muta

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10 Lug 2014 - Commento Vet.

fra i veterinari di questa lista c'è una collega veneta potete provare a contattarla. saranno necessari vari accorgimenti per garantire al pennuto una qualità di vita discreta. In base alla deformazione possono essere indicati dei posatoi piuttosto che altri, le ciotole ampie e poste sia in basso che in alto...

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10 Lug 2014 - Commento Vet.

La cosa più corretta sarebbe somministrare un farmaco dopo opportune analisi! Eseguire un esame a fresco ed uno a flottazione per la ricerca di parassiti ed una citologia per batteri, lieviti, funghi e megabatteri è veloce, economico e le può fornire molte informazioni utili sulla salute dei suoi uccelli e l'indicazione sulla somministrazione del farmaco

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22 Giu 2014 - Commento Vet.

il suo pappagallo ha bisogno di imminenti cure veterinarie! Potrebbe trattarsi di una infezione/infiammazione del gozzo causata da parassiti, batteri o funghi o una intossicazione da metalli pesanti. Lo porti prima possibile da un medico aviario

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22 Giu 2014 - Commento Vet.

Salve, solo una radiografia potrà dirti se si tratta di una frattura. Se si tratta di una frattura dovrebbe essere stabilizzata il prima possibile. Oltretutto frattura o no è una situazione dolorosa che richiede antidolorifici.

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22 Giu 2014 - Commento Vet.

l'occlusione delle narici può essere dovuta ad una carenza vitaminica o alla presenza di muco soprattutto se la cocorita è affetta da una infezione delle vie aeree superiori di tipo produttivo

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02 Giu 2014 - Commento Vet.

la foto è di scarsa qualità. le cause possibili sono: ipovitaminosi A micosi parassitosi alcune malattie virali ed altro ancora sarebbe opportuno che faccia visitare il pappagallo ad un veterinario esperto Se può metta una foto migliore sul sito così, se possibile, possiamo darle indicazioni più precise

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02 Giu 2014 - Commento Vet.

uno "sterno" prominente è spesso sintomo d eccessiva magrezza. Il fatto che il pappagallo mangi non significa che assimili. Sarebbe opportuno eseguire un esame delle feci completo per la ricerca di microrganismi (parassiti, batteri e funghi) che possono causare un'enterite ed un mal assorbimento. Durante le enteriti non necessariamente assistiamo ad un'alterazione visibile delle feci ma spesso invece ad un'osservazione microscopica rileviamo la presenza di molti patogeni. Il fatto che stia "gonfio" avvalora ulteriormente il sospetto di una malattia poiché è sintomo di malessere Se beve moto andrebbe valutata anche la funzionalità renale che in caso di malfunzionamento può determinare magrezza...

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02 Giu 2014 - Commento Vet.

Buongiorno, una radiografia non si limita a valutare la presenza di una frattura. La radiografia rappresenta nel suo caso l'esame meno invasivo che può fornire il maggior numero di informazioni non solo sull'integrità ma anche sulla qualità dei tessuti che lei riscontra alterati

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

potrebbe essere una cocorita affetta da circovirus (malattia del becco e delle piume) Spesso questi soggetti perdono remigranti e timoniere e per questo non riescono a volare. esiste un test per verificare se presenta questa malattia.

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

andrebbe ispezionata la narice. E' possibile che ci sia un rinolita (concrezione dura all'interno delle narici) spesso dovuta ad una carenza di vitamina A. A volte i rinoliti possono dare alterazioni delle narici e difficoltà respiratorie

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

Ritengo che olio o agli siano poco utili...più indicata una visita da un veterinario esperto in questo caso. Dove risiede? Oltre la visita è possibile che sia necessaria una radiografa alla zampa.

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

idealmente dovrebbero essere analizzate le feci. Il pigmento verde nelle urine e negli urati generalmente indica la presenza di biliverdina (pigmento epatico) e quindi sofferenza del fegato

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

il foractil è per uso topico e andrebbe spruzzato sulla gabbia e sul soggetto. Non deve essere ingerito e non deve entrare a contatto con occhi o mucosa della bocca. Per bocca esistono altri farmaci efficaci... La dieta a base di soli semi è carente, dovrebbe aggiungere: frutta e verdura e vitamine e sali minerali di buona qualità. In commercio esistono integratori ed estrusi / pellet qualora li mangi

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

idealmente andrebbe fatto uno studio radiografico in anestesia. E' possibile che ci sia una lesione a livello della "spalla"

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17 Mag 2014 - Commento Vet.

ha subito qualche trauma? Sarebbe opportuno valutare se non ci sono fratture o altre lesioni minori

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27 Apr 2014 - Commento Vet.

Buongiorno, sarebbe opportuno portare il pullo da un veterinario esperto che possa consigliare come disinfettare le ferite e se sono necessari antibiotici e antidolorifici

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27 Apr 2014 - Commento Vet.

Buongiorno, sarebbe necessario analizzare le feci per vedere se la cura è stata efficace e non ci sono più funghi o altri microrganismi. Per ridurre la proliferazione di funghi può provare ad acidificare l'acqua aggiungendo 15ml di aceto di mele in 1 litro 'acqua nel beverino

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27 Apr 2014 - Commento Vet.

è possibile che siano secrezioni che provengono da una narice per una possibile affezione respiratoria delle prime vie? Altra possibilità sarebbe un possibile rinolita dovuto ad una ipovitaminosi A, in questo caso il materiale appare denso e la narice sembra parzialmente occlusa. La cosa migliore sarebbe far visitare questo pappagallo

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27 Apr 2014 - Commento Vet.

quando il pappagallo è a riposo le ali le tiene normalmente? osservandolo da dietro le punte delle prime remigranti, sono alla stessa altezza? Osservandolo da davanti, le ali sono entrambe adese al corpo o una è più bassa o più staccata dal corpo rispetta all'altra?

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27 Apr 2014 - Commento Vet.

Buongiorno, considerato il fatto che durante queste ""crisi il pappagallo rigurgita il cibo è corretto indagare non solo su malattie respiratorie ma anche su eventuali problemi del primo tratto dell'apparato gastro-enterico. Prima che la situazione degeneri è utile eseguire un tampone del gozzo per valutare la presenza di una possibile infezione prima di somministrare eventuali antibiotici per un'infezione respiratoria.

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27 Apr 2014 - Commento Vet.

Buongiorno, le lesioni sul becco sono suggestive di: acari ipovitaminosi a micosi del becco ... Sarebbe utile: analizzare le lesioni al microscopio per poter scartare un'acariasi (scabbia) integrare l'alimentazione eseguire un colturale per eventuale ricerca di funghi

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04 Apr 2014 - Commento Vet.

una radiografia sarebbe utile a valutare eventuali lesioni, in alcuni casi i reni o l'ovaio possono comprimere dei nervi pelvici determinando una zoppia. In caso di pododermatite una radiografia una radiografia sarebbe oltretutto utile una radiografia per valutare l'estensione delle lesioni

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04 Apr 2014 - Commento Vet.

Le cause di rigurgito sono molte. In primis sarebbe necessario eseguire un tampone del gozzo per valutare eventuale presenza di miceti, batteri o parassiti. Un'altra possibilità piuttosto comune che giustifica anche i tremori è un'intossicazione da metalli pesanti facilmente diagnosticabile mediante radiografia o ricerca di zinco nel sangue. Le consiglio di recarsi da un veterinario aviario al più presto. Nell'attesa può aggiungere 15 ml di aceto di mele per litro d'acqua nel beverino. Tuttavia la invito a non temporeggiare

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30 Mar 2014 - Commento Vet.

di che sesso è il suo pappagallo? La sofargen non è un antinfiammatorio ma ha proprietà cicatrizzanti e antibatteriche

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30 Mar 2014 - Commento Vet.

Onestamente non vedo come n panno bagnato possa migliorare il problema! In Calabria può rivolgersi al Dr. Filippo Nucera saluti

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25 Mar 2014 - Commento Vet.

le cause principali sono acari o carenze alimentari. Cosa mangia la sua calopsita?

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25 Mar 2014 - Commento Vet.

le foto non si vedono. la sonnolenza è sempre un brutto sintomo in un pappagallo. Più le feci nere spesso sono causate da una enterite o intossicazione... Sono necessarie alcune analisi per assicurarsi che stia bene. Da dove scrive?

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25 Mar 2014 - Commento Vet.

salve, dovrebbe portarla da un veterinario aviario per assicurarsi che non ci sia niente di otto o che non ci sia stato un trauma cranico

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18 Mar 2014 - Commento Vet.

Salve la foto è molto sfocata e i sintomi sono assolutamente generici. Le cure prestate non sono state efficaci e pertanto si consiglia di rivolgersi ad un medico veterinario aviario per delle analisi che permettano di eseguire una diagnosi ed una terapia efficace

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12 Mar 2014 - Commento Vet.

Se c'è il sospetto di una frattura è bene rivolgersi ad un veterinario che possa eseguire una radiografia ed eventualmente un bendaggio per immobilizzare l'arto se possibile

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12 Mar 2014 - Commento Vet.

come le ho detto il pappagallo dovrebbe essere sterilizzato per evitare i comportamenti da lei descritti possibilmente dovuti a picchi ormonali. E' possibile eseguire una sterilizzazione farmacologica

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12 Mar 2014 - Commento Vet.

ritengo che dovrebbe mettersi d'accordo per una visita domiciliare. I "rimedi" che ha citato sono probabilmente poco utili in questo caso

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01 Mar 2014 - Commento Vet.

oppure portarla dal veterinario.... sono diverse le cause che possono determinare rigurgito in un uccello ed un pullo è mooolto delicato

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01 Mar 2014 - Commento Vet.

Nelle cocorite il cambio di colore della cera è spesso dovuto a dei cambi ormonali causati da patologie alle gonadi (spesso tumori). Sarebbe necessario accertarsene ed eventualmente procedere con una sterilizzazione chimica.

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01 Mar 2014 - Commento Vet.

dovrebbe cercare di mettere una foto con un primo piano della lesione

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26 Feb 2014 - Commento Vet.

Dopo una cova va sempre sospettata una ipocalcemia. Fornisca osso di seppia e sali minerali e si accerti per mezzo di visita veterinaria che non sia necessario integrarla in altro modo

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26 Feb 2014 - Commento Vet.

Gea Vet Orni S come integratore. Deve essere fatto anche il test per il circovirus Sarebbe utile valutare la zinchemia La sterilizzazione chimica consiste in un impianto ormonale che viene inserito sottocute ogni 3 mesi

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16 Feb 2014 - Commento Vet.

Salve, purtroppo dalla sua descrizione non è possibile capire esattamente di cosa si tratti. Potrebbe essere tanto un lipoma come un ernia o molto altro... Sarebbe indicato fare visitare la cocorita per stabilire di cosa si tratta. In base ai riscontri clinici si deciderà che tipo di analisi eseguire: citologia tramite ago-aspirato, radiografia...

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16 Feb 2014 - Commento Vet.

Come le ho già scritto sono necessarie delle analisi. Deve assicurarsi di somministrare sali minerali durante la deposizione e la cova

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16 Feb 2014 - Commento Vet.

Salve, la situazione da lei descritta è molto preoccupante. Ritengo che la somministrazione di acqua e aglio sia del tutto inutile. Dopo una cova sono molte le possibili emergenze: distocia, ipocalcemia... Sarebbe opportuno determinare la causa attraverso una visita e qualche semplice analisi e allo stesso tempo ricoverare la cocorita per aiutare l'organismo che si sta deperendo a causa della malattia e del dolore. Ricoverandolo sarà infatti possibile tenerla in incubatrice, alimentarla con sondino ed eseguire terapie specifiche.

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16 Feb 2014 - Commento Vet.

Salve, come è stata esclusa la presenza di parassiti? come sono state escluse PBFD e POLIOMA? E' stato eseguito un tampone del gozzo ed un esame a fresco per la ricerca di flaggellati? E' stata eseguita alcuna terapia ormonale per determinare una sterilizzazione chimica in caso di frustrazione sessuale? Esistono diversi prodotti a base di omega 3 e omega 6, vitamina E e selenio che possono essere utili in caso di problemi carenziali, inoltre l'AVIX produce uno spray calmante. Riguardo la valeriana l'effetto è molto soggettivo.

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16 Feb 2014 - Commento Vet.

Salve, riesce a postare una foto della lesione?

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16 Feb 2014 - Commento Vet.

Salve, per vederci chiaro la cosa migliore sarebbe fare delle analisi ai soggetti rimasti. Utilizza integratori di sali minerali durante la deposizione?

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30 Gen 2014 - Commento Vet.

idealmente il pappagallo deve essere visitato. In base alle analisi è possibile scegliere la terapia più opportuna. un pappagallo che respira male può essere molto preoccupante

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30 Gen 2014 - Commento Vet.

per i documenti deve segnalarlo al corpo forestale sezione cites

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28 Gen 2014 - Commento Vet.

la presenza di urati e urine verdi è segno di sofferenza epatica che associata ad un'infezione delle vie respiratorie di un pappagallo fa sospettare la clamidiosi. Palermo non è vicinissima ma abbiamo molti clienti di Messina

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28 Gen 2014 - Commento Vet.

Non è normale che starnutisca ed è possibile la "cosa" marroncina che vede sia del muco incrostato a delle piume...

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28 Gen 2014 - Commento Vet.

sono molto comuni ahimè

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